14 gennaio - Il linguaggio della resa

Ogni giorno una canzone che ci ricorda un anno e un momento diverso

IL GIORNO:

Giorno di nascita questo 14 gennaio che, con sè, porta tante ricorrenze di partenza ed iniziazione. Tra le tante “nascite” odierne c’è quella dei leggendari Simpson che vanno in onda per la prima volta negli USA nel 1990 dando inizio alla lunga e duratura serie. Appena un anno prima, nel 1989, in Francia, avviene il primo parto esagemellare della storia con ben 2 gemelli maschi e 4 femmine mentre.

Anche musicalmente questa è una giornata di “nascita” visto che il 14 gennaio del 1966 David Bowie pubblica il suo primo singolo discografico in assoluto mentre in Italia, qualche anno più tardi, nasce la cantante Laura Bono, già vincitrice del Festival di Sanremo tra le Nuove Proposte ed oggi in forza al quartetto tutto femminile de Le Deva.

LA CANZONE:

Il 13 gennaio 2010 arriva in rotazione radiofonica Il linguaggio della resa, una moderna canzone d’amore in pieno stile pop anni ’10 che Tony Maiello avrebbe da lì a pochi giorni portato sul palco del Teatro Ariston a Sanremo risultando anche il vincitore della sezione Nuove Proposte.

In una scenografia in cui tutto risulta immobile si consuma una storia d’amore che continua a portarsi dietro la consapevolezza che “lei non tornerà” e che, malgrado non possa far altro che arrendersi alla realtà, non riesce a smettere di soffrire per il proprio cuore che si trova a fare i conti con i ricordi di ieri.

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Il linguaggio della resa | Videoclip

Il linguaggio della resa | Testo

Lui è lì e ricorda
sente la sua assenza
sveglio da più di un’ora ripensa a lei ancora
che l’abbracciava forte
durante quella notte di neve e di luce
L’orologio non gira
lo stereo non suona
tutto ora riposa nella sua stanza vuota
si chiude così una storia
com’è strana questa notte perchè
lei non c’è
Il tempo cambia ti spezza e ti lega

E’ il linguaggio della resa
la sua anima si è spenta
perchè dimentica l’attesa
tanto sà già che lei non tornerà
non ritornerà
E’ il linguaggio della resa
il suo cuore ormai non spera
perchè sognare non aiuta
tanto sà già che lei non cambierà
lei non cambierà

Perso nei desideri
tra mille pensieri
ricordi di ieri
fanno tremare e tremi
non riesci a stare fermo
vorresti dare un senso al tempo
che cambia spezza e ti lega

E’ il linguaggio della resa
la sua anima si è spenta
perchè dimentica l’attesa
tanto sà già che lei non tornerà
non ritornerà

Queste parole non fanno rumore ma riescono a dire che
la strada continua anche senza di lei
senza di lei
la strada più difficile

E’ il linguaggio della resa
il suo cuore ormai non spera
perchè sognare non aiuta
tanto sà già che lei non cambierà
lei non cambierà

Il linguaggio della resa è quando la tua vita all’improvviso cerca di cambiare faccia
ma lo fà in silenzio fugge le emozioni e viaggia nella luce anche senza di lei
senza di lei

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Ilario Luisetto

Creatore e direttore di "Recensiamo Musica" dal 2012. Sanremo ed il pop (esclusivamente ed orgogliosamente italiano) sono casa mia. Mia Martini è nel mio cuore sopra ogni altra/o ma sono alla costante ricerca di nuove grandi voci. Nostalgico e sognatore amo tutto quello che nella musica è vero. Meno quello che è costruito anche se perfetto. Meglio essere che apparire.

Di Ilario Luisetto

Creatore e direttore di "Recensiamo Musica" dal 2012. Sanremo ed il pop (esclusivamente ed orgogliosamente italiano) sono casa mia. Mia Martini è nel mio cuore sopra ogni altra/o ma sono alla costante ricerca di nuove grandi voci. Nostalgico e sognatore amo tutto quello che nella musica è vero. Meno quello che è costruito anche se perfetto. Meglio essere che apparire.

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