Michele Bravi

Il cantante racconta la sua seconda esclusione dal Festival

Ad appena qualche settimana dal rilascio del suo prossimo album d’inediti intitolato ‘Le geografia del buio’ (di cui qui tutti i dettagli), Michele Bravi ha iniziato a presentare alla stampa questo suo nuovo lavoro discografico, il processo creativo che ne ha accompagnato la realizzazione e la sua vita che, inevitabilmente, lo ha ispirato e condizionato.

Il cantautore di Città di Castello ha raccontato in un’intervista a La Stampa di essere stato escluso al Festival di Sanremo sia nel 2020 (lo aveva già raccontato qui) che nel 2021: “Questo progetto è stato rifiutato due volte, l’anno scorso e quest’anno. Sanremo è un’occasione, oggi forse l’unica, ma con orgoglio dico: questo disco esiste al di là di dove lo si presenti, al di là del fatto che porti il mio nome, che incontra pregiudizi, il suo messaggio è potente”.

Il progetto era originalmente previsto per la scorsa primavera ma, a causa della situazione pandemica, è stato rimandato numerose volte almeno fino al 29 gennaio quando, finalmente, sarà disponibile in tutte le piattaforme digitali e nei negozi di dischi tradizionali.

Michele Bravi aveva partecipato al Festival di Sanremo nel 2017 con ‘Il diario degli errori’ ottenendo un ottimo quarto posto. Proprio in quell’occasione era stato pubblicato anche il suo ultimo progetto discografico dal titolo ‘Anime di carta’. L’esclusione degli ultimi due anni dalla kermesse, a giudicare dalle parole spese dallo stesso cantante, deriva anche da una sorta di “pregiudizio” probabilmente dovuto ai fatti di cronaca che lo hanno riguardato in questi ultimi anni.

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Ilario Luisetto

Creatore e direttore di "Recensiamo Musica" dal 2012. Sanremo ed il pop (esclusivamente ed orgogliosamente italiano) sono casa mia. Mia Martini è nel mio cuore sopra ogni altra/o ma sono alla costante ricerca di nuove grandi voci. Nostalgico e sognatore amo tutto quello che nella musica è vero. Meno quello che è costruito anche se perfetto. Meglio essere che apparire.

By Ilario Luisetto

Creatore e direttore di "Recensiamo Musica" dal 2012. Sanremo ed il pop (esclusivamente ed orgogliosamente italiano) sono casa mia. Mia Martini è nel mio cuore sopra ogni altra/o ma sono alla costante ricerca di nuove grandi voci. Nostalgico e sognatore amo tutto quello che nella musica è vero. Meno quello che è costruito anche se perfetto. Meglio essere che apparire.

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