Eurovision 2026, come funziona il sistema di voto delle giurie
Dalle giurie nazionali ai 12 punti: tutte le regole del voto dell’Eurovision Song Contest 2026. Ecco come funziona il sistema di voto delle giurie
L’Eurovision Song Contest 2026 torna anche quest’anno con un meccanismo di voto che unisce spettacolo e tecnica, affidando una parte fondamentale del risultato finale alle giurie nazionali. Accanto al televoto, infatti, il giudizio degli esperti continua a essere determinante per decretare la canzone vincitrice, contribuendo a mantenere quell’equilibrio tra popolarità e qualità artistica che da sempre caratterizza la competizione.
Ogni Paese partecipante dispone di una propria giuria nazionale composta da sette membri, selezionati dall’emittente di riferimento. Si tratta di professionisti del settore musicale – tra artisti, autori, produttori e addetti ai lavori – chiamati a valutare tutte le esibizioni in gara, con una regola imprescindibile: non è possibile votare il proprio Paese. Questo vale sia per il pubblico che per le giurie, garantendo così una maggiore imparzialità nel giudizio complessivo.
Il sistema di assegnazione dei punti è quello classico e ormai iconico dell’Eurovision Song Contest. Ogni giuria stila una classifica dei brani e assegna punti solo ai primi dieci: 12 punti alla canzone preferita, 10 alla seconda classificata, poi 8, 7, 6 e così via fino a 1 punto per la decima posizione. Tutti gli altri brani restano esclusi dal punteggio. Questo schema, ripetuto per ciascun Paese, contribuisce a costruire una prima graduatoria basata esclusivamente sul voto delle giurie.
Le giurie entrano in gioco sia nelle semifinali che nella finale. Nelle due serate eliminatorie contribuiscono a determinare i dieci Paesi che accederanno all’atto conclusivo, mentre durante la finale i loro voti vengono annunciati in diretta, Paese per Paese, in uno dei momenti più attesi dello show. È proprio in questa fase che prende forma la cosiddetta classifica delle giurie, destinata poi a essere combinata con il voto del pubblico.
Nel 2026, il peso delle giurie è pari al 49,3% del risultato finale, mentre il restante 50,7% è affidato al televoto e al voto online. Una suddivisione che sottolinea quanto il contributo degli esperti sia ancora centrale, pur lasciando al pubblico un leggero margine decisivo. Dopo la somma dei voti delle giurie, infatti, vengono aggiunti quelli del pubblico nazionale e internazionale, con la possibilità concreta di ribaltare completamente la classifica fino all’ultimo istante.
Proprio questa dinamica rende l’Eurovision uno degli eventi musicali più imprevedibili e seguiti al mondo. Le giurie tendono spesso a premiare la qualità vocale, la composizione e l’originalità artistica, mentre il pubblico può lasciarsi guidare da emozione, immediatezza e impatto scenico. Il risultato è un confronto continuo tra due visioni diverse della musica, che si incontrano e si scontrano fino a determinare il vincitore.
In definitiva, il sistema di voto delle giurie all’Eurovision Song Contest 2026 non è soltanto un elemento tecnico del regolamento, ma uno dei pilastri che contribuiscono a rendere la competizione credibile, equilibrata e sempre capace di sorprendere.