Elvis Presley, il racconto del mito nell’anniversario della scomparsa

Elvis Presley

Il ricordo di Elvis Presley nel programma “Passato e presente”, in onda domenica 16 agosto alle 9.00 e alle 14.20 su Rai Storia

Mito assoluto degli anni ’50, Elvis Presley è considerato tra i musicisti più innovativi e rivoluzionari del Ventesimo secolo, ma anche uno tra i personaggi pubblici con il maggior impatto sociale sulla storia dell’America e del mondo. Paolo Mieli e il professore Ferdinando Fasce ne parlano a “Passato e presente”, in onda domenica 16 agosto alle 9.00 e alle 14.20 su Rai Storia, in occasione dell’anniversario della scomparsa.

Punto di incontro tra la musica country e afroamericana in un Paese ancora fortemente impregnato di razzismo; icona di trasgressione e libertà nei costumi per intere generazioni soffocate dal bigottismo, ma anche soldato al servizio del suo Paese nella Germania del Secondo dopoguerra e “rocker” tanto “patriota” e “perbene” nei tardi anni sessanta da farsi ricevere dal presidente Nixon alla Casa Bianca per discutere del problema della diffusione degli stupefacenti nel suo Paese, una piaga che egli stesso pagherà a prezzo della vita.

Elvis Presley ha unito la musica country bianca alle sonorità gospel e afroamericane (il rhythm and blues), abbattendo barriere in un periodo di forte tensione razzista negli Stati Uniti. Il suo stile e le sue movenze hanno rappresentato una via di fuga e un simbolo di libertà per i giovani contro il bigottismo dell’epoca. 

La puntata di “Passato e presente” ripercorre le tappe cruciali, dall’infanzia a Memphis e l’esplosione del successo negli anni ’50 fino all’esperienza militare in Germania, i film, e la complessa stagione dei concerti a Las Vegas.

Scritto da Redazione RM
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