J-Ax, tutto quello che c’è da sapere sul nuovo album “Vita morte miracoli”

J-Ax

Tempo di nuova musica per J-Ax che, a partire da 4 settembre 2026, ha reso disponibile il suo progetto discografico “Vita morte miracoli”

J-Ax ha pubblicato il suo nuovo album dal titolo “Vita morte miracoli”, disponibile venerdì 4 settembre su etichetta Columbia Records / Sony Music Italy. Un disco che rivela in modo intenso e senza filtri un nuovo capitolo della vita dell’artista milanese, in cui le sonorità del rap si mescolano a quelle del country e del folk americano per attraversare ogni aspetto dell’identità di Alessandro Aleotti.

Vita morte miracoli, infatti, non è solo il titolo del suo nuovo lavoro ma una vera a propria dichiarazione d’intenti: dalle battaglie personali alle riflessioni sulla società contemporanea, Alessandro mette in scena un racconto sincero e spesso spietato di sé stesso e del mondo che lo circonda. Un album autobiografico in cui l’artista mescola satira sociale, bilanci personali, riflessioni sugli affetti autentici e il suo inconfondibile spirito ribelle. Fanno parte dell’album due brani già conosciuti dal grande pubblico: “Italia Starter Pack” (certificato oro), singolo con il quale ha partecipato alla settantaseiesima edizione del Festival di Sanremo e “Hippy ya yo (però anche no)“, invito a dire no alla violenza e agli estremismi uscito a fine maggio 2026.

In contemporanea con l’uscita dell’album esce in radio il singolo che fa da title track: “Vita morte miracoli”, brano dove Alessandro riflette sulla propria vita, sul rapporto con la fama, sui fallimenti e sull’inevitabilità della morte. E lo stesso giorno alle ore 8.00 del mattino esce il videoclip del singolo, girato nelle campagne di Asti per la regia di Luca Tartaglia, dove tra campi coltivati e paesaggi rurali il J-Ax cowboy di oggi, rigorosamente in sella al suo cavallo, si alterna al sé stesso nelle diverse fasi della sua lunga e prolifica carriera.

J-Ax, il significato delle tracce di “Vita morte miracoli”

1. ODIO LA GENTE

Manifesto provocatorio in cui l’odio dichiarato verso “la gente” è in realtà un attacco alle contraddizioni della società contemporanea. Attraverso l’uso dell’iperbole Ax si scaglia contro i comportamenti che considera superficiali, incoerenti o fanatici colpendo tutti: da destra, a sinistra, dai no-vax a big pharma, senza dimenticare influencer, ambientalismo di facciata e culture war.

“Odio big pharma, no vax e terrapiatta / quelli che credono al karma/ Chi parla di casta ma non va mai a votare/ dà la colpa di ogni male al segno zodiacale/ io spero nella guerra nucleare/ che orami non me ne frega niente/ sono una pessima persona/ c’è chi lo ammette e chi mente”

2. ITALIA STARTER PACK

Ritratto tagliente del nostro Paese, un vero e proprio “pacchetto base” dell’italianità che raccoglie oggetti, abitudini, vizi e contraddizioni indispensabili per chiunque voglia vivere in Italia.  Una satira ritmata che diverte, fa ballare e allo stesso tempo riflettere. 

Serve una brutta canzone che fa…/mollare tutto a metà/ qui per campare serve un po’ di culo sempre/ è vietato ma fa niente/ ti passo la canna del gas/ Italia Starter Pack”.

3. VITA MORTE MIRACOLI

Title track dell’album, dove Alessandro riflette sul proprio percorso, sul rapporto con la fama, sui fallimenti e sull’inevitabilità della morte. E se non è possibile controllare il caos del mondo si può scegliere di continuare a vivere, ridere e amare lo stesso. 

“E ti racconto ancora / vita morte e miracoli/ grida madonne e diavoli/ sfiga corse ad ostacoli/ vita morte e miracoli/ moriremo tutti ma non oggi/ oggi va bene/ che sto mondo mena forte/ ma ogni tanto ti offre da bere”

4. F.R.&G.N.A.

Dietro la provocazione del titolo e l’ironia del testo, una vera dichiarazione d’amore di Alessandro alla sua amata moglie. Un rapporto basato su complicità, vita condivisa e grande feeling dove si ride e ci si diverte davanti alle idealizzazioni romantiche.

“Tu sei la mia birra gelata dopo uno schifo di giornata / più passa il tempo più diventi F.R.&G.N.A./ scusami ma è la parola piú adeguata / la mia regina della strada / La CEO della casa”

5. PELLE, OSSA & ALL STAR

Autoritratto western di J-Ax che si racconta senza filtri come un sopravvissuto che, nonostante tradimenti, errori e cambiamenti è sempre riuscito a rimanere sé stesso.

“Su un filo di lama, io vado per la mia strada/ un po’ bambino, un po’ bandito/ un po’ di ricco, un po’ clochard / un po’ divo, un po’ pentito, / un po’ Alessandro, un po’ J-Ax”

6. HIPPY YA YO (PERO’ ANCHE NO)

Invito a dire no alla violenza e agli estremismi per difendere la libertà individuale senza cadere nell’odio e nella contrapposizione continua. Un inno pacifista fuori dagli schemi tra peace & love e quel “però anche no” che descrive perfettamente la visione del mondo di J-Ax.

“E voglio sole, palme, toga party, pollo fritto, rap e country/ basi NATO qui, però anche no/ mo basta andare in giro a far disastri tutta notte come i pazzi/ ma di venerdì però anche no / whisky a go-go / ma pagare sempre noi, però anche no”

7. SCUSAMI DIO

Alessandro canta su una base scritta dall’indimenticabile amico, il produttore Fausto Cogliati.  Un lavoro iniziato insieme prima della sua scomparsa a gennaio 2025. 

Nel brano prende vita in un dialogo diretto con Dio a cui si contesta il silenzio davanti al dolore innocente. Una preghiera laica e profonda per riflettere su tematiche come fede e sofferenza. 

“Scusami Dio, non ti parlo in chiesa ma con una canzone/ che anche un ateo prega sull’orlo di un burrone

8. CIAO PAPA’

Con una lettera al padre J-Ax riflette sul fatto che le lezioni dei genitori si comprendono veramente solo da adulti e scrive in musica un omaggio commovente ad un’intera generazione che ha lavorato duramente per garantire un futuro ai figli. 

“Ciao papà, come va? / Scusa sto di nuovo a secco / sì lo so, che me lo avevi detto / con la mamma stai muto, se no ci rimane male / qua i miei sogni nessuno li vuole / avevi ragione”

9. TUTTI AMMALE

Satira sulla vacanza italiana all’insegna del consumismo dove piú che tutti al mare si finisce “tutti ammale”.

“Tutti ammale / a fare l’onda l’onda sulla tangenziale dai / tutti ammale/ coast to coast, si va a scuola e a lavorare / tutti ammale / ancora qui blindati dentro al cellulare / tutti con l’hashtag “voglia di andare”, sì ma / tutti ammale”

10. BESTIE

Celebrazione di un’identità fuori dagli schemi, perché è meglio essere “bestie” autentiche che schiavi addomesticati dal conformismo.

“Testate ai muri, motori fusi, coi pugni chiusi / ma il conto aperto al bar/ oh-oh! ooh! oh-oh!  / non ci addomestichiamo neanche col grano / siamo questi qua/ bestie”

11. SEGRETO

Un Alessandro inedito apre il suo cuore in una romanticissima canzone che celebra l’amore vero, quello che non è perfetto, ma sopravvive alle difficoltà e alle trasformazioni della vita.

“E mentre tutti quanti attorno corrono/ io non ho bisogno di vincere un premio/ ho bisogno di averti al mio fianco fino all’ultimo metro / non tornerei un giorno indietro / lascio ogni danno che ho fatto com’è / però ti dico un segreto/ se tutto il mondo ora finisse qui/ io salverei te”

12. ALLA FACCIA DI

Inno alla resistenza contro critiche, invidia e giudizi non richiesti dei rosiconi. J-Ax invita tutti a continuare a essere sé stessi, alla faccia di chi spera nel tuo fallimento.

“Io comunque bevo e mangio / me la canto / e lo faccio, sì/ alla faccia di chi ci vuole male / a chi viene qui solo a gufare / a chi ci vuol mettere un collare/ fare ciao, ciao, ciao”

13. NIENTE PER NIENTE FEAT. PAOLA FOLLI

Un’analisi cinica e sarcastica della società contemporanea e dell’attivismo da social, che finge di combattere battaglie pubbliche ma nasconde interessi personali e convenienza.

Unico featuring del progetto discografico, Ax in questo brano ritrova la voce dell’amica e grande interprete Paola Folli con cui torna a collaborare esattamente 30 anni dopo “Domani”.

“Qui bisogna essere velocissimi /due anni fa sono già vecchi tempi / quelli della body positivity / si stanno tutti facendo di ozempic/ biciclette che vanno a pile/ ciclisti investiti portati su un’ambulanza che va a diesel / però diciamocela una verità: non si fa niente per niente/ a ogni campione gli serve un perdente/ un ideale si vende e poi si dimentica”

14. POGO

Manifesto country-rock in cui l’artista rivendica tutto il suo stile e spirito ribelle contro le mode.

“E non farmi l’asciugo che sei un duro/ i tuoi fan c’hanno i labubu, sei delulu/ non ho messo mai la Guru né la Fubu / vesto roba senza logo / e ballo il/ pogo!”

Scritto da Redazione RM
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