Max Pezzali, Qualcosa di nuovo

Recensione dell’ultimo album in studio del cantautore pavese

Pensi a Max Pezzali ed in testa scatta subito un’immagine positiva: un ragazzo di 43 anni col sorriso sempre stampato, cappellino in testa e t-shirt. Lo stesso ragazzo che, grazie alle idee visionarie di Claudio Cecchetto, ha tracciato la strada per una nuova visione del pop e dei suoi linguaggi, con gli 883 prima e da solista poi, inanellando una serie incredibile di successi, che col tempo si sono trasformati in hit senza età, capaci di passare da generazione a generazione senza perdere di credibilità. Un successo totale e riconosciuto da tutti che ha portato Max Pezzali a tracciare le linee guida anche per quello che è accaduto da lì in poi per il pop italiano: una nuova epoca d’oro.

Il tempo passa per tutti è vero, e questo è anche uno dei concetti fondamentali che troviamo all’interno del racconto della nuova fatica discografica del cantautore intitolata ‘Qualcosa di nuovo’, ventesimo album in studio della sua carriera prodotto da Claudio Cecchetto e Pier Paolo Peroni e pubblicato lo scorso 30 ottobre dalla Warner Music Italy.

Come il meme tratto dai Simpson in cui si vede il perfido Signor Burns tentare di fare il giovane, risultando però completamente fuori luogo, la paura più grande, per questo progetto, era quella di trovarsi davanti ad un prodotto che, in memoria di un grande passato, cercasse in tutti i modi di suonare “giovane”, dimenticandosi però di non essere nato e cresciuto nel contesto di nuova generazione Z fatta di trap, indie e Tik Tok, e apparendo quindi come un ibrido tentativo di piacere a tutti i costi.

Max Pezzali, Qualcosa di nuovo

Questa paura in effetti è frutto di un ultimo periodo che ha visto il cantautore certamente rallentare dal punto di vista discografico: prima di questo album il pubblico ha visto un solo disco di inediti in otto lunghi anni, qualche raccolta, l’esperienza in compagnia di Nek e Renga e alcuni singoli pubblicati senza però lasciare troppe tracce. Poi, però, l’annuncio del grande evento di San Siro, un concerto speciale in un posto speciale, che in qualche modo risveglia gli animi del grande pubblico. Succede che con tanti mesi d’anticipo San Siro va sold out e non solo, raddoppia. Un successo incredibile che solo il Covid può fermare (e rimandare).

La paura di un disco fuori tempo, però, svanisce con l’ascolto delle tracce. ‘Qualcosa di nuovo’ è un lavoro serio che (per fortuna) riesce a tirar fuori il meglio del Pezzali anni 2000, abbandonando la pretesa di piacere ad ogni tipo di target. Il buon Max con questo nuovo lavoro ci vuole raccontare tante storie e lo vuole fare tramite i linguaggi più classici del pop, senza tuttavia abbandonare il suo personalissimo stile di scrittura. Il titolo rimanda al futuro, anche se il disco è quasi tutto ambientato nel passato, un continuo guardarsi indietro per approcciare il presente in maniera positiva. Il cantautore pesca tra i suoi ricordi e si mette davanti allo specchio per raccontarsi in maniera onesta e sincera. La title track del progetto, già uscita come singolo, è il fulcro del discorso, nonché uno dei punti più alti della produzione: l’artista pavese ci tiene a mettere in chiaro subito le cose e ci proietta nel suo mondo proponendo una serie lunghissima di immagini introdotte dalla frase chiave “te lo ricordi quell’anno, mi sembra una vita fa”.

Max Pezzali Qualcosa di nuovo - foto di Paolo Di Giovanni

Ci tiene a far riflettere e soprattutto ci tiene a dire la sua secondo il proprio stile Max, che per questo progetto sceglie di aprirsi a più temi. Non manca ovviamente l’amore, quello passato, ma anche quello in vita, come accade in ‘Non smettere mai’ e ‘Se non fosse per te’, Due canzoni d’amore semplici e pure, in cui il cantautore mischia emozione e gratitudine trovando la chiave giusta per narrare il suo sentimento: “se non fosse per te starei ancora a perdere tempo dietro a cose che non hanno senso, semplicemente sopravvivendo”. Ci sono poi le ospitate con tre rapper per tre pezzi diversi: ‘7080902000’ è il classico brano multigenerazionale con sguardo al passato, in cui le voci di Pezzali e J-Ax si alternano nel racconto all’indietro. ‘Sembro matto’ (anch’esso già singolo pre-album), con Tormento, è un brano solido che narra di come l’amore sia capace di cambiare la vita di chiunque, mentre ‘Siamo quel che siamo’ insieme a GionnyScandal, è un bel dialogo interiore tra il ragazzo di ieri e l’uomo di oggi.

C’è spazio poi per brani più leggeri e scanzonati come ‘Welcome to Miami (South Beach)’ o ‘Più o meno a metà’, ma anche per il bel racconto di Roma nel singolo ‘In questa città’, che, come un lungo piano sequenza cinematografico, descrive la capitale in maniera viva e romantica. Chiudono il cerchio le riflessive ‘I ragazzi si divertono’ e ‘Noi c’eravamo’ e la martellante ‘Il senso del tempo’, la versione matura della celebre ‘Tieni il tempo’.

Max Pezzali, Qualcosa di nuovo

Max Pezzali ci propone un lavoro denso di spunti e di idee, ispirato e ben progettato, in cui il punto focale rimane sempre e comunque il tempo e il suo scorrere inesorabile. Questo “maledetto” tempo viene raccontato in tutte le sue sfaccettature e trattato da punti di vista differenti: quello da uomo maturo e padre, quello da cantautore, quello da uomo innamorato e quello da eterno ragazzo con il cappellino in testa e la t-shirt. ‘Qualcosa di nuovo’ alla fine suona bene senza scimmiottare nulla (e questo è già un grande merito) e soprattutto ci mostra un Max Pezzali coerente con sé stesso e con la sua idea di musica, seppur cambiata e maturata nel tempo.

Migliori tracce | Qualcosa di nuovo, In questa città

Voto complessivo | 7.4/10

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Tracklist | Qualcosa di nuovo 

  1. Qualcosa di nuovo ★★★★★★★★☆☆
    [Max Pezzali, Michele Canova Iorfida, Jacopo Rettore]
  2. Non smettere mai ★★★★★★½☆☆
    [Max Pezzali]
  3. 7080902000ft. J-Ax ★★★★★★½☆☆☆
    [Max Pezzali, J-Ax – Max Pezzali]
  4. I ragazzi si divertono ★★★★★★★☆☆☆
    [Max Pezzali]
  5. Più o meno a metà ★★★★★★★☆☆☆
    [Max Pezzali]
  6. In questa città ★★★★★★★☆☆
    [Max Pezzali]
  7. Se non fosse per te ★★★★★★★☆☆
    [Max Pezzali]
  8. Sembro matto ft. Tormento★★★★★½☆☆☆
    [Max Pezzali, Tormento – Max Pezzali]
  9. Noi c’eravamo ★★★★★★★☆☆☆
    [Max Pezzali]
  10. Siamo quel che siamo ft. GionnyScandal★★★★★★★½☆
    [Max Pezzali, GionnyScandal – Max Pezzali]
  11. Il senso del tempo ★★★★★★☆☆☆☆
    [Max Pezzali]
  12. Welcome to Miami (South Beach) ★★★★★½☆☆☆☆
    [Max Pezzali – Max Pezzali, Big Fish]
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Francesco Cavalli

Vent'anni e una vita divisa da sempre in due passioni: calcio e musica. Studia per diventare giornalista. Apprezza la musica in tutte le sue forme ascoltando tutto ciò che passa dal suo mp3 24 ore su 24. Il suo passatempo preferito è annotare, scrivere e commentare tutta la musica che ascolta.

By Francesco Cavalli

Vent'anni e una vita divisa da sempre in due passioni: calcio e musica. Studia per diventare giornalista. Apprezza la musica in tutte le sue forme ascoltando tutto ciò che passa dal suo mp3 24 ore su 24. Il suo passatempo preferito è annotare, scrivere e commentare tutta la musica che ascolta.

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