Dea Culpa e Ciao sono Vale insieme nel singolo “Pelle viola”

Dea Culpa Ciao sono Vale

Tempo di nuova musica per Dea Culpa e Ciao che, a partire da venerdì 24 aprile, hanno reso disponibile il singolo “Pelle viola”, finalista di Musicultura 2026

Dopo l’uscita de “Il male è femmina“, prosegue il percorso in duo di Dea Culpa e Ciao sono Vale nel nuovo singolo finalista a Musicultura 2026, intitolato “Pelle viola“, in uscita il 24 aprile per Artist First. L’amore è una bilancia che non pende mai da un solo estremo: quelle sensazioni da ”settimo cielo” e spensieratezza si mescolano alla profondità della ferita che esse stesse riescono a procurare, tra gioie mai provate e dolori scomposti che ci mettono in discussione.

Tra sonorità urban e R&B e penne versatili, quotidiane, la sinergia delle due artiste si trasforma in un manifesto di consapevolezza e riscoperta di se stessi. Per quanto nell’altro possano nascere incomprensioni e assenze, l’unico modo per riempire il vuoto non è sostituirlo con qualcuno, ma ritrovare lo spazio dentro di noi. Qui si scopre una faccia alternativa dell’amore: non un tassello che manca, ma un elemento che aggiunge qualcosa alla nostra vita.

Dea Culpa e Ciao sono Vale si sono conosciute a Sanremo Giovani 2024, dove hanno partecipato ognuna con il proprio percorso artistico. E proprio durante questo cammino è nato qualcosa che le ha unite anche al di là della musica, fino a portarle a diventare una coppia anche nella vita. Da allora, pur portando avanti i rispettivi progetti solisti, le due artiste hanno da subito covato il desiderio di collaborare a un progetto comune.

È così, nel modo più naturale e genuino possibile, che Dea CulpaCiao sono Vale hanno dato vita a un duo in cui ad essere condivisi non solo testi e musica, ma anche una bellissima storia d’amore. Il 3 aprile è uscito il primo singolo del loro nuovo progetto “Il male è femmina“.

”Il brano racconta una relazione intensa ma tossica, fatta di attrazione, illusioni e continui ritorni che finiscono per svuotare e confondere. L’altra persona appare distante e superficiale, incapace di dare qualcosa di reale, mentre il legame si regge su bisogno, dipendenza emotiva e momenti sfuggenti. Nel corso del testo emerge però una crescente consapevolezza: dal dolore e dalla perdita di sé si arriva a un’affermazione di identità e indipendenza, sottolineando la solitudine come una scelta a volte necessaria’, hanno detto Dea Culpa Ciao Sono Vale.

Scritto da Redazione RM
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