Coez: “E’ sempre bello” e la capacità di narrare la realtà con parole leggere ma studiate – RECENSIONE

Recensione del nuovo album del cantautore romano

Partiamo dal 2017 e da Faccio un casino, album che fa esplodere Coez e lo catapulta in una nuova realtà. Trainato dal singolo La musica non c’è, l’ultimo disco dell’artista romano (prima di E’ sempre bello) infatti rappresenta una vera e propria svolta nella sua carriera. Platini, platini e ancora platini, un successo incredibile e che non arriva neanche nell’immediato, visto che l’album, come un diesel, ci mette un po’ a carburare ma quando parte praticamente non si ferma mai.

Dopo il successo la curiosità era tanta e per lo stesso Coez lavorare ad un nuovo progetto con il peso del precedente non dev’essere stato sicuramente una passeggiata. Già anticipato dall’omonimo singolo, E’ sempre bello è il quinto album in studio del cantante, pubblicato lo scorso 29 marzo per l’etichetta Carosello Records / Undamento.

Dieci tracce, senza nemmeno un featuring, in cui ad uscire è tutta la volontà di Coez di descrivere le proprie esperienze attingendo ad un lessico il più possibile basico ed immediato, tante immagini di vita quotidiana che si susseguono una dopo l’altra sul tappeto musicale magistralmente orchestrato dall’esperto Niccolò Contessa. All’interno del disco troviamo molti episodi che ricordano il Vasco ispirato degli anni ’80, come il primo pezzo dal titolo Mal di gola o Domenica, in cui per altro appare una citazione al brano T’immagini del cantautore di Zocca.

Tra le atmosfere che risultano molto anni ’80 non mancano poi i brani più “alla Coez”, come il singolo omonimo e Catene, mentre dal punto di vista sonoro tutto il lavoro si poggia su suoni vicini a quell’immaginario indie-pop dal quale non può non attingere Contessa, ideatore del progetto musicale I cani. Tra arpeggi di chitarra e sintetizzatori dosati al punto giusto, il tutto sembra fondersi in maniera equilibrata, garantendo un prodotto solido e ben costruito.

Coez, forse ancor di più rispetto ai suoi precedenti progetti, punta sull’essenziale ed elimina ogni costruzione artificiale parlando d’amore, di vita e di storie di tutti i giorni. Tutti i brani arrivano diretti, schietti, sia quelli più solari, sia quelli più “scuri” nel mood come Fuori di me, in cui il cantautore ci tiene a raccontare anche tutto il suo lato negativo.

Alla fine E’ sempre bello funziona e già dal primo ascolto lascia qualcosa, poteva fare un disco copia incolla all’ultimo Coez, che invece ha costruito un album che convince senza dover a tutti i costi tirare fuori la hit da radio (cosa che possono diventare comunque 2/3 pezzi).

Migliori tracce: Domenica – Fuori di me

Voto complessivo: 7.3/10

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Francesco Cavalli

Vent'anni e una vita divisa da sempre in due passioni: calcio e musica. Studia per diventare giornalista. Apprezza la musica in tutte le sue forme ascoltando tutto ciò che passa dal suo mp3 24 ore su 24. Il suo passatempo preferito è annotare, scrivere e commentare tutta la musica che ascolta.

Francesco Cavalli

Vent'anni e una vita divisa da sempre in due passioni: calcio e musica. Studia per diventare giornalista. Apprezza la musica in tutte le sue forme ascoltando tutto ciò che passa dal suo mp3 24 ore su 24. Il suo passatempo preferito è annotare, scrivere e commentare tutta la musica che ascolta.

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