Federico Stragà canta “Bella Bologna” con la partecipazione di Gianni Morandi
Tempo di nuova musica per Federico Stragà che, a partire dallo scorso venerdì 3 aprile 2026, ha reso disponibile il singolo “Bella Bologna” con la partecipazione di Gianni Morandi
Federico Stragà torna con un nuovo, intenso capitolo musicale: “Bella Bologna”, il singolo che vede la straordinaria partecipazione di Gianni Morandi. Il brano, disponibile da venerdì 3 aprile su tutte le piattaforme digitali per Alman Music e in rotazione radiofonica, è accompagnato dal videoclip ufficiale, dove una giovanissima ciclista ci accompagna sulla sua mountain-bike fra le piazze e i portici del capoluogo emiliano.
Dopo il raffinato incontro artistico con Fabio Concato in “Automobilisti”, impreziosito dalla partecipazione attoriale di Gioele Dix, e la pubblicazione della title track “È così”, che ha segnato l’uscita dell’ultimo album di inediti a fine 2025, Stragà prosegue il suo percorso con un brano profondamente personale e al tempo stesso universale.
“Bella Bologna”, scritto e composto dallo stesso Federico Stragà, è una canzone che racconta una città attraverso lo sguardo disincantato di chi la vive ogni giorno. Non è un inno celebrativo, ma un ritratto autentico, sospeso tra amore e disillusione.
«Sono cresciuto con il mito di Bologna – racconta l’artista – una città che immaginavo come simbolo di libertà, cultura e divertimento. Vivendoci, ho scoperto una realtà più complessa, fatta di contrasti: da un lato la bellezza, le opportunità, l’atmosfera unica; dall’altro un senso di disordine e una libertà che a volte sembra sconfinare nell’inciviltà».
La canzone nasce proprio da questa tensione emotiva: un equilibrio fragile tra fascino e fatica, tra appartenenza e distanza. Stragà osserva Bologna con occhi maturi, mettendo in luce dinamiche quotidiane e contraddizioni urbane che molti riconosceranno: il vivere collettivo, il rispetto degli spazi comuni, il rapporto tra libertà e responsabilità. Nel racconto emergono anche riferimenti importanti alla tradizione musicale della città, da Lucio Dalla a Luca Carboni, artisti che hanno saputo coglierne l’anima più autentica.
«Ho capito perché Carboni ha scritto “Primavera” – spiega il cantautore – ma anche perché parlava di una città “senza pietà”. Bologna è entrambe le cose». “Bella Bologna” è quindi un brano che unisce ironia e riflessione, memoria e presente, esperienze personali e osservazione sociale. Un viaggio emotivo che parte da Bologna ma parla a tutte le città, e a chi le abita.
Con la partecipazione straordinaria di Gianni Morandi, simbolo vivente della città, il singolo acquista un valore ancora più significativo: un dialogo tra generazioni e sensibilità diverse, unite da un legame profondo con Bologna. Non una cartolina perfetta, ma un racconto sincero. Perché, come suggerisce Federico Stragà, la vera bellezza sta anche nelle contraddizioni.