Marco Mengoni annuncia la residency offline “allo Sbagliato”
Dal 5 novembre al 19 dicembre Marco Mengoni sarà il direttore creativo di un nuovo spazio milanese da 500 posti. Niente telefoni: il pubblico vivrà l’esperienza completamente offline
«Stavolta lo voglio fare sbagliato»: è questa la frase con cui Marco Mengoni ha presentato alla stampa la residency “allo Sbagliato”, il nuovo spazio milanese di cui sarà direttore creativo dal 5 novembre al 19 dicembre. Un progetto articolato lungo sette settimane, con un cartellone pensato per cambiare ogni sera e una regola destinata a distinguere immediatamente il locale: niente smartphone durante gli appuntamenti.
Nato negli spazi dell’ex Teatro Principe di viale Bligny, sarà un contenitore multidisciplinare da circa 500 posti, pensato per ospitare musica, comicità, teatro, arte, design e DJ set. Un luogo senza una categoria precisa, costruito attorno all’idea di fare le cose «al contrario» e di sorprendere le aspettative del pubblico.
Il cuore della programmazione saranno le ventisei serate dal vivo di Marco Mengoni con la sua band, distribuite tra novembre e dicembre. Gli appuntamenti sono previsti il 5, 7, 8, 10, 11, 13, 14, 17, 18, 20, 22, 25, 26, 28 e 29 novembre, quindi l’1, 2, 4, 5, 8, 10, 11, 13, 16, 17 e 19 dicembre, tutti prodotti e organizzati da Live Nation.
Non sarà però un semplice prolungamento dell’ultimo tour. Mengoni ha chiarito che l’idea non nasce come celebrazione della propria carriera e che le scalette non saranno fisse. Il repertorio sarà affiancato da cover e brani meno conosciuti della sua discografia, con la possibilità di modificare ogni sera gli arrangiamenti in base al pubblico, all’atmosfera e all’interazione con i musicisti.
La musica avrà inoltre una precisa impronta sonora. I concerti affonderanno le radici nel soul, nel blues e nel rhythm and blues, con un’impostazione da club e una formazione interamente dal vivo. Niente sequenze e niente click: sul palco troveranno spazio esclusivamente strumenti analogici e acustici, dal pianoforte verticale all’organo, passando per batteria, basso, chitarra, fiati e voci.
Ad accompagnare Mengoni saranno Giovanni Pallotti al basso, Davide Sollazzi alla batteria, Peter Cornacchia alla chitarra, Benjamin Ventura al pianoforte e Nicola Peruch all’organo. Ai cori ci saranno Moris Pradella, Yvonne Park e Alice Tombola, mentre la sezione fiati sarà composta da Daniel Ventura al sax tenore, Beppe Scardino al sax baritono e Mirko Cisilino al trombone e alla tromba.
Attorno alle serate di Marco Mengoni ruoterà un calendario che comprenderà appuntamenti dedicati alla comicità, ospiti musicali e un DJ set. Tra i nomi annunciati figurano Luca Ravenna, Faccianuvola, Mace, Benjamin Clementine, Rares, Sayf e Nuzzo e Di Biase. L’altra caratteristica distintiva del locale sarà la dimensione offline. All’ingresso, i telefoni verranno inseriti in una custodia richiudibile che il pubblico conserverà per tutta la durata della serata. In caso di necessità sarà comunque possibile sbloccarla recandosi nell’area dedicata all’uso del telefono.
«È più bello essere sconnessi, scollegati. Voglio che le persone si guardino, che parlino tra loro, che guardino un artista senza avere contemporaneamente lo schermo davanti», ha spiegato Mengoni presentando il progetto nel corso della conferenza. L’obiettivo dichiarato è lasciare che ciò che accade all’interno del locale rimanga affidato soprattutto alla memoria, senza la necessità di trasformare ogni momento in un contenuto da condividere.
Anche la configurazione dello spazio è stata concepita per modificare il tradizionale rapporto tra artista e pubblico. Dei 500 posti complessivi, 100 saranno a sedere tra platea e palco e 400 in piedi tra platea e balconata. Il palco, in parte, cambia funzione e accoglie tavoli e pubblico, mentre le performance di Mengoni si spostano verso la platea, riducendo la distanza fisica tra musicisti e spettatori.
Non un tour, come ha precisato lo stesso artista, ma una residency temporanea nella quale la programmazione può cambiare continuamente e nella quale anche il protagonista può permettersi di non sapere in anticipo che cosa accadrà sul palco. I biglietti per le 26 serate di Marco Mengoni saranno disponibili da lunedì 28 settembre alle ore 17.00 attraverso Live Nation. Ogni account potrà acquistare un massimo di due biglietti e per una sola delle date in programma. Le informazioni relative agli altri appuntamenti del cartellone verranno comunicate successivamente.
Allo Sbagliato aprirà così le sue porte a Milano per sette settimane, trasformando un ex teatro in un luogo dove musica, spettacolo, arte e design potranno cambiare forma di sera in sera. E, almeno nelle intenzioni di Mengoni, dove l’esperienza non finirà dentro uno smartphone, ma uscirà dal locale insieme a chi l’ha vissuta.
Marco Mengoni, le date della residency “allo Sbagliato”
- 5 novembre 2026
- 7 novembre 2026
- 8 novembre 2026
- 10 novembre 2026
- 11 novembre 2026
- 13 novembre 2026
- 14 novembre 2026
- 17 novembre 2026
- 18 novembre 2026
- 20 novembre 2026
- 22 novembre 2026
- 25 novembre 2026
- 26 novembre 2026
- 28 novembre 2026
- 29 novembre 2026
- 1 dicembre 2026
- 2 dicembre 2026
- 4 dicembre 2026
- 5 dicembre 2026
- 8 dicembre 2026
- 10 dicembre 2026
- 11 dicembre 2026
- 13 dicembre 2026
- 16 dicembre 2026
- 17 dicembre 2026
- 19 dicembre 2026