Luis Fonsi: “Porto il ritmo nella musica ma ho anche una parte romantica, salire su questo palco è un onore” – Intervista

Siamo stati ospiti della mini-conferenza di Luis Fonsi, direttamente da Sanremo

Vent’anni di carriera alle spalle, poi il successo planetario con il singolo Despacito che come lui stesso ammette gli ha cambiato letteralmente la vita: record su record, anche qua in Italia dove solamente il video ha fatto registrare la cifra record di 336 milioni di visualizzazioni in appena due anni, con 1,6 milioni di like. Di recente ha collaborato con Eros Ramazzotti nel brano Per le strade una canzone che verrà interpretato stasera sul palco della finalissima del Festival.

Ma il cantante non si identifica con il solo tormentone e soprattutto con quel genere più ritmato e radiofonico: “nella mia lunga carriera ho realizzato un sacco di pezzi romantici, mi piace mostrare anche questo lato di me e continuerò a farlo, forse alle radio piace di meno ma non per questo smetterò di farlo, comunque – prosegue Luis – non mi stanco di cantare in giro ‘Despacito’, è un mio pezzo e io lo adoro. Questo album è il risultato di due anni di lavoro, sono molto soddisfatto del risultato e non vedo l’ora di partire con il tour mondiale”.

Dell’incontro con Eros Ramazzotti l’artista rivela: “ci siamo incrociati spesso in America, poi anche in Italia, questa è la prima volta che cantiamo insieme e per me è veramente un orgoglio e una gioia farlo qui, in un contesto così speciale come questo. Sono qui da poco ma ho subito percepito la magia di Sanremo, l’Italia in generale è un posto pieno di magia e di storia”. Infine una battuta sul Festival, Luis dice di aver apprezzato particolarmente il brano dei Boomdabash: “mi è piaciuto molto, fa venire voglia di ballare”.

Dal suo disco Vida, oltre che la nota Despacito, sono stati estratti come singoli i brani Echame la culpa, Calypso e Imposible, tutti grandi successi anche qua in Italia, dal 23 gennaio è in rotazione radiofonica anche Sola.

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Francesco Cavalli

Vent'anni e una vita divisa da sempre in due passioni: calcio e musica. Studia per diventare giornalista. Apprezza la musica in tutte le sue forme ascoltando tutto ciò che passa dal suo mp3 24 ore su 24. Il suo passatempo preferito è annotare, scrivere e commentare tutta la musica che ascolta.

Francesco Cavalli

Vent'anni e una vita divisa da sempre in due passioni: calcio e musica. Studia per diventare giornalista. Apprezza la musica in tutte le sue forme ascoltando tutto ciò che passa dal suo mp3 24 ore su 24. Il suo passatempo preferito è annotare, scrivere e commentare tutta la musica che ascolta.

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