Fabrizio Moro - Sanremo 2022

Le dichiarazioni della conferenza stampa sanremese

A distanza di quattro anni dalla vittoria insieme a Ermal Meta con “Non mi avete fatto niente”, Fabrizio Moro torna in gara tra i big del Festival di Sanremo 2022 con la ballad d’amore Sei tu, contenuta all’interno del suo nuovo EP La mia voce, disponibile da oggi nei negozi e su tutte le piattaforme digitali. Il 7, 8 e 9 febbraio il cantautore romano debutterà inoltre come regista con la sua opera prima “Ghiaccio”, diretta insieme ad Alessio De Leonardis. Ecco quello che ci ha raccontato oggi nella sua conferenza stampa:

“Sono sempre stato un ragazzo chiuso – inizia Fabrizio Moro – poi ho incontrato la musica con la mia prima chitarra e ho trovato un modo per comunicare. Non solo però, direi che mi ha aiutato l’arte in generale, ad esempio mi piaceva andare al cinema e sognare. Oggi sono un uomo maturo e ho trovato la forza nell’amore, in tutte le sue forme. Credo davvero che l’amore sia l’unica via d’uscita. Ai ragazzi consiglio sempre solo una cosa: individuate un sogno. Poi non è detto che tutto arrivi, ma ci dev’essere sempre l’idea di un percorso”. 

“Da quando ci sono i miei bambini la mia vita è cambiata in meglio. – prosegue il cantatore – Oggi, per me, è tutto più equilibrato e mi sento molto più forte. Ho capito, ad esempio, come sprigionare la mia rabbia: prima non sapevo controllarmi. Spero con tutto il cuore di poter tornare a suonare in maniera totalmente libera, perché è la cosa che aspetto di più. Non sono riuscito purtroppo a guardare il Festival e ho sentito poche canzoni… Però mi è piaciuta molto la leggerezza di Dargen D’Amico, poi anche Irama, Noemi e ovviamente Elisa. Una menzione la devo fare anche per Michele Bravi che ha portato sul palco tutta la sua sensibilità. La prima sera ho acceso un attimo la TV in albergo e ho visto la gente per un attimo ballare, anche se con la mascherina, grazie ai Meduza… mi sono commosso”.

Su “Ghiaccio”, il suo primo film: “È sempre stato uno dei miei sogni. Ho sfruttato questo periodo di stop forzato per portare avanti questo progetto e ho avuto la fortuna di essere affiancato da alcuni grandi professionisti come l’altro registra Alessio De Leonardis e la coppia di protagonisti Vinicio Marchioni e Giacomo Ferrara. La passione per il pugilato me l’ha trasmessa mio nonno, guardavo gli incontri con lui”.

Sulla serata delle cover: “Porterò ‘Uomini soli’ dei Pooh perché è una canzone che mi ha sempre accompagnato durante la vita: la cantavo ai matrimoni e mi chiedevano il bis. Abbiamo deciso di stravolgerla abbastanza, sono un po’ teso perché ho paura del giudizio di Facchinetti (ride)… però le prove sono andate bene e anche l’orchestra sembrava divertita. Il mio sogno oggi? Non so dirlo, ma ho in mente un’immagine fissa: io che vado a pescare immerso nella pace”.

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Francesco Cavalli

Vent'anni e una vita divisa da sempre in due passioni: calcio e musica. Studia per diventare giornalista. Apprezza la musica in tutte le sue forme ascoltando tutto ciò che passa dal suo mp3 24 ore su 24. Il suo passatempo preferito è annotare, scrivere e commentare tutta la musica che ascolta.

By Francesco Cavalli

Vent'anni e una vita divisa da sempre in due passioni: calcio e musica. Studia per diventare giornalista. Apprezza la musica in tutte le sue forme ascoltando tutto ciò che passa dal suo mp3 24 ore su 24. Il suo passatempo preferito è annotare, scrivere e commentare tutta la musica che ascolta.

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