Eurovision Song Contest 2026, tutti gli artisti ed i brani in gara: il cast completo
Dal 12 al 16 maggio a Vienna, in Austria, L’Eurovision Song Contest 2026. Tutti i Paesi in gara hanno selezionato l’artista ed il brano con il quale proveranno a portare a casa la vittoria
L’Eurovision Song Contest 2026 è sempre più vicino. Finalmente tutti i Paesi in gara hanno selezionato l’artista ed il brano con il quale si contenderanno l’ambito microfono di cristallo. Chi dopo JJ e la sua “Wasted Love” porterà in patria il concorso musicale più seguito al mondo?
Quest’anno saranno 35 i Paesi in gara con il ritorno di Bulgaria, Moldavia e Romania. Mentre alcuni Paesi hanno deciso di ritirarsi, in contrapposizione alla decisione dell’EBU(European Broadcasting Union, organizzatrice dell’evento) di ammettere Israele in gara. Spagna, Islanda, Irlanda, Slovenia e Paesi Bassi hanno quindi deciso di non partecipare a questa edizione.
Il nostro Sal Da Vinci sarà l’artista più maturo in concorso, 57 anni (ne abbiamo parlato qui), mentre la francese Monroe la più giovane (17 anni). Ci sono anche alcuni “ritorni” come le Vanilla Ninja per l’Estonia (che tornano in gara dopo aver partecipato nel 2005) ed il trio Bzikebi per la Georgia che rappresenterà il Paese caucasico dopo aver vinto il Junior Eurovision nel 2008.
Ben 21 dei 25 brani in gara ha il testo prevalentemente in inglese, mentre il francese è stato scelto dalla Francia e da Israele che ha, nel suo testo, anche parti in inglese ed ebraico. Tuttavia permane la tendenza degli ultimi anni, ovvero di artisti che hanno deciso di portare la propria lingua nazionale all’Eurovision, essi sono: la nostra Italia, l’Albania, l’Austria padrona di casa, la Croazia, la Danimarca, la Finlandia, la Grecia, la Lettonia, la Moldavia, il Montenegro, il Portogallo e la Serbia. Mentre la Lituania ha la particolarità di contenere ben quattro lingue all’interno del suo brano: inglese, francese, lituano e spagnolo.
Eurovision 2026, tutti gli artisti ed i brani in gara
- Albania – Alis – Nân
- Armenia – Simòn – Paloma Rumba
- Australia – Delta Goodrem – Eclipse
- Austria – Cosmò – Tanzschein
- Azerbaigian – Jiva – Just go
- Belgio – Essyla – Dancing on the ice
- Bulgaria – Dara – Bangaranga
- Cipro – Antigoni – Jalla
- Cechia – Daniel Zizka – Crossroads
- Croazia – Lelek – Andromeda
- Danimarca – Soren Torpegaard Lund – For vi gar hjem
- Estonia – Vanilla Ninja – Too epic to be true
- Finlandia – Linda Lampenius & Pete Parkkonen – Liekinheitin
- Francia – Monroe – Regarde!
- Georgia – Bzikebi – On replay
- Germania – Sarah Engels – Fire
- Grecia – Akylas – Ferto
- Israele – Noam Bettan – Michelle
- Italia – Sal Da Vinci – Per sempre sì
- Lettonia – Atvara – Ena
- Lituania – Lion Ceccah – Sòlo quiero màs
- Lussemburgo – Eva Marija – Mother Nature
- Malta – Aidan – Bella
- Moldavia – Satoshi – Viva, Moldova!
- Montenegro – Tamara Zivkovic – Nova zora
- Norvegia – Jonas Lovv – Ya ya ya
- Polonia – Alicja – Pray
- Portogallo – Bandidos do Cante – Rosa
- Regno Unito – Look Mum No Computer – Eins, zwei, drei
- Romania – Alexandra Capitanescu – Choke me
- San Marino – Senhit feat. Boy George – Superstar
- Serbia – Lavina – Kraj mene
- Svezia – Felicia – My system
- Svizzera – Veronica Fusaro – Alice
- Ucraina – Lelèka – Ridnym
Presentatori del concorso, che sarà in diretta dalla Wiener Stadthalle di Vienna, realizzata dall’ORF(Osterreichischer Rendfunk) in eurovisione saranno Victoria Swarowski e Michael Ostrowski.
La prima semifinale andrà in onda il 12 maggio su Rai Due, la seconda semifinale il 14 maggio sempre su Rai Due, mentre la finale del 16 maggio andrà in onda su Rai 1. Il commento delle tre serate in simulcast sarà disponibile su Rai Radio2 e sul canale 202 del digitale terrestre, oltre che su RaiPlay.