“Io voglio vivere” dei Nomadi: te la ricordi questa?

Io voglio vivere Nomadi

Viaggio quotidiano nella colonna sonora della nostra memoria, tra melodie sospese nel tempo pronte a farci emozionare ancora. Oggi parliamo di “Io voglio vivere” dei Nomadi

La musica è la nostra macchina del tempo: basta una nota, un ritornello, ed eccoci di nuovo lì, in una stagione vicina o lontana, in un’auto con i finestrini abbassati o nella cameretta della nostra infanzia. “Te la ricordi questa?” è il nostro appuntamento quotidiano per riavvolgere il nastro delle emozioni, proprio come si faceva una volta con una semplice penna e una musicassetta. Oggi l’orologio del tempo ci riporta al 2003 con “Io voglio vivere” dei Nomadi.

Ogni giorno, alle 13:00, vi accompagneremo in un viaggio musicale alla riscoperta di queste gemme nascoste: canzoni che hanno detto tanto e che hanno ancora tanto da dire, pronte a sbloccare ricordi, evocare immagini, restituirci pezzi di passato con la potenza che solo la musica sa avere. Brani che forse oggi non passano più in radio, pezzi di artisti affermati lasciati in un angolo, o successi di nomi che il tempo ha sbiadito ma che, appena tornano nelle nostre orecchie, sanno ancora farci vibrare. Perché la musica non invecchia, si nasconde soltanto tra le pieghe del tempo, aspettando il momento giusto per colpire nel segno e farci esclamare sorpresi un: “Te la ricordi questa?”.

Ti sblocco un ricordo: “Io voglio vivere” dei Nomadi

Pubblicata nel 2003 all’interno dell’album “Nomadi 40”, “Io voglio vivere” è uno dei brani più intensi e rappresentativi della fase matura dei Nomadi. Una canzone che, dietro un’apparente immediatezza melodica, nasconde una riflessione profonda sull’esistenza, sull’amore e sul conflitto continuo tra istinto e ragione.

Il testo si apre in modo quasi meditativo, lasciando spazio al silenzio come luogo in cui si nasconde il senso della vita. Non ci sono risposte nette, ma intuizioni, frammenti di consapevolezza che emergono “tra le cose”, nella quotidianità più semplice. È una scrittura che invita a sentire prima ancora che a capire, in cui anche il buio perde la sua funzione immaginativa, perché la vera sfida è avere il coraggio di provare.

Il cuore del brano è nella dichiarazione reiterata e viscerale: “io voglio vivere”. Non è uno slogan, ma una presa di posizione esistenziale. Vivere significa esporsi, sentire sulla propria pelle, accettare il rischio del dolore come parte integrante dell’amore. L’idea di “amare e farsi male” non ha nulla di autolesionistico, ma racconta una scelta consapevole: meglio un’emozione che ferisce che un’esistenza anestetizzata.

A distanza di anni, “Io voglio vivere” resta un brano di grande attualità. Una canzone che invita a non sottrarsi all’intensità dell’esistenza, a scegliere l’amore anche quando fa paura, a vivere senza riserve. Un inno alla pienezza della vita, coerente con lo spirito dei Nomadi e con la loro capacità di trasformare la musica in testimonianza umana.

Il testo di “Io voglio vivere” dei Nomadi

Forse scorre dentro il silenzio il senso
Il profilo della vita è tra le cose
Neanche il buio serve ad immaginare
La ragione che ci invita a provare
So che può far bene anche gridare
Per riscattare l’anima dal torpore
So che ad ingannarmi non è l’amore
Perché voglio amare

Io voglio vivere
Ma sulla pelle mia
Io voglio amare e farmi male
Voglio morire di te
Io voglio vivere
Ma sulla pelle mia
Io voglio amare e farmi male
Voglio morire di te

Contro il mio equilibrio sempre un po’ precario
Libero l’istinto, ciò che mi sostiene
Emozione nuova senza nome
La ragione che ci invita a continuare
Per questo problema non ho soluzione
Io mi sento vittima e carceriere
So che ad ingannarmi non è l’amore
Perché voglio amare

Io voglio vivere
Ma sulla pelle mia
Io voglio amare e farmi male
Voglio morire di te

Io voglio vivere
Ma sulla pelle mia
Io voglio amare e farmi male
Voglio morire di te

Io voglio vivere
Ma sulla pelle mia
Io voglio amare e farmi male
Voglio morire di te

Forse la coscienza
E il senso della vita
Sta in mezzo a mille notti
O forse più
Non servirà tradire
Semplicemente amare
Qualsiasi cosa che ti dà di più

Io voglio vivere
Ma sulla pelle mia
Io voglio amare e farmi male
Voglio morire di te

Io voglio vivere
Ma sulla pelle mia
Io voglio amare e farmi male
Voglio morire di te

Io voglio vivere
Ma sulla pelle mia
Io voglio amare e farmi male
Voglio morire di te

Io voglio vivere
Ma sulla pelle mia
Io voglio amare e farmi male
Voglio morire di te

Scritto da Nico Donvito
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