Francesca Michielin sceglie “Bolivia” come nuovo singolo – Testo

In radio dal 16 marzo il nuovo estratto da “2640”

Francesca Michielin torna in radio con “Bolivia”, nuovo estratto dal terzo album di inediti “2640” (di cui qui trovate la nostra recensione), uscito lo scorso 12 gennaio per Sony Music, dal quale sono già stati estratti come singoli “Vulcano” e “Io non abito al mare”, entrambi andati forte in radio e certificati rispettivamente disco di platino e d’oro dalla Fimi.

A comunicare l’arrivo del nuovo singolo è stata la stessa giovane artista con questo post apparso sui suoi canali social: “Rosso, il vulcano. Blu, il mare. Verde, la montagna. Tre triangoli, tre cose da fare: Comunicare, Ascoltare, Immaginare. È arrivato il momento. L’immaginazione è un viaggio, molto bello e molto pericoloso. Ne ho fatto uno dentro ad una stanza che mi ha portato fino in Bolivia, a più di 2640 metri sul livello del mare ma non così vicino alle stelle. Venerdì suono ancora più forte il mio nuovo singolo. É l’umanità che fa la differenza.”

La cantautrice veneta nel frattempo è pronta al debutto del tour, previsto lo stesso giorno del lancio del singolo, venerdì 16 marzo con la data zero a Parma, per poi proseguire nei club più importanti di tutta Italia.

Le date:

16 marzo Parma, Campus Industry Anteprima
17 marzo Milano, Fabrique – SOLD OUT
23 marzo Torino, Concordia
24 marzo Brescia, Gran Teatro Morato
25 marzo Bologna, Estragon – SOLD OUT
27 marzo Trento, Audiorium Santa Chiara – SOLD OUT
28 marzo Roncade, (Tv) New Age – SOLD OUT
29 marzo Roncade (Tv), New Age Club
31 marzo Catania, Land La Nuova Dogana
5 aprile Perugia, After Life
7 aprile Maglie (Le), Industrie Musicali
8 aprile Modugno (Ba), New Demodè
12 aprile Roma, Teatro Quirinetta – SOLD OUT
13 aprile Roma, Teatro Quirinetta
14 aprile Napoli, Duel Beat
15 aprile Firenze, Viper Theatre

TESTO “BOLIVIA”:

Ho fatto un viaggio dentro a una stanza
era più vicina della mia lontananza
hai la pelle così morbida che potrei cascarci di nuovo
perché è un po’ tutto sbagliato
perché
ho visto soffiare l’aria e con il tempo costruire muri e mulini a vento
e urlare al cambiamento rimanendo seduti sul divano di casa
perché è un po’ tutto sbagliato
perché

è l’umanità che fa la differenza
portami in Bolivia per cambiare la testa
portami in Bolivia per cambiare tutto
spegnerò il telefono
sarò libera e indipendente
mamma no
non ho bisogno di niente

e pedalare al buio senza sosta
giocare a nascondino nella foresta
solo per sentirsi
più leggeri
ma non per davvero
c’è la gravità
ma anche qui c’è la gravità

è l’umanità che fa la differenza
portami in Bolivia per cambiare la testa
portami in Bolivia per cambiare tutto
spegnerò il telefono
sarò libera e indipendente
mamma no
non ho bisogno di niente

ma se vuoi puoi salvarmi dall’umidità della pioggia più insistente
che entra nelle ossa della gente
che si lamenta sempre
che mangia male e crede a quello che legge

è l’umanità che fa la differenza
portami in Bolivia per cambiare la testa
portami in Bolivia per cambiare tutto
spegnerò il telefono
sarò libera e indipendente
mamma no
non ho bisogno di niente

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Francesco Cavalli

Vent'anni e una vita divisa da sempre in due passioni: calcio e musica. Studia per diventare giornalista. Apprezza la musica in tutte le sue forme ascoltando tutto ciò che passa dal suo mp3 24 ore su 24. Il suo passatempo preferito è annotare, scrivere e commentare tutta la musica che ascolta.

Francesco Cavalli

Vent'anni e una vita divisa da sempre in due passioni: calcio e musica. Studia per diventare giornalista. Apprezza la musica in tutte le sue forme ascoltando tutto ciò che passa dal suo mp3 24 ore su 24. Il suo passatempo preferito è annotare, scrivere e commentare tutta la musica che ascolta.

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