Mahmood vince il Nastro D’argento 2026 per “Le cose non dette”
Tempo di soddisfazioni per Mahmood: dalla vittoria ai Nastri d’Argento al trionfo in India: debutta trionfante nel film di Muccino e conquista milioni di ascoltatori con “Mashooqa”.
“Le cose non dette”, la colonna sonora firmata da Mahmood (prodotta e diretta da Paolo Buonvino) per l’ultimo film, di grande successo, di Gabriele Muccino, uscita lo scorso gennaio, vince il Nastro d’Argento 2026 per la categoria “Miglior Canzone originale” in occasione dell’80esima edizione del prestigioso Premio promosso dai Giornalisti Cinematografici.
Scritto e diretto da Gabriele Muccino, “Le cose non dette” è interpretato da Stefano Accorsi, Miriam Leone, Claudio Santamaria, Carolina Crescentini con Beatrice Savignani e Margherita Pantaleo – una produzione Lotus Production, società di Leone Film Group, con Rai Cinema e distribuito in sala da 01 Distribution. Il brano, che porta lo stesso titolo del film, è un vero e proprio singolo inedito del cantautore (uscito a gennaio per Island/Universal Music) che si è cimentato per la prima volta in questa occasione sul grande schermo.
Da gennaio l’identità musicale di Mahmood ha toccato ancora il mondo del cinema conquistando non solo l’Italia ma anche l’India con il brano “Mashooqa”, pubblicato a maggio per la colonna sonora del film di Bollywood Cocktail 2. Realizzata insieme al produttore indiano Pritam, la canzone unisce pop italiano e sonorità Bollywood, con Mahmood che interpreta tutte le parti in italiano.
Il brano è diventato virale in India: il videoclip ha superato i 30 milioni di visualizzazioni su YouTube e ha raccolto milioni di ascolti sulle piattaforme streaming guadagnando più di 3,3 milioni di ascoltatori mensili su Spotify. Questo traguardo è un successo senza precedenti per un artista italiano contemporaneo nel mercato indiano.