DoReMiCiak, al centro del tema “L’amore è nell’aria stasera” de “Il Re Leone”

Il Re Leone

Quando la musica incontra il grande schermo: alla scoperta delle colonne sonore che hanno fatto la storia del cinema. A cura di Beatrice Castoldi

Le colonne sonore non accompagnano semplicemente un film: lo raccontano, lo amplificano, lo rendono eterno. In ogni scena, c’è una nota che vibra, un tema che ritorna, una melodia che parla più delle parole. “DoReMiCiak” è la rubrica che unisce due mondi solo all’apparenza distinti: quello della musica e quello del cinema. Un incontro tra partiture e pellicole che ha fatto la storia della settima arte.

Ogni settimana, Beatrice Castoldi ci conduce dietro le quinte dei grandi capolavori sonori del cinema, tra aneddoti, recensioni e riscoperta di musiche indimenticabili. Il titolo “DoReMiCiak” si ispira alla celebre rubrica di Vincenzo Mollica, e vuole esserne in quale modo un omaggio. Perché a volte basta una sola nota per riaccendere un ricordo, una scena, un’emozione.

Al centro del tema “L’amore è nell’aria stasera” de “Il Re Leone”

Il cinema Disney è famoso per saper raccontare l’amore in tutte le sue sfaccettature. Dietro cuori, lanterne e melodie indimenticabili si nascondono storie di legami molto complessi: amori che nascono e amori che crescono, affetti familiari, amicizie profonde, senso di appartenenza e persino amore per sé stessi. In questi film, l’amore non è solo l’incontro tra due personaggi destinati a stare insieme, ma una forza che trasforma, protegge, ferisce e guarisce. È la tenerezza silenziosa di un genitore, la complicità tra amici improbabili, la scoperta di un sentimento che arriva quando meno te lo aspetti. Ed è anche, spesso, qualcosa che si racconta meglio con la musica che con le parole.

Il Re Leone mette in scena temi come l’onore, la lealtà e il coraggio, ma soprattutto l’amore. Uno dei modi in cui questo sentimento viene rappresentato nel film è attraverso la canzone “L’amore è nell’aria stasera”, scritta da Tim Rice e interpretata da Elton John. Il brano parla con particolare delicatezza del momento in cui un sentimento prende forma, quando l’amore non è ancora dichiarato, ma si percepisce nell’aria, negli sguardi, nei silenzi condivisi. È l’istante fragile e sospeso in cui due personaggi iniziano a riconoscersi, spesso senza rendersene conto.

Fin dalle prime battute, la musica si muove con un passo lento e morbido, quasi sospeso, rispecchiando alla perfezione il momento. Tutto sembra pensato per creare uno spazio di calma e intimità, un piccolo rifugio emotivo all’interno del film. La melodia segue la stessa logica: lineare, estremamente cantabile, e proprio per questo riesce a risultare così immediata e sincera. Non cerca mai l’effetto o il virtuosismo, ma procede con frasi morbide, spesso discendenti, come se imitassero l’imbarazzo e la tenerezza di Simba e Nala che cercano di negare ciò che provano. 

Dal punto di vista armonico, la canzone si fonda su progressioni semplici e stabili, con poche tensioni risolte dolcemente. Tutto tende verso una stabilità emotiva che rende il brano accogliente, quasi familiare, creando un terreno emotivo protetto in cui il sentimento può emergere senza paura. È una scelta coerente con il ruolo della canzone all’interno del film: un momento di tregua emotiva dopo il dramma iniziale, in cui Simba e Nala possono permettersi di abbassare le difese. L’orchestrazione, volutamente misurata, rafforza ulteriormente questo clima. Gli archi sostengono il tessuto armonico con delicatezza, spesso in registri medio-bassi, mentre i legni aggiungono colore senza mai sovrastare la linea vocale. L’insieme resta sempre trasparente, arioso. Nulla è eccessivo, nulla è ridondante: ogni strumento sembra al servizio dell’atmosfera, sembra “ascoltare” gli altri, contribuendo a un equilibrio sonoro che riflette la delicatezza del momento narrativo. Questo approccio riflette l’idea di un amore che nasce lontano dal clamore, in un momento quasi privato, anche se osservato – con ironia – dal coro narrante di Timon e Pumbaa.

Uno degli aspetti più interessanti del brano, infatti, è proprio il contrasto tra la musica e il testo. Mentre le parole, affidate ai due amici, osservano la scena con ironia e leggerezza, la musica resta profondamente romantica e sincera. È come se fosse proprio la colonna sonora a dire la verità che Simba e Nala non riescono ancora a confessare a loro stessi. In questo senso, la musica diventa il vero cuore emotivo della canzone, il luogo in cui il sentimento prende forma prima ancora di essere riconosciuto. 

Nell’interpretazione di Elton John di “Can You Feel the Love Tonight” che sentiamo durante i titoli di coda, i testi di Rice fanno uso di metafore incisive che danno forma a un messaggio complessivo sull’inarrestabile forza dell’amore e sulla sua onnipresenza, nonostante le tribolazioni e le difficoltà che spesso caratterizzano la vita. All’inizio del brano, viene descritto “An enchanted moment” in cui c’è “a calm surrender/To the rush of day”. Questi versi spiegano il rifugio pacifico che l’amore rappresenta per chi canta: l’amata offre una via di fuga dalle battaglie che lui, un guerriero inquieto, è costretto ad affrontare nella sua vita. L’amore viene descritto come il luogo in cui si trovano; circonda e avvolge la coppia, rafforzando l’idea che la loro relazione sia in grado di proteggerli, anche solo temporaneamente, dai problemi del mondo esterno.

Più avanti nella canzone, il punto di vista si amplia: “There’s a time for everyone,/If they only learn/That the twisting kaleidoscope/Moves us all in turn.”. Qui il brano passa da una riflessione intima e personale a una visione universale dell’amore, affermando che tutte le persone, prima o poi, avranno la possibilità di sperimentare un amore così incondizionato e onnipresente. Il destino, rappresentato dal “caleidoscopio che gira”, concede a ciascuno “un tempo” per provare l’amore nella sua forma più autentica, proprio come lo vive il narratore. Queste metafore celebrano l’amore e la sua capacità di influenzare profondamente e positivamente chi lo incontra.

Pur non essendo una delle canzoni più spettacolari o memorabili dal punto di vista puramente melodico, “L’amore è nell’aria stasera” occupa un ruolo centrale nel racconto. Segna una svolta silenziosa ma decisiva, introducendo l’amore come forza capace di spezzare l’immobilità emotiva di Simba e di rimettere in moto il suo percorso. È una canzone che lavora per sottrazione, che sceglie la misura e la delicatezza, e proprio per questo riesce a essere così efficace e profondamente umana. 

Attraverso l’uso di immagini simboliche, il brano restituisce una visione profondamente ottimista dell’esistenza, resa possibile dalla presenza dell’amore. Così come viene raccontato, l’amore ha il potere di attenuare il dolore e di offrire riparo dalle difficoltà della vita. Ha un effetto profondo sul narratore, che è convinto che, un giorno, potrà avere lo stesso impatto su tutti. Il messaggio finale è chiaro: con l’amore, tutto diventa possibile.

Scritto da Beatrice Castoldi
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