“Innamorando” di Michele Zarrillo: te la ricordi questa?
Viaggio quotidiano nella colonna sonora della nostra memoria, tra melodie sospese nel tempo pronte a farci emozionare ancora. Oggi parliamo di “Innamorando” di Michele Zarrillo
La musica è la nostra macchina del tempo: basta una nota, un ritornello, ed eccoci di nuovo lì, in una stagione vicina o lontana, in un’auto con i finestrini abbassati o nella cameretta della nostra infanzia. “Te la ricordi questa?” è il nostro appuntamento quotidiano per riavvolgere il nastro delle emozioni, proprio come si faceva una volta con una semplice penna e una musicassetta. Oggi l’orologio del tempo ci riporta al 1992 con “Innamorando” di Michele Zarrillo.
Ogni giorno, alle 13:00, vi accompagneremo in un viaggio musicale alla riscoperta di queste gemme nascoste: canzoni che hanno detto tanto e che hanno ancora tanto da dire, pronte a sbloccare ricordi, evocare immagini, restituirci pezzi di passato con la potenza che solo la musica sa avere. Brani che forse oggi non passano più in radio, pezzi di artisti affermati lasciati in un angolo, o successi di nomi che il tempo ha sbiadito ma che, appena tornano nelle nostre orecchie, sanno ancora farci vibrare. Perché la musica non invecchia, si nasconde soltanto tra le pieghe del tempo, aspettando il momento giusto per colpire nel segno e farci esclamare sorpresi un: “Te la ricordi questa?”.
Ti sblocco un ricordo: “Innamorando” di Michele Zarrillo
“Innamorando” di Michele Zarrillo è uno dei brani più intensi e rappresentativi della sua carriera, pubblicato nel 1992 nell’album “Adesso“. Scritto insieme a Vincenzo Incenzo, il pezzo si distingue per la sua capacità di raccontare l’amore non come slancio improvviso e superficiale, ma come un percorso consapevole, fatto di ferite, paure e rinascita.
Molto interessante è la riflessione sulla paura: “d’accordo, poi si è più prudenti quando si viene da un dolore”. L’esperienza passata segna, rende diffidenti, ma non deve bloccare. Anzi, Zarrillo ribalta la prospettiva con uno dei versi più significativi: “ci vuole più coraggio a vivere che a vegetare”. Qui l’amore diventa un atto di coraggio, una scelta attiva contro la chiusura e l’inerzia emotiva.
Il ritornello amplia ulteriormente questa idea: “innamorandoci per improvvisa verità”. L’amore è rivelazione, qualcosa che arriva all’improvviso ma che ha il potere di mettere in luce ciò che siamo davvero. Le espressioni “assaporandoci le sconosciute estremità” e “aprendo l’anima” suggeriscono un’esplorazione reciproca, un viaggio nelle parti più intime e meno conosciute di sé.
Il titolo stesso è significativo: non è un sostantivo, ma un gerundio. Indica un processo in atto, qualcosa che non è mai definitivo, ma che si costruisce giorno dopo giorno. Anche l’amore, quindi, non è uno stato, ma un movimento continuo.
“Innamorando” è una canzone sulla rinascita, sul coraggio di rimettersi in gioco dopo una delusione. Non idealizza l’amore, ma lo racconta nella sua complessità, come un percorso che richiede apertura, rischio e consapevolezza. È proprio questa autenticità a renderla ancora oggi così attuale e profondamente toccante.
Il testo di “Innamorando” di Michele Zarrillo
Innamorandoci, proviamo
A ritrovare integrità
Armonizzando nell’intero
Le nostre fragili metà
Se parli tu poi mi apro anch’io
Da soli non si può, la vita non è questa, no
D’accordo, poi si è più prudenti
Quando si viene da un dolore
Però ci vuole più coraggio
A vivere che a vegetare
Io ti capisco, tremo anch’io
Da soli non si può, la vita non è questa, no
Innamorandoci per improvvisa verità
Assaporandoci le sconosciute estremità
Innamorandoci un po’ perché da soli non si può
Aprendo l’anima, insieme a te ripartirò
Innamorando, questo amore
Armonizzando anche il dolore
Innamorando
Innamorandoci, ti chiamo
Stasera che non dormirai
E ti accarezzi con la mano
Per questo amore che non hai
Io ti capisco, tremo anch’io
Da soli non si può, la vita non è questa, no
Innamorandoci per improvvisa verità
Assaporandoci le abbandonate estremità
Innamorandoci un po’ perché da soli non si può
Aprendo l’anima, insieme a te ripartirò
Innamorando, questo amore
Armonizzando anche il dolore
Innamorando
Lasciati andare, amica mia
Da sola più non sei
Forse non lo sei stata mai
Innamoriamoci, ubriachi di sincerità
Restituendoci a primitive volontà
Innamoriamoci stasera, alla tua porta busserò
Aprimi l’anima che insieme a te ripartirò
questo amore
Armonizzando anche il dolore
Innamorando, questo amore
Armonizzando anche il dolore
Innamorando
Innamorando
Innamorando
Innamorando
Innamorando
Innamorando
Innamorando
Innamorando