Fasma torna con il nuovo singolo “Tulipani”, un dualismo tra dolcezza e sofferenza emotiva
Tempo di nuova musica per Fasma che, a partire da venerdì 5 giugno 2026, ha reso disponibile il singolo “Tulipani”, tra nostalgia e dipendenza affettiva in un dualismo tra dolcezza e sofferenza emotiva
“Tulipani” è il nuovo singolo di Fasma e GG, disponibile da venerdì 5 giugno, un urlo fatto di parole pensate. Un continuo dualismo tra dolci sussurri e sentimenti gridati, tra la delicatezza del pianoforte e le chitarre distorte del ritornello.
Tra domeniche che sanno di derby, distanze percorse senza più voglia e notti che sembrano non finire mai, il brano costruisce una narrazione fatta di gesti, silenzi e ritorni continui. “Tulipani” attraversa la stanchezza emotiva di chi si ferisce, si allontana e prova a spezzare quei meccanismi che riportano sempre verso le stesse ferite, trasformando nostalgia e dipendenza affettiva in un racconto umano e profondamente reale.
Il brano si regge sul sottile equilibrio tra la vulnerabilità della scrittura e la forza dirompente della composizione. Una continua antitesi tra fragilità e impulso, dove chitarre e bassi amplificano una narrazione che non edulcora il dolore, ma lo lascia emergere nella sua dimensione più umana, viscerale e disarmante.
“Tulipani è un urlo fatto di parole pensate. Il titolo dolce come un fiore, il contenuto brutale come la vita. In questa canzone c’è sofferenza non fine a stessa, una sofferenza utilizzata come spinta, come trampolino per una speranza nuova quella di non cadere sempre nelle stesse trappole, di non reagire sempre nello stesso modo, quella di reagire di aprire gli occhi e iniziare, iniziare ad avanzare. Le sonorità scelte insieme a GG seguono perfettamente questo dualismo, da una parte la delicatezza del piano fino ad arrivare alla carica delle chitarra nel ritornello”.
Con “Tulipani”, Fasma mette in scena tutta la fragilità di quei rapporti che continuano a consumarsi tra distanze, ritorni e ferite. Un cortocircuito emotivo dentro cui la sofferenza smette di essere soltanto una caduta e diventa la possibilità di interrompere ciò che continua a far male, trovando finalmente un modo nuovo di andare avanti.