Enrico Ruggeri: “Gli occhi del musicista” per la prima volta in doppio vinile
Dal 16 gennaio 2026 per la prima volta in doppio vinile uno dei dischi più belli di Enrico Ruggeri, intitolato “Gli occhi del musicista”, pubblicato per la prima volta nel 2003
A ventitré anni dalla sua prima pubblicazione, “Gli occhi del musicista”, uno dei lavori più intimi, raffinati e significativi della carriera di Enrico Ruggeri, esce in una nuova edizione per la prima volta in doppio vinile cristallo, disponibile dal 16 gennaio 2026 (Nar International – distribuzione Warner Music Italy / Ada Music Italy). La pubblicazione arriva in un inizio d’anno ricco per il cantautore: dal 13 gennaio Ruggeri sarà nuovamente su Rai2 con la terza edizione del programma musicale che richiama il titolo dell’album, “Gli occhi del musicista”, condotto dallo stesso artista. L’album è in preorder al link: https://bio.to/gliocchidelmusicista
Per la prima volta questo album, uscito originariamente nel 2003, approda su supporto analogico, riportando alla luce un periodo artistico in cui Ruggeri esplorava sonorità folk, arrangiamenti ricercati e testi di straordinaria profondità emotiva. Il disco si distingue per un racconto musicale intensamente umano, popolato da personaggi e sentimenti spesso sospesi tra realtà e introspezione. Spiccano brani come “A un passo dalle nuvole”, una riflessione poetica sull’amore come forza vitale che accompagna ogni età, e “Morirò d’amore”, che ne indaga invece i risvolti psicologici più profondi. Con “Il matrimonio di Maria”, Ruggeri offre un punto di vista narrativo originale e cinematografico: il matrimonio della protagonista visto dagli occhi di un invitato che ha sempre nutrito per lei un amore silenzioso.
In questo percorso trovano spazio anche due tra i momenti più rilevanti della sua produzione di quegli anni: “Nessuno tocchi Caino”, in duetto con Andrea Mirò e presentata al Festival di Sanremo 2003, e “Primavera a Sarajevo”, con cui il cantautore partecipò all’edizione 2002 della kermesse, brani che testimoniano la sua capacità di affrontare temi civili e sociali con profondità e sensibilità.
Questa ristampa diventa così un’occasione per celebrare Ruggeri come artista a tutto tondo, capace di attraversare generi, epoche e forme narrative, mantenendo sempre uno sguardo lucido, poetico e profondamente umano.
Nell’album sono presenti musicisti di straordinario talento che hanno arricchito la tessitura armonica del lavoro: Antonio Marangolo (sax), Mimmo Turone (tastiere), Tiziano Barbieri (basso), Vittorio Volpe (batteria), Andrea Allione (chitarra), Marcello Crocco (flauto), Claudio Capuro e Massimo Boccalini (sax & clarinetto), Mirco Marchelli (tromba), Marco Lepratto (trombone) e Fanette (violoncello).
Questi i brani contenuti nell’album: Gli occhi del musicista (Enrico Ruggeri); Morirò d’amore (Enrico Ruggeri); La preghiera del matto (Enrico Ruggeri); A un passo dalle nuvole (Luca Ghielmetti; Enrico Ruggeri); Lunga è la notte (Enrico Ruggeri); Il matrimonio di Maria (Enrico Ruggeri); Turnover (Enrico Ruggeri); La confessione (Enrico Ruggeri); Fuori piove (Enrico Ruggeri); Uccidimi (Enrico Ruggeri); La spina (Enrico Ruggeri); Andiamo (Enrico Ruggeri); Nessuno tocchi Caino (Andrea Mirò; Enrico Ruggeri); Primavera a Sarajevo (Andrea Mirò; Enrico Ruggeri); I naviganti (Andrea Mirò; Enrico Ruggeri).