Recensione dell’ultimo singolo dell’artista romano contenuto all’interno dell’album Untouchable

È partito tutto con il successo sorprendente della Dark Polo Gang negli anni dell’esplosione della trap italiana, una nuova wave che ha in qualche modo rimescolato le carte all’interno del vasto panorama della musica italiana. Tony Effe, Pyrex, Wayne e Side, quattro componenti diventati presto tre (Side ha iniziato la sua carriera solista al di fuori del collettivo), che nel 2020 hanno pubblicato il loro ultimo progetto discografico Dark Boys Club. Il 2021 doveva essere, per il collettivo romano, un anno di pausa, e così di fatto è stato per tutti tranne che per Tony Effe, tornato sulle scene lo scorso 4 giugno con l’album Untouchable, dal quale viene estratto come singolo il brano Effe.

‘Untouchable’ è un progetto discografico composto da tredici tracce inedite la cui supervisione artistica è stata curata da Drillionaire, che ha prodotto anche la maggior parte dei brani. Con Sick Luke, storico collaborato e produttore di Tony Effe e della Dark Polo Gang, che ha lavorato comunque sei brani sui tredici in scaletta. All’interno dell’album sono presenti numerose collaborazioni, oltre all’internazionale Gucci Mane, sono presenti infatti Guè Pequeno, Gazo, Lazza, Dark Pyrex, Tedua, Wayne Santana e Side Baby, che torna dunque a collaborare con Tony dopo la fine del rapporto tra lui e la Dark Polo Gang.

Effe, il singolo scelto per promuovere il disco, è il nono brano all’interno del lavoro, prodotto in collaborazione da Drillionaire e Sick Luke. Il mood del pezzo non si distacca dal solito filone dell’artista romano, pur appoggiandosi a un tappeto musicale stavolta più soft rispetto al passato. Tony Effe, che con la Dark Polo Gang si era spinto fino a rasentare pericolosamente il confine tra musica e meme, qui cerca di ritornare sui suoi passi e propone, in linea con tutto l’album, un testo più simile a quelli proposti a inizio carriera.

Basta l’incipit “Effe, perché il mio cognome è Fendi / Tony, perché vendevamo i pezzi”, per capire che questa è una traccia che non andrà mai in radio. Tony Effe entra nel suo personaggio fatto di racconti street, autocelebrazione e marche, per proporsi di nuovo come artista di rottura. Il risultato è un brano che mischia sonorità quasi anni ’80 a un testo in pieno stile Dark Polo Gang. Certamente, chi non ha mai apprezzato lo stile e il linguaggio tipico della DPG, skipperà in maniera rapida questa traccia, mentre chi si dichiara nostalgico dei primi anni del collettivo romano, potrebbe trovare pane per i suoi denti. Tony Effe rimane all’interno della sua comfort-zone, pur cercando di ricucirsi addosso un’immagine più real rispetto agli ultimi capitoli che hanno anticipato la pubblicazione di questo nuovo progetto discografico.

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Effe | Audio

Effe | Testo

Effe, perché il mio cognome è Fendi
Tony, perché vendevamo i pezzi
Sosa, perché viene dalla Colombia
Baby, perché piaccio alla tua troia

Effe, perché il mio cognome è Fendi
Tony, perché vendevamo i pezzi
Sosa, perché viene dalla Colombia
Baby, perché piaccio alla tua troia

Apro le tapparelle, ho detto: “Basta con la coca” (Stop)
Italiano vero, bevo caffè con la moka (Con la moka)
Vita vera, street life, vida loca (Vida loca)
Diretta dal Marocco, non fumo roba spagnola
È trap, la mia tipa bisex
Prima tagliavo crack, adesso solo business
La mia vita è un thrillеr, Milano con due stripper
Passamontagna nero, in silеnzio come un killer
Ah, seh, la scopo e dopo mi ringrazia
Ho regalato a mio cugino la piazza (R1 Roma centro)
A Roma c’è solo la Dark (Solo la Dark)
Francesco Tony capitano della trap (Gang)

Effe, perché il mio cognome è Fendi
Tony, perché vendevamo i pezzi
Sosa, perché viene dalla Colombia
Baby, perché piaccio alla tua troia

Effe, perché il mio cognome è Fendi
Tony, perché vendevamo i pezzi
Sosa, perché viene dalla Colombia
Baby, perché piaccio alla tua troia

Rimane incinta, ovuli da Cuba
Parto cesareo, la tiro fuori tutta
Il mio amico apre la busta, se è cruda, la butta (Via)
Security russa, armi dalla Russia
L’ho fatto, non hanno le prove (No)
Non parlo, parla la mia Luger
A casa io facevo cose (Cose)
I pali avvertono se piove (Se piove)
Sono la mala in Italia, la strada chiama
Fumo zaza, passamontagna copre la faccia
Soldi in tasca, pistola in banca
Pistole in casa, import export, Roma centro, Casablanca (Gang)

Effe, perché il mio cognome è Fendi
Tony, perché vendevamo i pezzi
Sosa, perché viene dalla Colombia
Baby, perché piaccio alla tua troia

Effe, perché il mio cognome è Fendi
Tony, perché vendevamo i pezzi
Sosa, perché viene dalla Colombia
Baby, perché piaccio alla tua troia

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Francesco Cavalli

Vent'anni e una vita divisa da sempre in due passioni: calcio e musica. Studia per diventare giornalista. Apprezza la musica in tutte le sue forme ascoltando tutto ciò che passa dal suo mp3 24 ore su 24. Il suo passatempo preferito è annotare, scrivere e commentare tutta la musica che ascolta.

By Francesco Cavalli

Vent'anni e una vita divisa da sempre in due passioni: calcio e musica. Studia per diventare giornalista. Apprezza la musica in tutte le sue forme ascoltando tutto ciò che passa dal suo mp3 24 ore su 24. Il suo passatempo preferito è annotare, scrivere e commentare tutta la musica che ascolta.

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