Intervista al gruppo tutto al femminile

Abbiamo intervistato le protagoniste dell’ “uragano rosa” (così infatti sono chiamate in virtù dell’energia che sprigionano nei loro live), proprio in occasione del loro concerto a Rescaldina sabato 21 Luglio 2019.

L’esibizione ha donato una botta sonora ricca di energia a tutti gli spettatori presenti. Una delle caratteristiche principali dell’Italian Women Tribute, tributo rock al femminile nato da un’idea di Andy Rox infatti è proprio quella di aver incentrato la propria musica sul rock, il genere musicale più adatto per trasmettere forza, grinta, energia e messaggi immediati che, veicolati dalla forza del suono, ti colpiscono in modo diretto.

Musica rock che va nel dettaglio a vestire di un colore nuovo alcuni tra i più grandi successi della musica italiana, dai brani di Elisa a quelli di Vasco Rossi passando per Laura Pausini e Dolcenera, senza dimenticare Loredana Bertè ed Emma Marrone, solo per citarne alcuni. Ogni singolo pezzo entra in contatto con il loro stile e viene proposto in una versione diversa, rock appunto, tipica di questo gruppo. La risposta del pubblico è immediata nel battere le mani a ritmo davanti a pezzi conosciutissimi ma proposti in quel modo unico volto a trovare un equilibrio tra il passato e la tradizione tipica di quelle canzoni e l’innovazione presente nel modo di arrangiarle, di interpretarle e di regalarle al pubblico.ù

Un gruppo molto unito, lo sottolineano tutte, sia sul palco nel condividere la stessa direzione musicale sia fuori dal palco essendo molto amiche; unione che, in secondo luogo, emerge con ancora più rilevanza nell’intento comune di trasmettere determinati messaggi attraverso quel tipo di musica; è infatti interessante sottolineare quanto le Italian Women Tribute coltivino l’idea di valorizzare l’universo femminile e di sensibilizzare in alcuni momenti portando l’attenzione su alcune tematiche sociali.

Particolarmente evidente la vicinanza al tema della violenza sulla donna che espressa in chiave rock arriva con una forza doppiamente amplificata all’ascoltatore e questo genere musicale, ce lo ripetono più volte, è in tutta probabilità il più adatto per rappresentare la convinzione con cui si vogliano combattere ed eliminare certe situazioni purtroppo ancora molto presenti nella nostra società. Significativa da questo punto di vista è l’interpretazione di “Sally”, storica canzone del Blasco, portata sul palco di Rescaldina da cui è stato proiettato anche il videoclip della loro versione in grado di creare una sinergia tra musica ed immagini al fine di rendere il messaggio ancora più percepibile. Sempre in questa direzione degna di sottolineatura è “Polvere”, brano inedito non presentato nel live di sabato ma che rispecchia in modo evidente l’idea di musica del gruppo.

Concludendo sullo show è giusto evidenziare quanto l’impatto sonoro e la grinta dell’uragano rosa siano state apprezzate riscuotendo molto consenso negli sguardi delle persone accesi dal ritmo e dall’immediatezza emozionale che la loro musica sa offrire. Impatto musicale ed emozionale nella concretezza di questo live regalati dall’alternanza delle voci di Arianna Ferrari e Jessica Trevisan, sostenute ritmicamente dalla base della batteria di Viola Cioppa Fai in concomitanza con la rhythm guitar di Elisa Bernazzani, musicista e seconda voce nello show, il basso di Sara Marani e la lead guitar di Thalia Bellazecca.

Tornando infine alla nostra intervista le giovani artiste ci parlano di quanto sia emozionante per loro suonare e potersi confrontare in diverse occasioni con musiciste di fama nazionale come Beatrice Antolini e ci raccontano di un altro loro progetto che si sviluppa nei teatri: “Universalmente – Donne che raccontano le donne”. Questo spettacolo teatrale, ideato da Andy Rox e scritto da Elisa Bernazzani racconta l’universo femminile e la sua condizione dagli anni 60 ad oggi in un intreccio tra recitazione, danza, musica live, coreografie e proiezioni video. Insomma, un tipo di musica fatta dalle donne per raccontare le donne e indirizzare i propri messaggi ad un pubblico ampissimo attraverso la peculiarità del loro stile.

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Riccardo Castiglioni

Conduttore radiofonico e presentatore di eventi. Terminato il liceo classico, sto al momento frequentando la facoltà di giurisprudenza all’università; il fortissimo interesse per il mondo della comunicazione mi ha portato ad entrare in un primo momento a contatto con il mondo delle presentazioni e, in un secondo, con quello radiofonico; realtà della comunicazione che si intreccia e va di pari passo con la passione per la musica, centro di molti miei discorsi.

By Riccardo Castiglioni

Conduttore radiofonico e presentatore di eventi. Terminato il liceo classico, sto al momento frequentando la facoltà di giurisprudenza all’università; il fortissimo interesse per il mondo della comunicazione mi ha portato ad entrare in un primo momento a contatto con il mondo delle presentazioni e, in un secondo, con quello radiofonico; realtà della comunicazione che si intreccia e va di pari passo con la passione per la musica, centro di molti miei discorsi.

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