Mietta: “Mia Martini? Non me la sono sentita di toglierle Almeno tu nell’universo”
Protagonista dell’ultima puntata di “Da noi a Ruota Libera” è stata Mietta, che ha ripercorso la sua carriera, svelando del suo legame con Mia Martini
Mietta si racconta in tv a “Da noi a Ruota libera“, il salotto di Francesca Fialdini: «Ho avuto attacchi di panico, rifiutai Domenica In e anche un ruolo da Bond girl. Almeno tu nell’universo era di Mia Martini: ho scelto di farmi da parte per amore verso un’artista immensa».
La cantante tarantina è entrata in studio cantando il nuovo brano “Per avere me” (qui la nostra recensione), per poi svelare: «Questa canzone è una lettera d’amore a me stessa. Rappresenta quello che tutte le donne sono: forti e determinate, ma anche fragili».
Poi il ricordo di Pippo Baudo: «Aveva degli exploit incredibili. Era un grande stacanovista, ma ti lasciava lo spazio di essere ciò che desideravi, dandoti tantissimi consigli grazie a una cultura vastissima».
Ripercorrendo gli esordi e il successo di “Vattene amore“, ha raccontato un lato più intimo: «Quando ero piccola non riuscivo a gestire tutto quel successo. In quegli anni ho avuto attacchi di panico che hanno rallentato molti eventi della mia vita. All’epoca non se ne poteva parlare liberamente. Poi ho fatto terapia e ho imparato a gestirla».
Mietta ha parlato anche della recente esperienza nella serie RaiPlay Minimarket: «Io adoro recitare. Ho ballato con Kevin Spacey». E ha aggiunto con ironia: «È divertentissimo. Mi ero preparata alcune battute in inglese, ma quando l’ho visto mi è preso il panico e non ho detto una parola: abbiamo solo ballato».
Sulle occasioni mancate negli anni Novanta ha spiegato: «Nel pieno della popolarità mi proposero Domenica In, ma rifiutai: non ero pronta, ero troppo giovane». E ha ricordato anche una proposta internazionale: «Mi volevano come Bond girl, ma per la mia condizione psicologica non ce l’ho fatta».
Infine, il ricordo intenso di Mia Martini: «Quando mi proposero Almeno tu nell’universo pensai subito che fosse una canzone scritta per lei. Avevo 19 anni e non me la sono sentita di toglierle quella canzone. L’ho fatto per amore e gratitudine verso una donna che ha dato tantissimo alla musica italiana».