“L’altra dimensione” dei Maneskin: te la ricordi questa?
Viaggio quotidiano nella colonna sonora della nostra memoria, tra melodie sospese nel tempo pronte a farci emozionare ancora. Oggi parliamo di “L’altra dimensione” dei Maneskin
La musica è la nostra macchina del tempo: basta una nota, un ritornello, ed eccoci di nuovo lì, in una stagione vicina o lontana, in un’auto con i finestrini abbassati o nella cameretta della nostra infanzia. “Te la ricordi questa?” è il nostro appuntamento quotidiano per riavvolgere il nastro delle emozioni, proprio come si faceva una volta con una semplice penna e una musicassetta. Oggi l’orologio del tempo ci riporta al 2018 con “L’altra dimensione” dei Maneskin.
Ogni giorno, alle 13:00, vi accompagneremo in un viaggio musicale alla riscoperta di queste gemme nascoste: canzoni che hanno detto tanto e che hanno ancora tanto da dire, pronte a sbloccare ricordi, evocare immagini, restituirci pezzi di passato con la potenza che solo la musica sa avere. Brani che forse oggi non passano più in radio, pezzi di artisti affermati lasciati in un angolo, o successi di nomi che il tempo ha sbiadito ma che, appena tornano nelle nostre orecchie, sanno ancora farci vibrare. Perché la musica non invecchia, si nasconde soltanto tra le pieghe del tempo, aspettando il momento giusto per colpire nel segno e farci esclamare sorpresi un: “Te la ricordi questa?”.
Ti sblocco un ricordo: “L’altra dimensione” dei Maneskin
“L’altra dimensione” è uno dei brani che meglio raccontano l’universo creativo dei Maneskin degli esordi, sospeso tra ribellione, speranza e voglia di riscatto. Il testo descrive il desiderio di fuggire da una realtà soffocante e conformista per inseguire un mondo più autentico, colorato e libero, dove la musica diventa simbolo di rinascita. Al centro del racconto c’è Marlena, figura ricorrente nell’immaginario della band, che rappresenta la forza capace di guidare verso una nuova consapevolezza e di insegnare a “lottare”.
Attraverso immagini evocative, come la rinascita “dalla polvere come fenice”, la canzone celebra il coraggio di cambiare vita e di credere nei propri sogni. Sorretta da un sound energico e da un ritornello coinvolgente, “L’altra dimensione” è un autentico inno alla libertà, alla ricerca di sé stessi e alla possibilità di trovare, oltre le convenzioni, il proprio posto nel mondo.
Il testo di “L’altra dimensione” dei Maneskin
E adesso giuro faccio le valigie
E scappo via in un’altra dimensione
Son stanco delle vostre facce grigie
Voglio un mondo rosa pieno di colore
Voi comprate amore con le carte Visa
Con le facce intrise sì ma di sudore
E adesso giuro faccio le valigie e scappo via dalla dolce
Marlena, Marlena, sì portami a ballare stasera
Marlena, Marlena, sì portami a ballare stasera
Marlena, Marlena, sì portami a ballare stasera
Marlena, Marlena, sì portami a bailar
Amico mio devi essere felice
Perché il nuovo mondo sta per arrivare
E non c’è taglio, non c’è cicatrice
Che questa passione non possa curare
Dio io dalla polvere come fenice
Son risorto ed ho imparato anche a volare
Soltanto perché ho fatto le valigie ed ho baciato la dolce
Marlena, Marlena, sì portami a ballare stasera
Marlena, Marlena, sì portami a ballare stasera
Marlena, Marlena, sì portami a ballare stasera
Marlena, Marlena, sì portami a bailar
Il ballo della vita
Il ballo della vita
Il ballo della vita
Il ballo della vita
Il ballo di
Marlena, Marlena, sì vienimi a parlare, ti prego
Marlena, Marlena, io ti starò a ascoltare, ti prego
Marlena, Marlena, insegnami a lottare, ti prego
Marlena, Marlena, sì portami a bailar
Il ballo della vita
Il ballo della vita
Il ballo della vita
Il ballo della vita