In un momento così delicato sono numerosi gli artisti che da casa hanno dato un contribuito con numerose iniziative

In un momento delicatissimo per tutti, l’Italia rallenta: chiudono le scuole, i teatri, gli impianti sportivi, i luoghi di aggregazione. C’è tensione e c’è aria di incertezza ovunque, ci sono indicazioni da seguire e decreti da rispettare, c’è la necessità di obbedire e, pur rinunciando alla quotidianità, c’è bisogno di un sacrificio da parte di tutti. È innegabile che ci troviamo immersi in una situazione di emergenza, forse come mai prima, una situazione in cui è necessario reinventare la propria quotidianità. Difficile sì, perché lo sport vacilla, i concerti saltano e tutto, giustamente, passa in secondo piano.

Eppure la musica, proprio per il fatto di essere invisibile e per la sua capacità di annullare i concetti di spazio e tempo, in questo momento può rappresentare come mai prima una via d’uscita e un perfetto momento di fuga da una realtà “pesante” e così difficile da gestire. #LaMusicaNonSiFerma e non si deve fermare proprio per quello che rappresenta, per il fatto che grazie ai moderni strumenti di comunicazione può arrivare ancora a tante persone senza il minimo rischio.

Noi, da amanti della musica quali siamo, chiediamo agli artisti di non smettere di pubblicare nuova musica, e pazienza se senza instore si venderà qualche coppia in meno o si genererà meno movimento intorno ad un progetto. Ben vengano quindi le dirette su Instagram, i concerti via streaming e le “sorprese social”. Proprio a tal proposito anche noi di ‘Recensiamo Musica’ ci uniamo all’appello e alla proposta avanzata da Rockol (qui tutti i dettagli) che ha chiesto agli artisti italiani di stilare, per le prossime settimane di quarantena nazionale, un calendario di live via streaming da accompagnarsi ad una raccolta fondi per gli ospedali in difficoltà economica. Sarebbe il segnale necessario che testimonia come davvero la musica può aiutare e salvare ma anche che, a volte, le parole possono trasformarsi in fatti perchè oggigiorno è fin troppo facile adottare un hastag sui social, più complicato è, poi, agire. Ecco che allora per i musicisti e gli artisti l’hastag #IoRestoACasa sarebbe bello se diventasse #IoSuonoDaCasa. Ne abbiamo bisogno tutti.

Negli ultimi giorni abbiamo assistito a numerosi eventi del genere: Francesca Michielin ad esempio ha suonato in diretta streaming dalla Triennale di Milano insieme ai Selton e all’orchestra di Piazza Vittorio, evento in cui per altro ha lanciato il suo nuovo singolo Monolocale insieme a Fabri Fibra (qui il video completo del set). Giuliano Sangiorgi si è esibito armato solo della sua chitarra improvvisando un brano inedito che ben sintetizza questo momento, invitando le persone a rispettare le normative.

Così è stato anche per Federico Zampaglione dei Tiromancino, che ha concesso in diretta social un vero e proprio concerto per i propri fan e non solo, con la chiara volontà di regalare al pubblico un momento di distensione e di allontanamento (almeno momentaneo) dalla durata realtà. Ha voluto lanciare un messaggio di speranza anche Ermal Meta, altro artista da sempre sensibile a temi delicati come questo, donando al pubblico, sempre in diretta social, un’anteprima di una nuova canzone dal titolo Finirà bene, non a caso un chiaro inno alla speranza.

Stessa idea per i Pinguini Tattici Nucleari che, nonostante abbiano dovuto rinviare al prossimo autunno le date del tour, hanno scelto di organizzare una diretta social con il frontman Riccardo Zannotti impegnato ad interpretare alcuni successi della band, alternati a grandi cover. Ben vengano anche i karoke improvvisati di Calcutta o i numerosi eventi in diretta streaming organizzati dalle associazioni musicali o dai luoghi canonici di aggregazione.

Numerosi sono stati anche gli appelli di speranza e di cautela arrivati dai protagonisti della musica italiana e non solo: da Cesare Cremonini a Jovanotti, passando per Tiziano Ferro, FiorelloEros Ramazzotti, Vasco Rossi, Achille Lauro, Emis Killa, Fabrizio Moro, Giorgia e chi più ne ha più ne metta, portando così avanti il trend #IoRestoACasa.

Insomma, al netto di qualsiasi genere, di qualsiasi social o di qualsiasi piattaforma, ci auguriamo che la musica non si fermi e continui a regalare momenti di spensieratezza anche nei prossimi giorni, così che anche lo “stare a casa” risulti alla fine un po’ meno pesante…

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Francesco Cavalli

Vent'anni e una vita divisa da sempre in due passioni: calcio e musica. Studia per diventare giornalista. Apprezza la musica in tutte le sue forme ascoltando tutto ciò che passa dal suo mp3 24 ore su 24. Il suo passatempo preferito è annotare, scrivere e commentare tutta la musica che ascolta.

Di Francesco Cavalli

Vent'anni e una vita divisa da sempre in due passioni: calcio e musica. Studia per diventare giornalista. Apprezza la musica in tutte le sue forme ascoltando tutto ciò che passa dal suo mp3 24 ore su 24. Il suo passatempo preferito è annotare, scrivere e commentare tutta la musica che ascolta.

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