“Il cantante” dei Lost: te la ricordi questa?

Il cantante Lost

Viaggio quotidiano nella colonna sonora della nostra memoria, tra melodie sospese nel tempo pronte a farci emozionare ancora. Oggi parliamo di “Il cantante” dei Lost

La musica è la nostra macchina del tempo: basta una nota, un ritornello, ed eccoci di nuovo lì, in una stagione vicina o lontana, in un’auto con i finestrini abbassati o nella cameretta della nostra infanzia. “Te la ricordi questa?” è il nostro appuntamento quotidiano per riavvolgere il nastro delle emozioni, proprio come si faceva una volta con una semplice penna e una musicassetta. Oggi l’orologio del tempo ci riporta al 2010 con “Il cantante” dei Lost.

Ogni giorno, alle 13:00, vi accompagneremo in un viaggio musicale alla riscoperta di queste gemme nascoste: canzoni che hanno detto tanto e che hanno ancora tanto da dire, pronte a sbloccare ricordi, evocare immagini, restituirci pezzi di passato con la potenza che solo la musica sa avere. Brani che forse oggi non passano più in radio, pezzi di artisti affermati lasciati in un angolo, o successi di nomi che il tempo ha sbiadito ma che, appena tornano nelle nostre orecchie, sanno ancora farci vibrare. Perché la musica non invecchia, si nasconde soltanto tra le pieghe del tempo, aspettando il momento giusto per colpire nel segno e farci esclamare sorpresi un: “Te la ricordi questa?”.

Ti sblocco un ricordo: “Il cantante” dei Lost

Nel 2010 i Lost pubblicano “Allora sia buon viaggio”, disco che contiene “Il cantante”, uno dei brani più rappresentativi della loro fase pop-rock adolescenziale. È una canzone che gioca con l’autoritratto, con l’idea di identità in costruzione, con l’immagine pubblica di chi sceglie la musica come mestiere.

Fin dal primo verso emerge una dichiarazione di incompletezza: “Sono un pilota ancora da fare / un comandante ma da domare”. Il protagonista non si presenta come figura sicura, ma come qualcuno in divenire. Ogni definizione è seguita da una smentita: attore “in cerca di parte”, atleta “ma non il più forte”, poeta “solo parlante”. È un elenco di possibilità, più che di certezze.

Il brano affronta anche la dimensione sentimentale. “Abbiamo messo l’amore al sole” suggerisce un sentimento finalmente dichiarato, non più nascosto “tra parentesi”. Ma è un amore che può fare male proprio perché è vero. La notte, le “fitte nel petto”, il dialogo semplice “Tu mi dici ‘Sei scemo’ / Io rispondo ‘Ti amo’” raccontano una relazione spontanea, imperfetta, autentica.

Il cantante” è una canzone sull’essere e sul diventare. Racconta la difficoltà di definirsi, di trovare un posto nel mondo, di conciliare ambizione e vulnerabilità. Non c’è arroganza, ma autoironia. Non c’è certezza, ma desiderio. In fondo, il protagonista ammette di essere un “disastro”. E proprio in questa ammissione sta la sua autenticità. Perché a volte l’identità non è una medaglia da esibire, ma un percorso ancora da scrivere.

Il testo di “Il cantante” dei Lost

Sono un pilota ancora da fare
Un comandante ma da domare
Sono un bandito ben educato
Io sono un cantante, tutto sommato

Sono un attore in cerca di parte
Sono un atleta ma non il più forte
Sono un poeta solo parlante
Sono un disastro, sono un cantante

Tuo padre dice saranno fatti tuoi
Se di un cantante tu ti innamorerai
Finirai solo nella sua musica
Finisci sempre per fare ipotesi

Sono un pilota ancora da fare
Un comandante ma da domare
Sono un bandito ben educato
Io sono un cantante, tutto sommato

Sono un attore in cerca di parte
Sono un atleta ma non il più forte
Sono un poeta solo parlante
Sono un disastro, sono un cantante

Avresti un giorno immaginato tu
Che avremmo messo l’amore al sole
Non più nascosto, non tra parentesi
Ma così vero da farci male

Ho guidato di notte
E nel petto le fitte
Tu mi dici “Sei scemo”
Io rispondo “Ti amo”

Ci accontentiamo di una verità
Che ce n’è mille
E c’è chi non ne ha

Sono un pilota ancora da fare
Un comandante ma da domare
Sono un bandito ben educato
Io sono un cantante, tutto sommato

Sono un attore in cerca di parte
Sono un atleta ma non il più forte
Sono un poeta solo parlante
Sono un disastro, sono un cantante

Sono un pilota ancora da fare
Un comandante ma da domare
Sono un bandito ben educato
Io sono un cantante, tutto sommato

Sono un attore in cerca di parte
Sono un atleta ma non il più forte
Sono un poeta solo parlante
Sono un disastro, sono un cantante

Scritto da Nico Donvito
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