Giusy Ferreri - Sanremo 2022

Le dichiarazioni salienti della conferenza stampa di presentazione

Quarta partecipazione in gara per Giusy Ferreri che inaugurerà nel corso della prima serata la sua avventura al Festival di Sanremo 2022 con il brano inedito ‘Miele. Il ritorno in gara arriva a cinque anni di distanza dalla sua ultima partecipazione. Per presentare la propria canzone ecco cosa la cantante ha raccontato in conferenza stampa.

Per presentare a Sanremo 2022 ‘Miele’ Giusy Ferreri ha voluto sottolineare “Mi è piaciuta l’idea di arrivare con una dimensione sobria. E’ un primo esperimento per provare ad immaginare qualcosa di diverso da quello che ho proposto negli ultimi anni pur mantenendo un alone di radiofonicità. Ho voluto proporre anche una canzone che non avesse nulla a che fare con le mie passate esperienze sul palco dell’Ariston. ‘Miele’ mi è parsa da subito nuova e contemporaneamente non così distante da me“.

“L’idea di portare sul palco un megafono mi riportava alla memoria un mondo felliniano che anche nell’album ho scelto di omaggiare anche sposando l’atmosfera retrò di ‘Miele’ ma anche di tutto il mio nuovo album intitolato ‘Cortometraggi‘. Questa canzone mi ha ricordato molto l’ambiente cinematografico. Sono molto legata a questo prossimo album, lo sento fortemente perchè avverto che è stato concepito con una maggiore consapevolezza e una ricerca più mirata. Ogni canzone la vedo come un piccolo film”.

Quattro partecipazioni al Festival e una consapevolezza nuova: “Sto vivendo questo Festival con grandissimo entusiasmo. E’ il primo da mamma e mi emoziona sapere della mia bambina che è a casa che mi guarda. L’entusiasmo è portato anche da questo che mi da l’energia e la grinta per arrivare a tante persone per trasmettere il mio messaggio. Ci arrivo con questo nuovo progetto al quale tengo davvero tanto. Mi è sempre piaciuto spiazzare e ho pensato che arrivando da brani piuttosto orecchiabili questa ‘Miele’ possa essere il gancio giusto per guardare anche a qualcosa di meno ruffiano ma comunque immediato”.

“La squadra autorale è quella degli ultimi anni: ci sono Federica Abbate, Takagi e Ketra. Abbiamo rinnovato questa collaborazione proponendo, comunque, una chiave di lettura musicale in parte diversa da quella che abbiamo esplorato nelle ultime estati. Le parole di Davide Petrella è bravo proprio ad esprimere con un linguaggio diretto concetti semplici e facilmente condivisibili”.

“Ho scelto ‘Io vivrò’ di Lucio Battisti per la serata delle cover perchè volevo omaggiare un brano italiano che fosse intenso e popolarmente riconosciuto come un grande brano della musica italiana. L’ho scelto anche perchè ha una vena malinconica differente da quella di ‘Miele’ come anche la sua caratterizzazione vocale ed i suoni. L’atmosfera sarà soft-rock e l’ho pensata così da subito. L’aggiunta di Andy è una figura artistica davvero completa che conosco da molto tempo. Non immaginavo una ‘Io vivrò (senza te)’ interpretata come un duetto perchè mi sembrava un po’ distante dalle sue intenzioni. L’approdo di Andy darà una magia di suono davvero molto ricercata“.

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Ilario Luisetto

Creatore e direttore di "Recensiamo Musica" dal 2012. Sanremo ed il pop (esclusivamente ed orgogliosamente italiano) sono casa mia. Mia Martini è nel mio cuore sopra ogni altra/o ma sono alla costante ricerca di nuove grandi voci. Nostalgico e sognatore amo tutto quello che nella musica è vero. Meno quello che è costruito anche se perfetto. Meglio essere che apparire.

By Ilario Luisetto

Creatore e direttore di "Recensiamo Musica" dal 2012. Sanremo ed il pop (esclusivamente ed orgogliosamente italiano) sono casa mia. Mia Martini è nel mio cuore sopra ogni altra/o ma sono alla costante ricerca di nuove grandi voci. Nostalgico e sognatore amo tutto quello che nella musica è vero. Meno quello che è costruito anche se perfetto. Meglio essere che apparire.

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