Lortex

Lortex: “L’amore è come una giostra” – INTERVISTA

Intervista al cantautore che presenta il suo nuovo singolo

E’ disponibile da poche settimane “Dove 6“, il nuovo singolo radiofonico inedito del cantautore Lortex. Ecco in che modo ha voluto raccontarci il brano ed il suo rapporto con la musica in occasione di questa nostra prima intervista insieme:

Benvenuto su RecensiamoMusica Da pochi giorni è uscito il tuo nuovo singolo ‘Dove 6’, che brano è per te questo?

“Dove 6” è un ritorno alle origini, e allo stesso tempo un nuovo inizio. Non si tratta semplicemente di una release, è anche il primo passo di un percorso diverso per me. Con questo brano ho aperto un nuovo capitolo che proseguirà nei prossimi mesi.

È un brano che ha sonorità più urban e rap, genere con cui ho inizialmente avviato la mia carriera ma che ho gradualmente lasciato da parte con il passare del tempo, assumendo linee più tendenti al genere pop.

“Dove 6” è quindi di un singolo molto importante per tutti questi motivi, oltre che per il messaggio trasmesso dal pezzo e la storia che racconta.

Il tema portante di questo nuovo singolo è il racconto dell’amore visto sia come sentimento salvifico che come causa di sofferenza quando arriva al suo epilogo. Che cos’è per te l’amore?

Da molto tempo sono ormai convinto che l’amore sia una giostra che ti porta su e giù, come spiego anche nel pezzo. È un giro sulle montagne russe su cui è fondamentale innanzitutto avere il coraggio di salire. Una volta superato questo primo step iniziano ad alternarsi alti e bassi, così come diverse emozioni contrastanti: gioia, adrenalina, paura. Al termine della corsa, ci si guarda con la persona seduta accanto – in questo caso la persona amata – e ci si chiede se fare un altro giro, e così riparte la giostra e il ciclo si ripete. Capita però che si scelga di scendere e che le strade si dividano, come nel caso specifico della relazione raccontata in “Dove 6”. Nel pezzo parlo infatti di una storia finita, che però riesce a lasciare qualcosa di significativo e di bello ad entrambe le parti.

Nella tua giovane carriera hai già incontrato il successo ed il riscontro popolare anche grazie ai social. Come credi che questi strumenti possano aiutare oggi la musica?

Ho iniziato a scrivere canzoni all’età di 12 anni, ora ne ho 23 e posso dire di essere cresciuto insieme ai social. Ricordo che inizialmente non esisteva Spotify in Italia: le canzoni venivano pubblicate su YouTube e si puntava molto su quella piattaforma. Instagram esisteva ma veniva usato ancora molto poco, quindi fino al 2016 condividevo le mie canzoni su Facebook e provavo a costruire un pubblico lì.

Al giorno d’oggi invece credo che TikTok sia la piattaforma di punta per un’artista e per farsi conoscere. Si tratta di un portale che offre tante opportunità se sfruttato correttamente, ed è anche meritocratico in quanto i contenuti belli e interessanti vengono premiati, senza il bisogno sponsorizzazioni – è un aspetto che posso dire di aver provato in prima persona.  

In generale penso che i social siano fondamentali per esprimersi e trasmettere il proprio messaggio, che si tratti di musica o qualsiasi altra strada che si voglia intraprendere. Se si vuole comunicare e si ha qualcosa da dire, i social sono sicuramente piattaforme che offrono una grande possibilità.

Personalmente ho un rapporto di amore e odio con i social network, e chi mi segue lo sa. Li utilizzo esclusivamente in relazione alla mia musica: tutti i contenuti che pubblico sono dedicati alle mie canzoni e ai miei progetti. Naturalmente ognuno li può utilizzare come preferisce, ma in qualsiasi caso credo siano un potente mezzo di comunicazione.

Sei autore di tutti i tuoi brani, qual è la ricetta del tuo scrivere se ne hai una?

Sono autore di tutti i miei brani e penso che sia proprio quella la mia chiave, il mio punto di forza: i testi. Non perché si tratti di testi ricercati, ma anzi proprio per la semplicità con cui scrivo. I miei pezzi sono molto diretti e senza troppi giri di parole: racchiudono me stesso al 100%.

Di conseguenza, quando una mia canzone porta ottimi risultati, sono molto contento perché le mie parole ed esperienze riescono ad arrivare a molte persone. Essere autore dei propri brani e vedere che tanti ascoltatori si ritrovano in ciò che racconto è un orgoglio che va oltre tutti i numeri e risultati.

Quali saranno i prossimi passi della tua carriera artistica? A che cosa stai lavorando?

I prossimi passi saranno molto significativi per me. Arriverà un nuovo progetto, quindi occhi aperti su tutti i miei social network. Sono tre anni che pubblico solamente singoli, quindi sono felice di lavorare ad un progetto più completo e importante. Sicuramente ci sarà anche la possibilità di portarlo live per incontrarci dal vivo e cantare tutti insieme.

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Ilario Luisetto

Creatore e direttore di "Recensiamo Musica" dal 2012. Sanremo ed il pop (esclusivamente ed orgogliosamente italiano) sono casa mia. Mia Martini è nel mio cuore sopra ogni altra/o ma sono alla costante ricerca di nuove grandi voci. Nostalgico e sognatore amo tutto quello che nella musica è vero. Meno quello che è costruito anche se perfetto. Meglio essere che apparire.
Creatore e direttore di "Recensiamo Musica" dal 2012. Sanremo ed il pop (esclusivamente ed orgogliosamente italiano) sono casa mia. Mia Martini è nel mio cuore sopra ogni altra/o ma sono alla costante ricerca di nuove grandi voci. Nostalgico e sognatore amo tutto quello che nella musica è vero. Meno quello che è costruito anche se perfetto. Meglio essere che apparire.