L’inedito duetto in una nuova versione del brano della cantautrice in collaborazione con Fedez

Era da un po’ che non si vedeva Fedez far musica, già, dall’ultimo progetto Paranoia Airlines, pubblicato e poi decisamente lasciato in ombra anche dallo stesso artista che, a parte un tour di successo nei palasport, ha scelto di non promuovere eccessivamente il suo ultimo prodotto tramite singoli o videoclip da mandare in radio o in tv.

Ci voleva quindi Cara, al secolo Anna Cacopardo, giovanissima ma altrettanto talentosa cantautrice arrivata nel 2017 in finale ad Area Sanremo tour, per far tornare al microfono l’artista milanese in questa riedizione del brano Le feste di Pablo che li vede per la prima volta insieme.

Il pezzo, prodotto da Davide Simonetta e Sixpm, è un fresco e leggero racconto in cui il bel timbro della giovane artista si unisce alla voce del rapper ex giudice di X-Factor, trovando un mix interessante per quanto particolare. “Non credo all’anima gemella, però / Per tutto il tempo che ho / Farò peace and love / Come Yoko e John”, qui si rinchiude il concetto più volte espresso nel testo, in cui la leggerezza ne fa da padrona.

La giovane età e la spensieratezza, in cui la festa vive ed esiste più per quello che rappresenta in sè rispetto alla sua rilevanza reale. Fedez dalla sua sembra tornare quello dei primi tempi, meno elaborato e più terra a terra, dimostrando di sapersi mettere a disposizione del brano in modo da entrarci senza spostarne gli equilibri, lanciando così la giovane e brava Cara a pieno titolo nel mondo del pop mainstream italiano.

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Le feste di Pablo | Audio

Le feste di Pablo | Testo

Questa notte mi faranno santa
Questo parla, parla, c’ho la birra calda
Fin troppi italiani in Spagna
Lo diceva mamma, sì, però che alba

Tu cosa ricordi del weekend?
Una macchia di salsa Messico
Per il resto un sabato pessimo
Bacio qualcuno perché c’ho fame
E alla fine mi piace
E mi prendo il sole in prestito
E una borsa di un marchio estero
Dammi un passaggio a vedere il tramonto
Che è meglio del pronto soccorso
Mettimi tutta la notte in un cocktail
E fammela bere in un sorso
Devo lasciarti di nuovo
Vedo un cielo e ci volo
Non penso sia un problema alla mia età
Ra-ta-ta-ta-ta-ta-ta

Non credo all’anima gemella, però
Per tutto il tempo che ho
Farò peace and love
Come Yoko e John
Voglio i fuochi d’artificio, bom-bom
Stanotte è il Super Bowl
Esco fuori da me
Perché dentro quanta gente c’è?

Come alle feste di Pablo
Come alle feste di Pablo
Quanta gente, quanta gente c’è?
Belle le feste di Pablo

Pablo parla, parla, parla (Bla, bla)
Come un mantra, mantra, mantra (Ah, ah)
E poi mi pacca, pacca, pacca (Uh, uh)
Come quella sulla spalla (Grrah)
Mi dà una busta che non pesa tipo quella della spesa
Pablo sei un pacco tipo tipa con la sorpresa (Uoh)
Per quanto la vita può creare vari traumi
Un proiettile nel cuore ce l’ha solo Gino Paoli
Gli occhi rosso ciliegia
Dal tetto Milano mi pare Las Vegas
Non ti rispondo sui media
Però te lo giuro che c’ho un cuore mega
Necessito di un cuore nuovo
Confermo l’ordine su Glovo
Non penso sia un problema alla mia età
Tic, tic, tac

Non credo all’anima gemella, però
Per tutto il tempo che ho
Farò peace and love
Come Yoko e John
Voglio i fuochi d’artificio, bom-bom
Stanotte è il Super Bowl
Esco fuori da me
Perché dentro quanta gente c’è?

Come alle feste di Pablo
Come alle feste di Pablo
Quanta gente, quanta gente c’è?
Belle le feste di Pablo
Vieni alla festa di Pablo
Sono alla festa di Pablo
Quanta gente, quanta gente c’è?
Belle le feste di Pablo

Questa notte mi faranno santa
Questo parla, parla, c’ho la birra calda
Fin troppi italiani in Spagna
Lo diceva mamma, sì, però che alba
Sì, però con calma
Nella metro gialla c’è una luna tanta
Esco fuori da me
Perché dentro quanta gente c’è

Come alle feste di Pablo
Come alle feste di Pablo
Quanta gente, quanta gente c’è?
Belle le feste di Pablo
Vieni alla festa di Pablo
Sono alla festa di Pablo
Quanta gente, quanta gente c’è?
Belle le feste di Pablo

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Francesco Cavalli

Vent'anni e una vita divisa da sempre in due passioni: calcio e musica. Studia per diventare giornalista. Apprezza la musica in tutte le sue forme ascoltando tutto ciò che passa dal suo mp3 24 ore su 24. Il suo passatempo preferito è annotare, scrivere e commentare tutta la musica che ascolta.

Di Francesco Cavalli

Vent'anni e una vita divisa da sempre in due passioni: calcio e musica. Studia per diventare giornalista. Apprezza la musica in tutte le sue forme ascoltando tutto ciò che passa dal suo mp3 24 ore su 24. Il suo passatempo preferito è annotare, scrivere e commentare tutta la musica che ascolta.

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