Mietta e il centratissimo ritorno con “Per avere me”: una confessione a cuore aperto
Tempo di nuova musica per Mietta che, a partire da venerdì 9 gennaio, ha reso disponibile il singolo “Per avere me”, una confessione a cuore aperto
Dal 9 gennaio Mietta torna con “Per avere me”, un singolo intenso e necessario pubblicato per Dischi dei Sognatori, che segna uno dei momenti più lucidi e profondi del suo percorso artistico. Non un ritorno nostalgico, ma una presa di parola adulta, consapevole, radicalmente onesta.
Lo racconta la stessa Mietta sui social, spiegando la genesi del brano: “Questa canzone è nata da una lettera che scrissi più di 10 anni fa, nei giorni in cui ho smesso di chiedermi cosa mancasse… e ho iniziato a chiedermi cosa restava di me”. È da qui che nasce “Per avere me”: da una resa dei conti con se stessi, da una rinascita che passa prima dalla verità e poi dalla scelta.
Il brano è firmato da Daniela Miglietta, Karin Amadori, Marco Rettani, Pier Vincenza Casati, Valerio Carboni, che ne cura anche la produzione. Un lavoro corale che però ruota attorno a una voce centrale, quella di Mietta, qui più che mai esposta, priva di filtri, lontana da qualsiasi compiacimento.
Il testo è in parte un compendio di cose fatte, da azioni più quotidiane e comuni ad ammissioni più personali legate al suo percorso artistico, come nel verso “Ho rischiato di cantare Almeno tu nell’universo”. Mietta, infatti, provinò il pezzo di Bruno Lauzi e Maurizio Fabrizio prima che la stessa Mia Martini si convinse a cantarlo a Sanremo 1989, segnando così un nuovo pezzo della sua storia, oltre che della musica leggera italiana.
Il brano cresce come un inventario dell’anima: multe pagate, paure, preghiere, pensieri, finti orgasmi, docce fredde, notti in bianco, messaggi mai inviati. Ogni dettaglio è un frammento di identità, un pezzo di vita che ha lasciato un segno. È la fotografia di una donna che ha attraversato il disordine senza più negarlo.
Musicalmente, il brano accompagna il testo con misura e profondità, lasciando che siano le parole a guidare l’ascolto. Mietta interpreta con una voce vissuta, intensa, che non cerca l’effetto ma la verità. Ogni frase sembra arrivare da lontano, parlando perfettamente al presente.
“Per avere me” è un ritorno centrato perché necessario. Una canzone che non chiede di essere capita, ma ascoltata fino in fondo. Mietta non torna per ricordare chi è stata, ma per dire chi è diventata. E lo fa nel modo più potente possibile: scegliendosi.