Michele Bravi

Recensione del singolo estivo del giovane cantautore umbro

Dopo la pubblicazione di un disco intensissimo, cupo e denso di dolore come ‘La geografia del buio’ (ne abbiamo parlato qui), era difficile immaginare Michele Bravi tornare a trovarsi alle prese con l’esigenza di un brano per l’estate che non ne condizionasse il messaggio ed il focus artistico. Falene, anche grazie al morbido intervento di Sophie and the Giants, è il brano che riesce nella missione suonando leggero ma non scontato, estivo ma non latino. Insomma, un buon compromesso tra esigenza e volontà.

L’utilizzo di una ritmica piuttosto condizionata dall’elettronica caratterizza tutto il tappeto sonoro del brano creando un mood quasi primordiale ma perfettamente integrabile alla timbrica di Michele, sempre sottile e puntuale. Anche Sophie, alle prese sia con una strofa in inglese e ad alcuni interventi in italiano, si integra con coerenza al suono del pezzo risaltando particolarmente quando le doppie voci ne inspessiscono la timbrica.

Un’estate da cui si vuole in qualche modo fuggire fa da sfondo alla narrativa del brano che gioca sul motto “portami via che non importa dove” richiesto ad un amore che si desidera di poter vivere in ogni luogo possibile. E così “se mi perdo questa notte vienimi a cercare” facendo in modo che ricongiunti si possa continuare a vivere insieme quel sentimento.

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Falene | Audio

Falene | Testo

Me l’hai detto mille volte
Di non scriverti la notte
Quando torno posso dirti una bugia
Ma che male fa
Mentre balli tra le ombre
Con un velo di diamante sulla fronte
Mi sorridi e poi vai via

E ti seguo per un attimo come un pensiero
Dove ti nascondi se cade il tuo impero
Dimmi cosa vuoi dimenticare
La luna taglia il cielo in verticale

Stanotte siamo due frammenti di vetro
Resti sulle labbra come un segreto
Io non ti ho mai detto come amare
E tu non mi hai mai detto come fare
Come si fa a incontrarsi in un’altra città

E se mi perdo questa notte vienimi a cercare
Balliamo al buio come le falene
Sotto una luna azzurra di Colombia
Con il vento che suona una cumbia
E ora non ho niente da perdere
Ora che sei con me stasera
Nella pioggia dell’estate o sotto al sole
Portami via che non importa dove
Portami via che non importa dove
Portami via che non importa

Yeah, I’ve been waiting for you all day
And I don’t want you to know
I heard the door knock
Gonna keep you here with me
Working nine to five
Gonna dance around you my way
Come on let me lead you on
It’s all a friend
It’s a really bad idea
But I’ll put you in like I’m a tornado
Baby we can stay here if we just lay low
Know you can avoid me when I’m calling
Yeah, you can you avoid me when I’m calling

Stanotte siamo due frammenti di vetro
Resti sulle labbra come un segreto
Io non ti ho mai detto come amare
E tu non mi hai mai detto come fare
Come si fa a incontrarsi in un’altra città

E se mi perdo questa notte vienimi a cercare
Balliamo al buio come le falene
Sotto una luna azzurra di Colombia
Con il vento che suona una cumbia
E ora non ho niente da perdere
Ora che sei con me stasera
Nella pioggia dell’estate o sotto al sole
Portami via che non importa dove
Portami via che non importa dove

Me ne stavo così in un angolo
Scapperai come gli altri ma tu no
Just as long as you tell me where to run to
We can escape tonight I want you

Ma se mi perdo questa notte vienimi a cercare
Balliamo al buio come le falene
Sotto una luna azzurra di Colombia
Con il vento che suona una cumbia
E ora non ho niente da perdere
Ora che sei con me stasera
Nella pioggia dell’estate o sotto al sole
Portami via che non importa dove
Portami via che non importa dove
Portami via che non importa

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Ilario Luisetto

Creatore e direttore di "Recensiamo Musica" dal 2012. Sanremo ed il pop (esclusivamente ed orgogliosamente italiano) sono casa mia. Mia Martini è nel mio cuore sopra ogni altra/o ma sono alla costante ricerca di nuove grandi voci. Nostalgico e sognatore amo tutto quello che nella musica è vero. Meno quello che è costruito anche se perfetto. Meglio essere che apparire.

By Ilario Luisetto

Creatore e direttore di "Recensiamo Musica" dal 2012. Sanremo ed il pop (esclusivamente ed orgogliosamente italiano) sono casa mia. Mia Martini è nel mio cuore sopra ogni altra/o ma sono alla costante ricerca di nuove grandi voci. Nostalgico e sognatore amo tutto quello che nella musica è vero. Meno quello che è costruito anche se perfetto. Meglio essere che apparire.

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