Mauro Di Maggio, “Il gallo fa miao” è il titolo del nuovo singolo

Mauro Di Maggio

Tempo di nuova musica per Mauro Di Maggio che, a partire da venerdì 12 giugno 2026, ha reso disponibile in radio e in digitale il singolo “Il gallo fa miao”

Disponibile dal 12 giugno su tutte le piattaforme digitali “Il Gallo fa miao”, il nuovo singolo di Mauro Di Maggio, pubblicato da Vittoria Waves e distribuito da ADA Music Italy / Warner Music Group.

Cantautore della scuola romana, autore e interprete che ha attraversato oltre due decenni di musica italiana contribuendo, già dagli anni Novanta e nei primi anni Duemila, alla nascita di una nuova scena indipendente nella Capitale, Mauro Di Maggio torna con un brano che unisce leggerezza e profondità, ironia e critica sociale.

Il Gallo fa miao” è una canzone che utilizza il linguaggio della filastrocca surreale e una chiara timbrica rock, per raccontare un presente in cui i riferimenti sembrano essersi ribaltati. Un mondo dove tutto appare perfetto, ma sempre più distante dalla natura e dall’autenticità. Con una scrittura immediata e popolare, capace di alternare leggerezza e riflessione, Mauro Di Maggio firma questa rock ballad che diverte al primo ascolto ma lascia emergere, strofa dopo strofa, una domanda sempre più urgente: quanto siamo ancora liberi di essere noi stessi?

“Conservati nel frigo, così perfetti negli anni / senza un graffio, una ruga” canta Di Maggio in apertura, fotografando una società ossessionata dalla conservazione, dall’eterna giovinezza e dall’immagine. Una realtà in cui si può arrivare a “vivere 200 anni” ma al prezzo di perdere il contatto con ciò che è umano.

Nel testo emergono temi centrali del nostro tempo: l’alimentazione industriale, la dipendenza dagli schermi, l’illusione delle relazioni virtuali e la costruzione artificiale dell’identità. “Mentre mangio spazzatura son contento in quattro mura, ho perso gli occhi nello schermo” diventa così il manifesto di una generazione sempre connessa e sempre più isolata.

Il ritornello, costruito attorno all’immagine paradossale che dà il titolo al brano, sintetizza il senso dell’intera canzone: “Se il gallo fa miao, il gatto fa chicchirichì…”. Una provocazione che descrive un mondo dove tutto sembra aver perso il proprio posto e il proprio significato. Dove persino la natura appare alterata e l’uomo fatica a riconoscere sé stesso.

«“Il Gallo fa miao” nasce per divertire. Volevo scrivere una canzone ironica, leggera, una filastrocca rock’n’roll da cantare a squarciagola. Però, mentre la scrivevo, mi sono accorto che dentro ci stavano finendo molte delle contraddizioni che viviamo ogni giorno: il culto dell’apparenza, il cibo sempre più artificiale, la dipendenza dagli schermi, la difficoltà di capire chi siamo davvero. Non mi interessa fare prediche, preferisco osservare il mondo con un sorriso, magari graffiante. Credo che l’ironia sia uno dei modi più efficaci per raccontare la realtà e magari aiutarci a prenderne maggiore consapevolezza» racconta Mauro Di Maggio.

Il Gallo fa miao” è una fotografia ironica e amara della contemporaneità, un invito a recuperare il senso critico e il rapporto con la realtà, prima che il rumore del mondo digitale renda impossibile distinguere il verso del gallo da quello del gatto.

Il 10 dicembre 2026 poi Mauro di Maggio sarà all’Auditorium Parco della Musica per un grande concerto. Una grande festa per celebrare con i suoi fan, i primi trent’anni di attività, riascoltando e cantando tutti i suoi successi.

Scritto da Redazione RM
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