Massimo Pericolo

Recensione del nuovo ed atteso lavoro del giovane rapper di Varese

C’era una volta Massimo Pericolo da Gallarate. Rapper sincero si dice, rapper con qualcosa da raccontare, una vita “vera” mai nascosta tra strada, alcol, droga e galera. Artista capace di portare tutte le attenzioni della scena su di sé grazie a un album di debutto di grande valore pubblicato nel 2019 (Scialla Semper); arrivando così, in poco tempo, a portare la sua musica nei punti più alti delle classifiche di vendita e a collaborare allo stesso tempo con numerosi nomi di assoluto valore come Fabri Fibra, Achille Lauro, Mahmood e Marracash. Proprio quest’ultimo ha definito Alessandro Vanetti, questo il vero nome dell’artista, come il “rapper del momento“, oltre che il più simile a lui tra quelli della cosiddetta nuova scena.

Dalla sua il buon Massimo non ha mai nascosto la sua voglia di svoltare grazie alla musica. Travolto da un enorme e inaspettato successo, ha tuttavia cercato di mantenere un profilo basso, comunicando poco e bene. Quando un album di debutto raggiunge un successo così grande in così poco tempo, è sempre difficile mantenere il peso delle aspettative che si vengono a creare, sia per quello che riguarda il pubblico, sia, spesso, per quanto riguarda le aspettative proprie dell’artista.

Solo tutto è il titolo del nuovo lavoro del rapper lombardo, pubblicato per Pluggers/Lucky Beard e Sony Music Italy lo scorso 26 marzo, anticipato in linea temporale dalla pubblicazione dei singoli Beretta e Bugie, nonché da una dettagliata e scrupolosa spiegazione dei temi principali proposti con alcuni post sui vari canali social dello stesso artista. All’interno del disco sono presenti inoltre le collaborazioni con Venerus, Salmo, Madame e J Lord, mentre le produzioni sono affidate a Crookers, che in alcune tracce si fa accompagnare dai colleghi Nic Sarno e Goedi.

I temi |

‘Solo tutto’ è un disco che al suo interno possiede varie anime, ma mantiene un sottotesto coerente e linea con la classica poetica del rapper di Varese. La continuità con il lavoro precedente è evidente, anche se è chiara la volontà di cercare un upgrade stilistico senza tuttavia snaturarsi o sperimentare eccessivamente dal punto di vista sonoro. Massimo si muove più o meno sempre sui soliti binari musicali, affidandosi ancora alle produzioni di Crookers, senza dover per forza ammiccare alle sonorità del momento e soprattutto riuscendo a portare in avanti un discorso musicale che gli permette di legarsi alla vecchia scuola senza risultare la copia sbiadita di qualcun alto .

Si parla ancora di ambienti difficili e storie di strada, ma stavolta viene lasciato ancora più spazio ai sentimenti e alle paranoie di un ragazzo che continua a voler parlare di sé senza tagli né censure. Il mix tra racconto e autobiografia funziona proprio perché non c’è un abuso di autocelebrazione fine a sé stessa né la volontà di voler a tutti i costi impressionare con storytelling inutilmente lunghi o “ricamati”. Il rapper dosa il suo messaggio e i suoi contenuti cercando il giusto equilibrio per risultare accattivante per l’ascoltare, ma non banale.

Il concetto predominante all’interno di ‘Solo tutto’ è quello del “senso di vuoto post successo”. L’idea è quella di trovarsi davanti a un ragazzo confuso e infelice nonostante il successo, in questo mix di nichilismo e insoddisfazione cronica tipico di non riesce a smettere di avere fame anche dopo aver raggiunto i suoi obiettivi, con l’ovvia conseguenza di non riuscire a trovare niente di nuovo e gustoso per sfamarsi nuovamente.

Le canzoni |

Il disco si apre con il duetto con Venerus in Casa nuova, il cui il cantautore di fatto è solo impegnato nel bridge, lasciando a Massimo tutto il resto della traccia. “Quanto è difficile scrivere il secondo disco, soprattutto se col primo diventi ricco”, scrive il rapper all’inizio del pezzo che risulta perfetto per introdurre l’ascoltatore nel suo mondo. Un mondo fatto di vita vissuta e di linguaggio sporco e di strada, per questo non fanno rumore la serie incredibile di parolacce nei testi, vedi il duetto con Salmo in Cazzo culo, d’impatto ma assolutamente non ai livelli di 7 miliardi, la vera hit del disco precedente.

Massimo Pericolo oscilla tra il conscious di pezzi come Debiti e Stupido, e l’idea di raccontare storie come accade nelle riuscite Fumo e Airforce con Madame, brani che dimostrano la capacità dell’artista di saperci fare con lo storytelling, sfruttando questa tipologia di narrazione per mischiare fatti reali e fatti inventati. Oltre alle già note Beretta e Bugie, entrambe sopportate da una poetica che si appoggia a immagini dure e nitide nella loro ruvidezza, c’è spazio anche per le riflessioni sulla vita e sull’amore rispettivamente in 100K e Troia con J Lord.

In conclusione |

‘Solo tutto’ ci dice che Massimo Pericolo è riuscito a superare lo scoglio del secondo disco senza perdersi per strada dopo l’enorme successo della sua “opera prima”. Il rapper si dimostra un ottimo paroliere, capace di mischiare la sua attitudine di “strada” a una visione della vita che sembra quella di un ragazzo a cui nemmeno il successo ha portato la pace ricercata.

Massimo Pericolo resta tormentato e trasporta i suoi tormenti nelle sue canzoni, forse meno estreme rispetto a ‘Scialla Semper’, ma comunque sempre ben distanti dalle logiche commerciali del mondo mainstream. Il prossimo passo, dopo la conferma, sarà quello di puntare a un’evoluzione che possa permettergli di restare nel tempo. La strada è avviata e il repertorio in costruzione, tutto il resto è tutto nelle mani di Alessandro. Può sembrare poco, ma è solo tutto.

Migliori tracce | Debiti, Fumo, Stupido 

Voto complessivo | 7.3/10

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Solo tutto | Tracklist e stelline

  1. Casa nuova ★★★★★★★½☆☆ feat. Venerus
    [Massimo Pericolo, Venerus – Crookers, Nic Sarno]
  2. Debiti ★★★★★★★★½
    [Massimo Pericolo – Crookers]
  3. Cazzo culo ★★★★★★½☆feat. Salmo 
    [Massimo Pericolo, Salmo – Crookers, Nic Sarno]
  4. Sai solo scopare! ★★★★★★☆☆
    [Massimo Pericolo – Crookers]
  5. Airforce ★★★★★★★½☆☆ feat. Madame
    [Massimo Pericolo, Madame – Crookers]
  6. G ★★★★★★★☆☆☆
    [Massimo Pericolo – Crookers, Goedi]
  7. Bugie ★★★★★★★½☆
    [Massimo Pericolo – Crookers]
  8. 100K ★★★★★★★☆☆☆
    [Massimo Pericolo – Crookers, Goedi]
  9. Troia ★★★★★★★½☆☆ feat. J Lord
    [Massimo Pericolo, J Lord – Crookers]
  10. Bang bang ★★★★★★★★★☆
    [Massimo Pericolo – Crookers]
  11. Fumo ★★★★★★★★☆
    [Massimo Pericolo – Crookers]
  12. Beretta ★★★★★★★☆☆
    [Massimo Pericolo – Crookers]
  13. Solo sex ★★★★★★★☆☆
    [Massimo Pericolo – Crookers, Nic Sarno]
  14. Brebbia 2012 ★★★★★★★★☆
    [Massimo Pericolo – Crookers, Nic Sarno]
  15. Stupido ★★★★★★★★½
    [Massimo Pericolo – Crookers]
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Francesco Cavalli

Vent'anni e una vita divisa da sempre in due passioni: calcio e musica. Studia per diventare giornalista. Apprezza la musica in tutte le sue forme ascoltando tutto ciò che passa dal suo mp3 24 ore su 24. Il suo passatempo preferito è annotare, scrivere e commentare tutta la musica che ascolta.

By Francesco Cavalli

Vent'anni e una vita divisa da sempre in due passioni: calcio e musica. Studia per diventare giornalista. Apprezza la musica in tutte le sue forme ascoltando tutto ciò che passa dal suo mp3 24 ore su 24. Il suo passatempo preferito è annotare, scrivere e commentare tutta la musica che ascolta.

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