Laura Pausini: “Sanremo? Me lo chiedevano da 15 anni. Pippo Baudo mi ha convinta”
Alla vigilia dell’uscita di “Io canto 2″, Laura Pausini racconta l’emozione di un ritorno simbolico al Festival di Sanremo e la scelta di chiudere il cerchio
Dopo quindici anni di “no”, questa volta ha detto sì. Durante l’evento milanese di presentazione di “Io canto 2“, il nuovo album fuori da venerdì 6 febbraio 2026, Laura Pausini ha raccontato cosa l’ha spinta ad accettare l’invito a salire sul palco del Festival di Sanremo accanto a Carlo Conti, nella prossima edizione ormai alle porte, in programma dal 24 al 28 febbraio..
“Sono 15 anni che mi chiedono di presentare il Festival e ho sempre detto di no, ma Carlo Conti è un uomo speciale, mi ha trasmesso una calma che prima non avevo”, ha spiegato Laura Pausini, chiarendo che la decisione è maturata soprattutto grazie alla fiducia nata con il conduttore e direttore artistico. E poi c’è stato un passaggio chiave, quasi simbolico: la chiamata a Pippo Baudo: “Dopo aver visto Conti ho chiamato Pippo Baudo, uno dei pochi a sapere di questo invito, e mi ha detto: ‘non ci devi pensare, sei pronta, vai’”.
Parole che, per Laura, hanno avuto il peso di una benedizione. “Mi sento tranquilla, mi sento protetta da Pippo”, ha aggiunto, ricordando che proprio Baudo fu l’uomo che la lanciò al Festival. “È come se un cerchio si chiudesse”, ha concluso, dando a questa scelta un valore che va oltre la televisione: è un ritorno alle origini, ma con la consapevolezza di chi ha attraversato il mondo.
Nel corso dell’incontro, Laura Pausini ha affrontato anche le polemiche che hanno accompagnato le prime anticipazioni di “Io canto 2”, tra omaggi discussi e reazioni social. “Sono forte sul palco ma non fuori, le polemiche dell’ultimo periodo mi hanno colpita”, ha ammesso, citando anche il Tapiro d’oro ricevuto da Striscia la notizia. Sul caso Gianluca Grignani, la cantante ha voluto ridimensionare la narrazione da “scontro”: “Pare che sia un incontro di boxe ma la realtà è diversa… io canto le sue canzoni perché sono una sua fan, lo stimo”. E sul brano legato a Marco Mengoni ha ribadito la volontà di trasformare la discussione in qualcosa di positivo: “Cercherò di fare passare attraverso la musica un messaggio di unione”.
Il rapporto tra Laura Pausini e Sanremo non nasce oggi. L’artista debuttò all’Ariston nel 1993 tra le Nuove Proposte con “La solitudine”, vincendo e dando il via a una carriera internazionale. L’anno dopo tornò tra i Campioni con “Strani amori”. Nel tempo è stata anche super ospite in più edizioni, diventando una presenza familiare per il pubblico del Festival. Ora, però, la storia cambia prospettiva: non più solo ospite o icona di ritorno, ma protagonista al fianco di Carlo Conti. Con in tasca un disco nuovo, un tour mondiale in partenza e, soprattutto, una serenità ritrovata. Anche grazie a quella voce, al telefono, che le ha detto senza esitazioni: “vai“.