Litfiba, arriva dopo quarant’anni il singolo inedito “17 re”

Litfiba

A quarant’anni dalla pubblicazione di “17 re”, disco che ha segnato una svolta epocale nel rock italiano, esce l’omonimo inedito dei Litfiba rimasto in un cassetto

Quarant’anni di attesa e finalmente venerdì 17 aprile 2026 i Litfiba (Piero Pelù, Ghigo Renzulli, Antonio Aiazzi, Gianni Maroccolo) pubblicheranno “17 re”, la canzone che ha dato il titolo all’album pubblicato nel 1986 ma che fu esclusa nella tracklist perché in quel momento non ritenuta in linea con il resto dell’album diventando a tutti gli effetti un mistero della musica italiana.

L’occasione per questa pubblicazione sono i festeggiamenti per i quarant’anni di “17 re”, disco diventato culto che ha segnato una svolta epocale nel rock italiano e che a partire dal prossimo 27 giugno tornerà sui palchi di tutta Italia grazie a “Quarant’anni di 17 re – Tour 2026”.

Parlando del brano, Piero Pelù racconta: “L’attualità di 17 re è impressionante. Fu scartata dalla track list dell’album omonimo 40 anni fa e oggi esce a gamba tesa e attualizzata per raccontare la spietatezza dei King Kong globali nelle stanze dei bottoni, meritevoli solo di uno shah-mat, lo scacco matto di persiana cultura”.

“17 re – hanno aggiunto i Litfiba – è un urlo rock-wave contro chi vuole cancellare il peso degli errori tragici del nostro passato, per un riscatto sofferto del valore assoluto della Pace”.

Quarant’anni e non sentire il peso del tempo che passa. Questo è quello che succede alla musica capace di entrare nel DNA degli appassionati e non solo, alla musica capace di superare generazioni e confini, alla musica entrata nel canzoniere italiano cambiandone le regole e allargandone gli orizzonti, questo è quello che è accaduto a “17 re”, un album, ed ora finalmente una canzone, che sembrano non aver subito neppure un giorno gli effetti del tempo che passa sia per quello che raccontano nei testi che per la musica.

Il tour “Quarant’anni di 17 re” vedrà impegnati i Litfiba degli anni ’80 nella formazione originale composta da Piero Pelù, Ghigo Renzulli, Antonio Aiazzi e Gianni Maroccolo (formazione che si era esibita per l’ultima volta insieme il 27 luglio 2014 sul palco del Traffic Festival di Torino)a cui si aggiunge l’ormai consolidato Luca “Mitraglia” Martelli alla batteria per solo 20 date che dal 27 giugno al 15 agosto porteranno la band in giro per l’Italia toccando alcune delle più importanti città e festival.

Questi venti unici appuntamenti saranno l’occasione irripetibile per riportare dal vivo le emozioni, la potenza, l’energia e la poesia visionaria e anticipatrice di uno dei capitoli più amati della storia del post punk, della new wave, della etno wave, dark wave e del rock europeo e riascoltare dal vivo le canzoni di quell’album leggendario suonate nella loro totalità come non è mai successo in precedenza nella storia, oltre ai grandi classici che hanno segnato la storia dei Litfiba.

La band darà una piccola anticipazione del tour (di cui sono già stati venduti oltre 70.000 mila biglietti) il prossimo Primo Maggio sul palco del Concerto in Piazza San Giovanni in Laterano a Roma.

“17 re”, disco pubblicato nel 1986 come album doppio (solo in Francia fu pubblicato come album singolo), si può considerare il cuore stilistico dei Litfiba degli anni ’80. L’album, che ha segnato una svolta epocale nel rock italiano consacrando la band fiorentina a livello nazionale ed europeo,è il secondo episodio della Trilogia delle vittime del potere che insieme a “Desaparecido” e “Litfiba 3”, la band volle dedicare alle vittime del potere e che oggi più che mai tocca temi di esplosiva, scottante attualità. “17 re”, infatti, esprime ancora oggi una forza rara capace di attraversare le generazioni.

Scritto da Redazione RM
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