Laura Pausini già al lavoro su “Io canto 3”? Il disco di cover in arrivo entro il 2027

Laura Pausini

Dopo il successo la prima sessione del tour mondiale, crescono le indiscrezioni su “Io canto 3” di Laura Pausini, terzo capitolo del progetto dedicato alle grandi canzoni italiane e internazionali

Per il momento non esistono conferme ufficiali, ma alcune indiscrezioni che circolano all’ambiente discografico raccontano di un progetto che potrebbe essere già ben avviato. Mentre Laura Pausini continua a raccogliere successi in tutto il mondo con il suo tour internazionale, cresce infatti la convinzione che “Io canto 3” presto sul mercato. La cantante romagnola ha appena concluso la leg che l’ha portata tra Spagna, Sud America e Stati Uniti, culminata con il tutto esaurito al Madison Square Garden di New York. Un risultato che conferma ancora una volta la sua dimensione internazionale e che anticipa una nuova fase particolarmente intensa della sua attività live.

Da ottobre ripartirà infatti con gli appuntamenti nei palasport italiani ed europei, mentre nell’estate del 2027 sarà protagonista negli stadi con date già annunciate a Lignano, Messina, Bari, Pescara e Roma. Ed è proprio in quest’ottica che prenderebbe forma l’ipotesi di un nuovo album di cover. Fonti ben informate, danno per molto vicina la pubblicazione di “Io canto 3”, un progetto che sarebbe stato immaginato come naturale prosecuzione nell’arco di un tour lungo due anni. Questo consentirebbe a Laura Pausini di variare e arricchire la scaletta dell’undicesima tournée mondiale, denominata appunto “Io canto / Yo canto World Tour“, introducendo nuove reinterpretazioni accanto ai successi che hanno segnato le tappe salienti della sua carriera.

I primi mesi del 2027 sembrerebbero la finestra ideale per la pubblicazione del disco. Una tempistica che permetterebbe all’artista di arrivare agli stadi con una scaletta rinnovata e con nuove sorprese da proporre al pubblico. Resta però da capire quale potrebbe essere la struttura del progetto. Anche in questo caso potrebbero essere mantenute le due anime che hanno caratterizzato l’ultimo capitolo: da una parte il repertorio nazionale di “Io canto“, dall’altra quello latino di “Yo canto”, considerato il buon consenso internazionale che quest’ultimo ha ricevuto, forse maggiore della versione italiana qui da noi, anche a causa di qualche polemica di troppo.

Laura Pausini, “Io canto 3”: quali canzoni potrebbero trovare spazio nel progetto?

Già per “Io canto 2”, erano trapelati possibili duetti con Lazza e Ghali, c’era chi parlava nel dettaglio di “100 messaggi” e de “L’italiano” di Toto Cutugno, ipotesi che non hanno poi trovato conferma nella tracklist definitiva, ma che potrebbero tornare d’attualità in vista di un eventuale terzo volume. Si tratta di operazioni che richiamerebbero il fortunato duetto con Achille Lauro sulle note di “16 marzo”, il singolo che forse ha convinto di più tra quelli estratti dall’ultimo progetto. Tra le collaborazioni internazionali, invece, si parla con insistenza di un presunto coinvolgimento di Lewis Capaldi.

Un elemento particolarmente interessante riguarda il repertorio ancora inesplorato. Vent’anni fa, all’epoca della pubblicazione del primo “Io canto“, Laura Pausini aveva dichiarato di aver preso in considerazione e provinato ben 152 brani, tra cui spiccavano anche “Ho messo via” di Ligabue e “Piccolo uomo” di Mia Martini, pezzi che non hanno trovato spazio nel tracklist del secondo capitolo. Che siano stati presi in considerazione al terzo giro? Possibile. Nel 2006 il disco in italiano era una celebrazioni dei nostri cantautori, mentre nel volume di quest’anno la narrazione si è estesa anche al mondo femminile, con canzoni prese in prestito dai vasti repertori di Ornella Vanoni, Mina, Giorgia, Nada e Loredana Bertè. Questa volta, l’omaggio potrebbe estendersi anche ad altre colleghe, tra cui Elisa, Fiorella Mannoia, Gianna Nannini, Patty Pravo, Anna Oxa e la già citata Mimì.

Lato cantautori, c’è chi è presente in entrambi i capitoli già pubblicati, come Biagio Antonacci, Pino Daniele, Gianluca Grignani, Zucchero, Vasco Rossi e Claudio Baglioni e tanti altri omaggiati al momento una sola volta, tra cui spiccano le presenze di: Riccardo Cocciante, Raf, Lucio Battisti, Eros Ramazzotti, Michele Zarrillo, Ivano Fossati, Nino Buonocore, Samuele Bersani, Tiziano Ferro, Renato Zero, Umberto Tozzi, Marco Masini e Lucio Dalla. Ma quali sono i cantautori finora rimasti fuori? Tra gli altri, spiccano i nomi di: Luca Carboni, Fabrizio De Andrè, Francesco De Gregori, Franco Battiato, Antonello Venditti, Rino Gaetano, Luigi Tenco, il già citato Luciano Ligabue, Adriano Celentano e Roberto Vecchioni.

Per ora tutto resta confinato nel campo delle indiscrezioni. Nessuna comunicazione ufficiale è arrivata dal team di Laura Pausini e non esistono dettagli confermati su una possibile data di uscita. Tuttavia, la coincidenza tra la lunga tournée mondiale, la necessità di rinnovare la scaletta degli stadi e le voci che parlano di un progetto già pianificato rende l’ipotesi di “Io canto 3” tutt’altro che fantasiosa. Se davvero il disco dovesse vedere la luce nei primi mesi del 2027, i prossimi mesi potrebbero già regalare i primi indizi concreti. Non ci resta che attendere conferme e notizie ufficiali.

Scritto da Nico Donvito
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