Ghemon - Sanremo 2021

Le dichiarazioni della conferenza stampa dell’artista campano, in gara al Festival con “Momento perfetto

A due giorni dal suo ritorno all’Ariston, Ghemon racconta le sue sensazioni a proposito di questa nuova esperienza sanremese e presenta ai giornalisti il suo nuovo album di inediti E vissero feriti e contenti, in uscita il prossimo 19 marzo per Carosello Records.

“Dieci anni fa non avrei mai pensato di andare a Sanremo, ancora meno di tornarci per due volte con due progetti così differenti. Oggi sono qui con il sorriso e questo per me è incredibile. La classifica? La guarderemo alla fine, dopotutto se arrivo penultimo retrocedo a Sanremo Giovani, no? (ride, ndr). Le influenze di questo brano sono tutti i miei ascolti, indistintamente. Il mio momento perfetto della settimana? L’incontro con gli altri artisti è stata finora la cosa più bella…”.

“Ho lavorato tantissimo sul linguaggio – prosegue l’arista – per la musica che faccio io è complicato dare ritmo ad una lingua come l’italiano, ma punto a quello. Spero che questa dimensione possa arrivare anche ad un livello internazionale. Il video è un tributo ad Aretha Franklin nel film ‘The Blues Brothers’, girarlo è stato divertentissimo”.

Sul suo stato di forma dice: “arrivo qui con uno stato mentale e fisico di cui sono molto soddisfatto, sicuramente anche frutto delle ferite precedenti. Ho usato gli ultimi mesi per lavorare su me stesso, infatti sono “nati” due album… Sono felice di aver aperto delle porte per un genere come quello che porto io, ci sono tantissimi giovani, anche qui a Sanremo, che riescono a fondere il pop con il soul, e questo mi fa molto piacere. Il mio nuovo album si intitola ‘E vissero feriti e contenti’: è un augurio sì, ma anche un disco in cui credo e che ho scritto con tanta voglia, prodotto con un gruppo di ragazzi bravissimi”. 

Ghemon Sanremo 2021

Per concludere, una riflessione sulla routine di questo Sanremo particolare: “sto in albergo, lì mangio, faccio interviste, dormo e vivo. Sono fortunato a stare con dei collaboratori fantastici che mi supportano in ogni ora della giornata. Esco praticamente solo per andare a cantare e poi torno dentro. È ovviamente una situazione estrema, ma sono contento che tanta gente sia tornata a lavorare”.

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Francesco Cavalli

Vent'anni e una vita divisa da sempre in due passioni: calcio e musica. Studia per diventare giornalista. Apprezza la musica in tutte le sue forme ascoltando tutto ciò che passa dal suo mp3 24 ore su 24. Il suo passatempo preferito è annotare, scrivere e commentare tutta la musica che ascolta.

By Francesco Cavalli

Vent'anni e una vita divisa da sempre in due passioni: calcio e musica. Studia per diventare giornalista. Apprezza la musica in tutte le sue forme ascoltando tutto ciò che passa dal suo mp3 24 ore su 24. Il suo passatempo preferito è annotare, scrivere e commentare tutta la musica che ascolta.

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