Alla scoperta dell’attesa sesta fatica discografica del giovane e talentuoso cantautore britannico

Pur occupandoci con orgoglio di musica italiana, ci sono artisti per i quali è doveroso fare uno strappo alla regola, uno su tutti Ed Sheeran, in uscita con il suo nuovo album in studio intitolato “No.6 Collaborations Project”. Una scaletta ricchissima, composta da quindici brani inediti e da ben ventidue featuring con artisti del calibro di: Justin Bieber, Camila Cabello, Cardi B, Eminem, 5o Cent, Travis Scott, Chris Stapleton, Bruno Mars, Skrillex, Yebba, Ella Mai, Khalid, Stormzy, Chance The Rapper, PnB Rock, Young Thug, J Hus, Paulo Londra, Dave, H.E.R, Meek Mill e A Boogie Wit Da Hoodie. 

In uscita mondiale da venerdì 12 luglio, questo sesto tassello discografico del cantautore britannico arriva dopo lo straordinario successo riscosso dai precedenti “Ed Sheeran” del 2006, “Want some?” del 2007, “+” del 2011, “x” del 2014 e “÷” del 2017, arrivando a vendere oltre 45 milioni di dischi in tredici anni di attività.

«Sono un grandissimo fan di tutti gli artisti con cui ho lavorato in questo album – racconta Sheeran – alcuni li seguo dall’inizio della loro carriera, di altri ascolto i loro album in ripetizione. Sono tutti professionisti che sono di grande ispirazione per me, ognuno ha aggiunto qualcosa di speciale ad ogni brano».

Ed Sheeran si è da poco esibito nel nostro Paese in tre imperdibili concerti sold out, andati in scena il 14 giugno a Firenze, il 16 giugno a Roma e il 19 giugno a Milano, per un totale di ben 180 mila persone. “I don’t care” è il titolo del singolo apripista di “No.6 Collaborations Project”, realizzato in duetto con la popstar statunitense Justin Bieber, un pezzo che è finito in cima alle classifiche di mezzo mondo, raggiungendo in Italia il disco di Platino nel giro di poche settimane.

«Fino a questo momento ho partecipato come ospite in molti progetti discografici di altri – conclude il cantautore inglese – ma nei miei album c’ero solo io. Molte volte mi sono detto “vorrei lavorare con quelli”, come ai tempi di Beyoncè e Andrea Bocelli che hanno cantato in “Perfect”. Da allora ho messo giù delle cose dal mio laptop chiamandole “Number 6 collaboration” e nell’arco di un anno ho chiesto agli artisti che stimavo di trovarci in studio, non tanto per realizzare una canzone, ma solo per me. Ho voluto far uscire questo progetto semplicemente per me. Non lo considero un passo successivo della mia carriera, ma qualcosa che ho fatto e che ho voluto rendere pubblico, per me è una raccolta di artisti di cui sono fan, con cui ho fatto musica. L’ultima cosa che volevo era lavorare con qualcuno imposto dalla mia etichetta, la mia regola è stata: “se lo ascolto e lo metto su in macchina allora lo contatto”. Ci sono moltissimi artisti importanti con cui avrei potuto collaborare, ma che non avrebbero avuto senso per me».

No.6 Collaborations Project | Tracklist

  1. Beautiful people (con Khalid)
  2. South of the border (con Camila Cabello e Cardi B)
  3. Cross me (con Chance The Rapper e PnB Rock)
  4. Take me back to London (con Stormzy) 
  5. Best part of me (con Yebba) 
  6. I don’t care (con Justin Bieber) 
  7. Antisocial (con Travis Scott) 
  8. Remember the name (con Eminem e 5o Cent) 
  9. Feels (con Young Thug e J Hus) 
  10. Put it all on me (con Ella Mai)
  11. Nothing on you (con Paulo Londra e Dave)
  12. I don’t want your money (con H.E.R.) 
  13. 1000 nights (con Meek Mill e A Boogie Wit Da Hoodie) 
  14. Way to break my heart (con Skrillex)
  15. Blow (con Chris Stapleton e Bruno Mars) 

No.6 Collaborations Project | Acquista

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Nico Donvito

Appassionato di scrittura, consumatore seriale di musica italiana e spettatore interessato di qualsiasi forma di intrattenimento. Innamorato della vita e della propria città (Milano), ma al tempo stesso viaggiatore incallito e fantasista per vocazione.

Di Nico Donvito

Appassionato di scrittura, consumatore seriale di musica italiana e spettatore interessato di qualsiasi forma di intrattenimento. Innamorato della vita e della propria città (Milano), ma al tempo stesso viaggiatore incallito e fantasista per vocazione.

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