“Dimmi che non hai paura ” dei Modà: te la ricordi questa?

Dimmi che non hai paura Modà

Viaggio quotidiano nella colonna sonora della nostra memoria, tra melodie sospese nel tempo pronte a farci emozionare ancora. Oggi parliamo di “Dimmi che non hai paura ” dei Modà

La musica è la nostra macchina del tempo: basta una nota, un ritornello, ed eccoci di nuovo lì, in una stagione vicina o lontana, in un’auto con i finestrini abbassati o nella cameretta della nostra infanzia. “Te la ricordi questa?” è il nostro appuntamento quotidiano per riavvolgere il nastro delle emozioni, proprio come si faceva una volta con una semplice penna e una musicassetta. Oggi l’orologio del tempo ci riporta al 2004 con “Dimmi che non hai paura” dei Modà.

Ogni giorno, alle 13:00, vi accompagneremo in un viaggio musicale alla riscoperta di queste gemme nascoste: canzoni che hanno detto tanto e che hanno ancora tanto da dire, pronte a sbloccare ricordi, evocare immagini, restituirci pezzi di passato con la potenza che solo la musica sa avere. Brani che forse oggi non passano più in radio, pezzi di artisti affermati lasciati in un angolo, o successi di nomi che il tempo ha sbiadito ma che, appena tornano nelle nostre orecchie, sanno ancora farci vibrare. Perché la musica non invecchia, si nasconde soltanto tra le pieghe del tempo, aspettando il momento giusto per colpire nel segno e farci esclamare sorpresi un: “Te la ricordi questa?”.

Ti sblocco un ricordo: “Dimmi che non hai paura” dei Modà

“Dimmi che non hai paura” è uno dei brani più rappresentativi della prima fase dei Modà, una canzone che mette in scena, senza filtri, l’urgenza sentimentale tipica del loro immaginario: amore come promessa, protezione, cura dell’altro. Secondo singolo estratto dall’album d’esordio “Ti amo veramente” del 2004, il pezzo fotografa già con chiarezza il cuore della scrittura di Kekko Silvestre: melodie dirette, parole semplici ma cariche di bisogno, emotività esposta.

In definitiva, “Dimmi che non hai paura” è una ballata che punta dritto al cuore senza ricami, e proprio per questo funziona: racconta la fragilità di chi ha paura di amare e, dall’altra parte, l’urgenza di chi vuole dimostrare che non tutti fanno male. Un brano acerbo in alcuni passaggi, ma già molto riconoscibile: la matrice emotiva dei Modà è tutta qui, esposta, sincera, senza difese.

Il testo di “Dimmi che non hai paura ” dei Modà

Mi ami 
Te lo chiedo perché 
Non sento che tremi 
Quando sei qui con me 
Dai libera il cuore dalle mille paure 
E dalle cose che 
Che ti hanno ferito più volte in passato io ti ho capito 

Ma io voglio portarti dove non ci son nuvole 
E riaccendere il sole che hai dentro di te 

Dimmi che non hai paura di stare con me 
Ma che colpa ne ho io se in passato 
Qualcuno ha giocato con te 
E dimmi che sarai sincera ogni giorno con me 
E non avrai più paura di amarmi perché 
Perché questa non è 
No non è un’avventura per me 
E non avere paura perché 
Più ti stringo e più ho voglia di stringerti a me 

Se tu mi ami 
Avvicinati a me 
E fammi sentire 
I tuoi battiti che 
Che riescono a farmi sentire importante 
Sì, veramente 
Io voglio fermar le tue lacrime lente 
Per poi asciugarle 

Sai io voglio portarti dove non ci son nuvole 
E riaccendere il sole che hai dentro di te 

Dimmi che non hai paura di stare con me 
Ma che colpa ne ho io se in passato 
Qualcuno ha giocato con te 
E dimmi che sarai sincera ogni giorno con me 
E non avrai più paura di amarmi perché 
Perché questa non è 
No no non è un’avventura per me 
E non avere paura perché 
Più ti stringo e più ho voglia di stringerti a me 

Dimmi che non hai paura di stare con me 
Ma che colpa ne ho io se in passato 
Qualcuno ha giocato con te 
E dimmi che sarai sincera ogni giorno con me 
E non avrai più paura di amarmi perché 
Perché questa non è 
No non è un’avventura per me 
E non avere paura perché 
Più ti stringo e più ho voglia di stringerti a me

Scritto da Nico Donvito
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