Mara Sattei svela gli ospiti e la tracklist dell’album “Che me ne faccio del tempo”

Mara Sattei

In attesa di rivederla per la seconda volta in gara a Sanremo, Mara Sattei ha svelato gli ospiti e la tracklist del suo nuovo album intitolato “Che me ne faccio del tempo”

Mara Sattei annuncia oggi tracklist e featuring di “Che me ne faccio del tempo” (Epic Records Italy / Sony Music Italy), fuori in digitale venerdì 13 febbraio e disponibile da venerdì 27 febbraio anche nel formato fisico con l’aggiunta di nuove tracce, tra cui il brano sanremese “Le cose che non sai di me” (pre-order disponibile al link: MaraSattei.lnk.to/CMNFDT). 

Accanto alla cantautrice, in questo viaggio, ci saranno alcuni degli artisti che l’hanno accompagnata durante questo percorso creativo: Noemi, Thasup e Mecna. Quest’ultimo accompagnerà Mara Sattei anche durante la serata cover del Festival di Sanremo, venerdì 27 febbraio, con “L’ultimo bacio” di Carmen Consoli. 

L’album arriva prima della partecipazione dell’artista alla 76esima edizione del Festival di Sanremo, che si inserisce in un momento di forte definizione del suo percorso artistico, confermandola come una delle cantautrici più riconoscibili e trasversali della scena musicale italiana contemporanea. “Che me ne faccio del tempo è un progetto intimo e stratificato, che mette al centro il tempo come spazio emotivo, scelta quotidiana, atto di presenza. Un tempo che non va rincorso né riempito a forza, ma ascoltato, abitato, lasciato accadere. Un tempo che diventa materia narrativa e sonora, capace di dare valore anche alle pause, ai silenzi, alle cose che restano quando tutto si ferma.

Mara Sattei, tracklist dell’album “Che me ne faccio del tempo”

  1. Tic tac (intro)
  2. Sopra di me
  3. E chissà se ricordo
  4. Mezzocuore
  5. Ora lo so
  6. Gran rumore feat. Noemi
  7. Everest” feat. Thasup
  8. Niagara
  9. Abbey Road
  10. Giorni tristi
  11. Eravamo un’idea feat. Mecna
  12. Mamma (outro)

Un disco che non ha fretta, che chiede attenzione e nasce per essere attraversato più volte. Per questo il formato fisico conterrà più tracce rispetto al digitale: un gesto consapevole e quasi romantico, un modo per ringraziare chi sceglie di fermarsi, dedicare tempo all’ascolto e vivere il disco come esperienza completa.

Scritto da Redazione RM
Parliamo di: