Levante, il significato delle canzoni di “Dell’amore il fallimento e altri passi di danza”

Levante

Tempo di nuova musica per Levante che, a partire da venerdì 9 ottobre 2026, ha reso disponibile il nuovo disco “Dell’amore il fallimento e altri passi di danza”. Scopriamo il significato delle canzoni

Quindici tracce e un’indagine personale che prova a guardare l’amore da una prospettiva diversa. E’ uscito per Warner Records / Warner Music Italy “Dell’amore il fallimento e altri passi di danza”, il nuovo album di Levante, un lavoro intenso e stratificato che raccoglie il frutto di una ricerca sui sentimenti, sulle loro contraddizioni e sui motivi che possono portarli a interrompersi, trasformarsi o, qualche volta, a non cominciare nemmeno.

Un disco che non cerca una definizione universale dell’amore, ma si addentra nelle storie vissute, nei meccanismi che si ripetono e nelle domande che rimangono quando una relazione finisce. Il progetto porta a compimento il percorso avviato con i singoli “Maimai”, “Niente da dire”, “Dell’amore il fallimento”, “Sono blu”, “Sei tu” (presentata all’ultimo Festival di Sanremo) e “Malìa“, ampliandone le traiettorie narrative e musicali.

Levante, il significato delle canzoni di “Dell’amore il fallimento e altri passi di danza”

DELL’AMORE IL FALLIMENTO 

il brano racconta la visione esterna di un mondo interiore che crolla, l’aspetto pragmatico del raccogliere i pezzi e portarsi altrove, è sfacciatamente sincero e giudica l’ipocrisia di chi non riesce a dire la parola FALLIMENTO. Perché si fallisce più spesso di quanto ci si racconti e non succede nulla, si va semplicemente avanti. Averne la consapevolezza, quella sì che è una grande conquista. 

NIENTE DA DIRE 

“Niente da dire” è una riflessione sul silenzio come scelta consapevole, sul valore dei gesti rispetto alle parole. Non avere nulla da dire, non significa non prendere una posizione, ma piuttosto avere già espresso tutto attraverso le azioni, i dettagli, le presenze silenziose che parlano più di mille frasi. Un istintivo e genuino distaccarsi dal rumore di fondo, scegliendo invece un dinamismo concreto e in movimento.  

RUGGINE 

Le storie d’amore più lunghe sono quelle che non iniziano mai. Ci si ama da lontano, per il ricordo di qualcosa che avrebbe potuto essere ma non è stato, non sarà. Quelle sono le storie eterne, quelle immaginate. Alcuni, a volte, si svegliano dall’illusione e trovano la ruggine. Solo ruggine. 

SEI TU 

Racconta di una persona innamorata che, non riuscendo a trovare le parole per esprimere il proprio sentimento, ne osserva gli effetti attraverso le sensazioni del corpo. 

ARCANI  

L’amore moderno, gli appuntamenti su applicazioni, senza applicarsi troppo. Alla velocità di un bacio inizia e finisce tutto. 

LUNA DI SANGUE 

E alla fine nemmeno il sole e la luna ce l’hanno fatta. 

SONO BLU 

Alcune relazioni fanno dei percorsi indimenticabili, quando è la verità a indicare la strada, le storie scivolano tra le vie di città magiche, luoghi di luce. Ma cosa succede se è l’onestà a mancare? Si fa notte sulla nostra fiducia, e l’unica strada percorribile per una menzogna è un vicolo cieco. Andare via è il nuovo viaggio, senza perdere. 

FUOCO MIO 

E se l’amore muore? Se tu sei il mio amore grande e un giorno diventi una stella io chi altri potrò amare? E chi potrà amarmi mai? 

MONELLERIE 

Voce di Alma 

ALLEGRIA 

I primi amori adolescenziali mentre esplode l’estate e il tempo è eterno con i vecchi amici del mare. L’amore minorenne, travolgente, drammatico e pieno di speranza. 

MAIMAI  

“La festa non è finita finchè non è stata servita l’ultima fetta di torta”. – racconta Levante – “questa è la ricetta giusta per cucinare il dolce più amaro! 

MALìA 

Malìa è una prostituta di Pigalle. È di tutti e non è mai di nessuno – racconta Levante – L’amore per lei non è altro che una danza terzinata di corpo in corpo. E’ felice di questa giostra in cui, insieme agli altri cani sciolti di Parigi, non smette mai di sentirsi libera 

SORRY BOY 

L’ostacolo linguistico, il volume altissimo della musica e i passi di danza fuori tempo e poi provare nostalgia per ciò che non si è conosciuto nemmeno. 

FOLLEMENTE 

Era lì, in coda insieme alle altre.  Sapeva che avrebbe dovuto aspettare il mio tempo, la nascita delle sorelle e che, soltanto alla fine della gestazione di questo lungo lavoro, avrebbe preso la sua storia e se ne sarebbe andata in giro a raccontarla. Ma la vita ama cambiarti i piani e un giorno arriva la notizia che Paolo Genovese cerca una musica per mettere un punto melodico al suo nuovo lavoro.   L’ho guardata e le ho detto “va bene, ti chiamerai “Follemente”.  

CASTIGO 

Giochi di potere. I silenzi punitivi, I legami nocivi. Rimanere in un castigo è l’esatto opposto del salvare l’amore. 

ABISSALE 

Ho trovato la risposta negli abissi, dove la memoria è remota. Nel nome del padre. 

Scritto da Redazione RM
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