Irama attinge dalla sua tavolozza di colori per il battesimo a San Siro – RECENSIONE CONCERTO
Il resoconto dell’appuntamento di Irama in scena allo Stadio San Siro di Milano giovedì 11 giugno 2026. La recensione del concerto-evento
Lo stadio Giuseppe Meazza di Milano accoglie il talento di Irama, che celebra la decennale carriera insieme al suo pubblico nel tempio della musica milanese, quel San Siro che da sogno è diventato realtà. Tra ospiti d’eccezione, una produzione spettacolare e oltre trenta brani in scaletta, l’artista si è reso protagonista di ben due ore di spettacolo, in un viaggio che ma messo in luce le diverse anime della sua musica.
A dominare la scena un gigantesco rosone gotico del diametro di circa dieci metri, interamente rivestito da superfici video e concepito come cuore visivo dell’intero show. Per ogni brano sono stati sviluppati contenuti dedicati e animazioni sincronizzate ai ledwall, trasformando la scenografia in un elemento narrativo vivo e in continua evoluzione.
La serata si è aperta con un’introduzione speciale e tutt’altro che scontata: Irama è apparso sul nuovo balconcino panoramico, il San Siro Skywalk, diventando il primo artista a utilizzare questo spazio nell’ambito di un concerto allo stadio. Da lì interpreta “Tu no” in una versione celebrativa, coinvolgendo la platea presente nel parterre e sugli spalti.
Un paio di minuti dopo appare sul palco per inaugurare ufficialmente il concerto con “Galassie”, seguita da “Bazooka” e “Lentamente”. Si prosegue con le emozioni e un momento dedicato alle ballad con “Ali”, “Bella e rovinata”, “Polvere”, “La ragazza con il cuore di latta” e “Un giorno in più”.
L’atmosfera cambia e si riscalda, con una parte del concerto decisamente più caliente sulle note di “Mediterranea” e “Arrogante”. È la volta del primo ospite della serata, Rkomi, con cui interpreta “Luna piena”. Le chitarre flamenco riprendono il filo del discorso con “Yo quiero amarte”, “E’ la luna”, l’ultimo singolo “Cabana”, “Crepe” e “Nera”.
Dopo l’intermezzo riservato a “Sogno fragile”, brano del 2022 realizzato con Mace, Irama condivide il palco con Annalisa, che proprio oggi ha annunciato il suo debutto a San Siro in programma il prossimo 12 giugno 2027, con cui interpreta nuovamente la sua “Tu no”. Si continua con “Mi mancherai moltissimo”, una delle canzoni più belle contenute nell’ultimo album “Antologia della vita e della morte”, pubblicato lo scorso anno.
Le lancette del tempo si riavvolgano e tornano indietro di dieci anni con “Tornerai da me”, per poi fare un balzo al 2020 con “Dedicato a te”, al 2018 con “Un respiro” e al 2025 con “Circo”. Si prosegue a passo svelto con “El peso de un angel” e “5 gocce”, per poi lasciare il passo a un’altra graditissima ospite della serata: Arisa in “Senz’anima”. Spazio a “Baby” e all’ultima incursione speciale di Giorgia, in duetto sulle note di “Buio”, per poi concludere alla grande con “Ovunque sarai” e “La genesi del tuo colore”.
In conclusione, questo di San Siro è stato uno spettacolo che ha messo in evidenzia le qualità di Irama, il suo melting pot di suoni e colori che lo hanno portato più volte a cambiare pelle, proprio come quel serpente tatuato sul suo addome.
Irama, la scaletta di San Siro (11 giugno 2026)
- Intro / Tu no
- Galassie
- Bazooka
- Lentamente
- Ali
- Bella e rovinata
- Polvere
- La ragazza con il cuore di latta
- Un giorno in più
- Mediterranea
- Arrogante
- Luna piena con Rkomi
- Yo quiero amarte
- E’ la luna
- Cabana
- Crepe
- Nera
- Intermezzo – Sogno fragile
- Tu no con Annalisa
- Mi mancherai moltissimo
- Tornerai da me
- Dedicato a te
- Un respiro
- Circo
- El peso de un angel
- 5 gocce
- Senz’anima con Arisa
- Baby
- Buio con Giorgia
- Ovunque sarai
- La genesi del tuo colore