Gemitaiz e Jovanotti

Anche il rapper si aggiunge all’elenco dei critici dell’ultimo tour del cantante

Tutti con Jovanotti o contro Jovanotti. Rimanere neutrali è ormai impossibile. Il Jova Beach Party fa discutere da diversi punti di vista come accadde per la prima “edizione” del 2019 del tour nelle spiagge italiane. Alle feroci critiche degli ambientalisti e degli ecologisti che accusano Jovanotti di causare gravi danni ai litoranei toccati con i propri spettacoli e riempiti da migliaia di persone ammassate, negli ultimi giorni si è aggiunta anche la voce di Gemitaiz.

Il noto rapper romano è intervenuto nei propri spazi social ufficiali per aprire un altro versante della polemica. Superando la visione ambientalista, Gemitaiz ha attaccato frontalmente il Jova Beach Party e Jovanotti stesso andando sul versante prettamente musicale.

Trovo che Jovanotti sia un pagliaccio e porti in giro un carrozzone di qualunquismo cosmico” – ha scritto pochi giorni fa sui social Gemiatiz – “60 o 90 euro per vederlo saltare vestito da pirata mentre passa da Benny Benassi ai Queen. Avrà anche fatto del bene quando ha cominciato ma da tempo è l’emblema del ribelle che appena ha visto il cash, si è venduto alla qualunque”.

Qualche ora dopo queste affermazioni Gemitaiz è tornato sull’argomento. Tramite i suoi social il rapper ha ironizzato sull’eco mediatico che le sue parole hanno avuto. Lo ha fatto anche per respingere l’idea che il tutto fosse derivato da un bisogno di far parlare di sè. Per dimostrare il contrario Gemitaiz ha pubblicato alcuni scatti che ritraggono le masse di persone accorse ai suoi live quest’estate. “Vari video e fotogrammi di me in giro per l’Italia quest’estate che cerco un po’ di hype perché non mi conosce nessuno” – ha scritto il rapper per poi chiosare – “Magari potessi organizzare anche io un bel beach party vestito da Jack Sparrow”.

Al momento Jovanotti ha scelto di non replicare rifiutando di controbattere come, invece, ha a più riprese fatto contro le accuse degli ambientalisti. Il netto giudizio di Gemitaiz a proposito del versante artistico del concerto (di cui qui la scaletta) rimarrà un unicum o, anche in questo caso, altri colleghi ed esponenti musicali sceglieranno di dire la propria criticamente?

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Ilario Luisetto

Creatore e direttore di "Recensiamo Musica" dal 2012. Sanremo ed il pop (esclusivamente ed orgogliosamente italiano) sono casa mia. Mia Martini è nel mio cuore sopra ogni altra/o ma sono alla costante ricerca di nuove grandi voci. Nostalgico e sognatore amo tutto quello che nella musica è vero. Meno quello che è costruito anche se perfetto. Meglio essere che apparire.

By Ilario Luisetto

Creatore e direttore di "Recensiamo Musica" dal 2012. Sanremo ed il pop (esclusivamente ed orgogliosamente italiano) sono casa mia. Mia Martini è nel mio cuore sopra ogni altra/o ma sono alla costante ricerca di nuove grandi voci. Nostalgico e sognatore amo tutto quello che nella musica è vero. Meno quello che è costruito anche se perfetto. Meglio essere che apparire.

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