Jovanotti

Il nuovo singolo impazza in radio e riporta Jovanotti in cima alle classifiche

Essere sempre all’altezza delle aspettative è complicato. Riuscire a trovare continuamente brani capaci di confermarsi ai vertici delle classifiche senza il rischio di risultare ripetitivi o stantii lo è, forse, ancor di più. Soprattutto per quegli artisti che di successi e anni di carriera ne hanno in buon numero. Jovanotti nell’ultimo quinquennio aveva mostrato qualche scricchiolio complice un album come ‘Oh, vita’ non pienamente apprezzato da pubblico e critica forse proprio per la mancanza di quei brani-manifesto capaci di superare la sfida del tempo. L’arrivo di ‘I love you baby‘ ha rappresentato, invece, un vero e proprio squarcio di sereno.

Uscito in rotazione radiofonica a partire dal 21 marzo come primo estratto del progetto “Mediterraneo” che, a sua volta, va a comporre il criptico “Il disco del sole” di cui, sostanzialmente, si è capito ancora molto poco. Scritto dallo stesso Jovanotti in collaborazione con gli ormai fidati Christian Rigano Riccardo OnoriI love you baby ha la propria principale novità nella produzione. Per la prima volta Jovanotti sceglie di affidarsi a Sixpm, producer con una lunga esperienza soprattutto nel mondo del rap italiano.

Ed è proprio la produzione di Sixpm a dare un contributo fondamentale alla riuscita di ‘I love you baby’. Jovanotti ci mette del suo grazie ad una scrittura che, come sempre, mischia con efficacia un messaggio universale ad una leggerezza contagiosa individuando, questa volta, anche un motto vincente e facilmente canticchiabile. Sixpm, però, si supera creando un tappeto sonoro che unisce analogico e sintetico sfruttando con capacità e oculatezza le opportunità dell’elettronica e dei sintetizzatori per inspessire un suono bisognoso di esplodere sotto le sembianze di un pezzo dance. Non mancano per questo i violini o la componente ritmica il che rende l’arrangiamento ancora più curioso e variegato.

Jovanotti così si trova a cantare l’amore con la semplicità che ne contraddistingue la narrativa. “I love you baby: più chiaro di così non c’era” intona l’apertura dell’inciso. Un modo per non perdersi in troppe eccessive parole per descrivere quel complesso sentimento che è l’amore. E così anche il battere del cuore può lasciare spazio ad un pezzo che cattura e trascina nel vero senso della parola senza per questo risultare ripetitivo, scontato o prevedibile. Un tormentone in perfetto stile Jovanotti (e Sixpm).

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Ilario Luisetto

Creatore e direttore di "Recensiamo Musica" dal 2012. Sanremo ed il pop (esclusivamente ed orgogliosamente italiano) sono casa mia. Mia Martini è nel mio cuore sopra ogni altra/o ma sono alla costante ricerca di nuove grandi voci. Nostalgico e sognatore amo tutto quello che nella musica è vero. Meno quello che è costruito anche se perfetto. Meglio essere che apparire.

By Ilario Luisetto

Creatore e direttore di "Recensiamo Musica" dal 2012. Sanremo ed il pop (esclusivamente ed orgogliosamente italiano) sono casa mia. Mia Martini è nel mio cuore sopra ogni altra/o ma sono alla costante ricerca di nuove grandi voci. Nostalgico e sognatore amo tutto quello che nella musica è vero. Meno quello che è costruito anche se perfetto. Meglio essere che apparire.

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