Album Amarcord: i dischi più belli da riascoltare

Sono trascorsi vent’anni dalla pubblicazione di “Sdraiato su una nuvola”, quinto progetto firmato da Gianluca Grignani, che segue di pochi mesi il rilascio della sua prima raccolta Il giorno perfetto. Dopo aver abbracciato e sperimentato un nuovo modo di concepire la musica con “La fabbrica di plastica” del ’96 e “Campi di popcorn” del ’98, il cantautore milanese torna alle origini con questo progetto che ricorda nelle intenzioni il suo lavoro d’esordio Destinazione paradiso, lanciato cinque anni prima e diventato nel giro di poco tempo un vero e proprio cult.

Ad anticipare l’uscita dell’album è il singolo “Speciale”, che ottiene positivi riscontri commerciali, così come il successivo estratto “Le mie parole”, anche se avrebbero meritato un posto in airplay anche altri pezzi in scaletta, ad esempio “Mrs. Noia”, “Sincero e leggero”, “Una cosa strana”, “Quella per me” e “Controtempo”. In scaletta undici tracce omogenee, di ottima fattura e di buon livello, anche se mancano un paio di pezzi importanti, quelli che alla fine trascinano un disco e lo portano a superare la prova del tempo, seppur l’ascolto a distanza di un paio di decenni sia sempre piacevole.

In tal senso, “Sdraiato su una nuvola” è un lavoro contraddistinto da un’ormai rodata e consolidata capacità di scrittura di Gianluca Grignani, più riflessivo e meno istintivo anche nel sound, sospeso a metà tra ambientazioni d’ispirazione italiana e riferimenti internazionali. Un disco che sarebbe stato il proseguo ideale del suo album d’esordio “Destinazione paradiso”, ma arrivato forse troppo tardi, mentre “La fabbrica di plastica” e “Campi di popcorn” sono due lavori arrivati forse troppo presto. D’altronde il tempismo non è di certo una delle principali peculiarità di chi si limita con ardore, determinazione, nobiltà ed entusiasmo a dare sfogo alla propria arte.

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Sdraiato su una nuvola | Tracklist e stelline

  1. Speciale
    (Gianluca Grignani)
  2. Mrs. Noia
    (Gianluca Grignani)
  3. Le mie parole
    (Gianluca Grignani)
  4. Sdraiato su una nuvola