7 febbraio

Ogni giorno una canzone che ci ricorda un anno e un momento diverso

IL GIORNO:

Musicalmente quella del 7 febbraio è la giornata che ricorda la nascita di un colosso della musica italiana: Vasco Rossi. Al Blasco, che oggi spegne le sue prime 59 candeline, corrispondono tanti anni di successi, di canzoni capaci di passare alla storia e di folle di affezionatissimi fan pronti a seguirlo in ogni dove per cantare a squarciagola brani divenuti manifesti.

In questo giorno si ricorda anche la scomparsa di un altro grandissimo della canzone italiana, il “reuccio” Claudio Villa che nel 1986 si spegneva dopo aver incantato per anni il pubblico italiano con la sua voce possente e calcato spesso con successo il palco del Festival di Sanremo di cui è stato, indiscutibilmente, una delle maggiori bandiere nelle sue prime edizioni.

LA CANZONE:

E’ il 7 febbraio 2018 quando Giovanni Caccamo arriva in rotazione radiofonica con la sua Eterno che soltanto poche ore prima aveva presentato per la prima volta sul palco del Festival di Sanremo su cui giungeva per la terza volta nella sua carriera dopo una vittoria tra le Nuove Proposte ed un terzo posto tra i Campioni.

In una forma-canzone tradizionale e delicata il giovane cantautore siciliano celebrava la grandezza e la bellezza del sentimento dell’amore trovandosi a descriverlo come quel qualcosa che, quando lo si possiede, può bastarci, senza nulla in più, per sempre.

Acquista qui il brano |

Eterno | Videoclip

Eterno | Testo

Sento che in questo momento
Qualcosa di strano, qualcosa di eterno
Mi tiene la mano
E tutte le pagine di questa vita
Le ho tra le dita
Prendimi la mano scappiamo via lontano
In un mondo senza nebbia, in un mondo senza rabbia
Chiusi dentro di noi, insieme io e te per sempre
Senza volere niente, a parte questo nostro naufragare e non cercare niente
Più niente a parte noi
E non capire niente, a parte che l’amore può salvare e non volere niente
Soltanto gli occhi tuoi, per sempre gli occhi tuoi
Penso che questo momento rimanga nel tempo
Rimane da solo, rimane un regalo
Rimane un tesoro che non potrò mai lasciare
E prendimi la mano scappiamo via lontano
In un mondo senza nebbia, in un mondo senza rabbia
Chiusi dentro di noi, insieme io e te per sempre
Senza volere niente, a parte questo nostro naufragare e non cercare niente
Più niente a parte noi
E non capire niente, a parte che l’amore può salvare, non volere niente
Soltanto gli occhi tuoi, per sempre gli occhi tuoi
Siamo distanti dagli altri come stelle, siamo la stessa pelle
Siamo senza un addio, siamo bellezza che si libera nell’aria
Onde sulla sabbia nella stessa direzione, senza lasciarsi mai
Senza lasciarsi mai
Senza volere niente, senza cercare niente
E non capire niente, a parte che l’amore può salvare, non volere niente
Soltanto gli occhi tuoi
Per sempre gli occhi tuoi
Sento che in questo momento
Qualcosa di strano, qualcosa di eterno
Mi tiene la mano
E tutte le pagine di questa vita
Le ho tra le dita

The following two tabs change content below.

Ilario Luisetto

Creatore e direttore di "Recensiamo Musica" dal 2012. Sanremo ed il pop (esclusivamente ed orgogliosamente italiano) sono casa mia. Mia Martini è nel mio cuore sopra ogni altra/o ma sono alla costante ricerca di nuove grandi voci. Nostalgico e sognatore amo tutto quello che nella musica è vero. Meno quello che è costruito anche se perfetto. Meglio essere che apparire.

By Ilario Luisetto

Creatore e direttore di "Recensiamo Musica" dal 2012. Sanremo ed il pop (esclusivamente ed orgogliosamente italiano) sono casa mia. Mia Martini è nel mio cuore sopra ogni altra/o ma sono alla costante ricerca di nuove grandi voci. Nostalgico e sognatore amo tutto quello che nella musica è vero. Meno quello che è costruito anche se perfetto. Meglio essere che apparire.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.