Eurovision Story 1964: quello che c’è da sapere sulla nona edizione
Tutto ma proprio tutto quello che c’è da sapere sulla nona edizione dell’Eurovision Song Contest datata 1964. A cura di Giovanni Saracino
Per comprendere cos’è diventato oggi l’Eurovision Song Contest, bisogna intraprendere un viaggio lungo settant’anni. Ogni settimana, Giovanni Saracino ci accompagnerà in un viaggio tra canzoni e personaggi che hanno fatto grande la storia della manifestazione canora europea. Oggi si prosegue con il 1964.
Ripercorreremo insieme questo percorso andando a riscoprire brani apparentemente perduti e artisti, sia italiani che stranieri, che si sono distinti all’interno di una competizione che, da semplice evento musicale, si è trasformata anche in un vero e proprio show televisivo. Questo e molto altro ancora è Eurovision Story.
Eurovision Story 1964: quello che c’è da sapere sulla nona edizione
È il 21 marzo 1964, siamo alla Tivolis Koncertsal di Copenaghen, in Danimarca, Paese vincitore dell’edizione precedente. 16 le nazioni in gara, con il ritiro della Svezia e il debutto nel concorso da parte del Portogallo.
Cambia nuovamente il regolamento relativo alle modalità di voto: il numero dei giurati scende da 20 a 10. Ogni giurato aveva 9 punti da distribuire tra le varie canzoni in gara. La canzone più votata da ogni giuria avrebbe ricevuto 5 punti, 3 per la seconda e 1 per la terza.
A trionfare, battendo nettamente la concorrenza, è stata per la prima volta l’Italia che, con Gigliola Cinquetti e la sua “Non ho l’età (per amarti)”, ha ottenuto ben 49 punti contro i 17 del secondo classificato (Regno Unito) e i 15 del terzo (Principato di Monaco). La cantante, con i suoi 16 anni, fu la vincitrice più giovane a trionfare nella storia della manifestazione (record che resisterà fino al 1986).
Note curiose: qualora una sola canzone avesse ricevuto tutti i voti di una singola giuria, quella canzone avrebbe conquistato tutti e 9 i punti. Qualora, invece, solo due canzoni avessero ricevuto punti da una giuria, la prima avrebbe conquistato 6 punti e la seconda 3.
La Svezia si è ritirata dal concorso a causa di uno sciopero che coinvolse gli artisti svedesi in quel periodo.
Durante la diretta (di cui non è rimasta traccia, se non l’esibizione finale della vincitrice) ci fu un’invasione sul palco in segno di protesta contro la dittatura di Francisco Franco e Antonio Salazar in Spagna e Portogallo.
Per il terzo anno consecutivo quattro Paesi hanno chiuso all’ultimo posto con 0 punti ottenuti; tale sorte è stavolta toccata alla Germania Ovest, alla Jugoslavia, alla Svizzera e al debuttante Portogallo.