Fabri Fibra e Neffa, il significato delle canzoni dell’album “Zarathustra Style”

Fabri Fibra Neffa

Tempo di nuova musica per Fabri Fibra e Neffa che, a partire dallo scorso venerdì 9 ottobre 2026, hanno reso disponibile il joint album “Zarathustra Style”

“Zarathustra Style” nasce in maniera spontanea, dall’idea di Neffa e Fabri Fibra di tornare a lavorare insieme dopo “Foglie morte”, realizzata nel 2023. Inizialmente non era previsto un vero e proprio album, ma il progetto prende forma nel novembre 2024, durante un pranzo a Milano seguito da una sessione di lavoro nello studio di Fibra. Partendo da alcune strumentali, i due iniziano a improvvisare e nel giro di poche ore prendono forma cinque o sei brani, già delineati e pronti per essere sviluppati.

Da quel momento il lavoro prosegue in maniera naturale, attraverso sessioni di scrittura e registrazione che, progressivamente, trasformano quelle prime idee in un vero album. Alcuni dei brani vengono costruiti insieme da zero, mentre altri nascono attraverso uno scambio a distanza di strofe, ritornelli e produzioni. Il processo creativo si sviluppa senza una pianificazione iniziale precisa, seguendo piuttosto l’evoluzione delle canzoni e la direzione che il progetto assume nel tempo.

Il titolo “Zarathustra Style” nasce invece da un’intuizione precedente all’effettiva realizzazione dell’album. Già nel 2024 l’uso dell’espressione “Zarathustra”, riferita a ciò che non distrugge e rende più forti, veniva usata da Neffa. L’idea viene poi ripresa con Fabri Fibra. Dopo pochi giorni di lavorazione gli artisti decidono di denominarsi Zarathustra. A quel punto, contemporaneamente alla nascita della intro Zarathustra Style, la proposta di Fibra di intitolare così anche l’album, diventa una scelta naturale. 

La lavorazione prosegue parallelamente agli altri impegni dei due artisti. Nel dicembre 2025 arrivano “Impero”, costruita su un approccio più rap da combattimento, e “Strada buia”, completata solo in seguito da Neffa dopo una prima tranche di scrittura. La fase conclusiva del disco prende invece forma durante una sessione estiva sul Lago Maggiore: in cinque o sei giorni vengono realizzati sei brani, con l’obiettivo di spingere ulteriormente sulla componente rap e sull’attitudine più metrica dello stile.

Il risultato è un album sviluppato nell’arco di quasi due anni, che riflette anche l’evoluzione delle produzioni di Neffa e i diversi approcci di scrittura sia nelle tematiche che a livello di stili e metriche nel rap. I brani realizzati nelle prime fasi presentano sonorità più fumose e stratificate, mentre quelli più recenti si muovono verso arrangiamenti più minimali e un suono più boom bap contemporaneo. “Zarathustra Style” assume così anche la forma di un diario creativo, capace di racchiudere momenti e approcci differenti all’interno di un unico percorso.

Anche la copertina riprende questa idea, mettendo insieme due elementi centrali dell’immaginario del disco: le pecore, utilizzate come rappresentazione del pubblico generalista, e i graffiti, linguaggio artistico spesso non compreso dai più, così come accade per il rap. La cover è stata realizzata da Deemo, amico storico di entrambi gli artisti.

Fabri Fibra e Neffa, la tracklist di “Zarathustra Style”

01-Zarathustra Style 
02-Trip 
03-Jay-Z 
04-Alienazione 
05-All Night 
06-Fonoteca #1 
07-Stupefatti 
08-Promesse di Agosto 
09-Impero 
10-Le Date 
11-Fatti Avanti 
12-Fonoteca #2 
13-Calmi 
14-Demoni
15-Paradiso
16-Vertigini 
17-Strada Buia 
18-Fonoteca #3 
19-Carta Pazza 
20-Money 
21-Paura 
22-Alfa Omega 
23-Vampiri
24- Non c’è bisogno (bonus track contenuta nell’edizione in doppio vinile)

Scritto da Redazione RM
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