Mollenbeck, fuori il nuovo Ep “Oltre il cielo”

Mollenbeck

Tempo di nuova musica per Mollenbeck che, a partire dallo scorso venerdì 15 maggio 2026, ha reso disponibile sulle piattaforme digitali l’Ep “Oltre il cielo”

Disponibile dallo scorso venerdì 15 maggio, per Doc Music (distr. Artist First) “Oltre il cielo” (ascolta qui) è il nuovo Ep di Mollenbeck, cantautore classe 2001 di origine mantovana ma bresciano d’adozione, noto al grande pubblico per aver partecipato alla scorsa edizione di Amici.

Questo progetto rappresenta il secondo capitolo del percorso artistico iniziato con “Il buio che mi salva”, ampliando il racconto emotivo e musicale che caratterizza la sua scrittura. Composto da cinque brani, l’Ep raccoglie i primi tre già pubblicati all’interno del precedente lavoro da cui sono tratti “Male”, “Il buio che mi salva” e “Temporale” e si completa con due inediti, attraversando diverse sfumature emotive e sonore.

Oltre il cielo”, focus track da cui prende il nome il progetto, racconta un momento di passaggio, la consapevolezza che cercare la propria felicità negli altri non è sufficiente e la necessità di andare oltre, anche senza certezze. Il brano si muove tra amore e libertà, mettendo in luce la contraddizione di un legame che può diventare doloroso, fino alla scelta di attraversare l’incertezza e cambiare direzione. La produzione alterna momenti di tensione e aperture più leggere, restituendo una risalita emotiva irregolare, fatta di ostacoli, cadute e nuovi slanci.

A chiudere il percorso è “La cura”, un brano che si configura come un’esplosione emotiva, un grido in cui la rabbia prende il sopravvento e le emozioni si fanno incontrollabili. Qui il caos diventa liberazione, i pensieri si dissolvono, il corpo si spoglia della negatività e si chiude un capitolo. Musicalmente, il brano si muove su un’anima rap, sostenuta da una produzione costruita su synth elettronici che accompagnano un’andatura sempre più frenetica fino alla chiusura, trasformando la tensione in un momento di rilascio e rinascita.

“Cosa c’è oltre il cielo? Ancora non lo so, ma me lo immagino come un luogo di leggerezza, una cosa che cerco da tutta la vita e che a volte non so neanche più dove guardare per trovare. È una conversazione al chiaro di luna, riflessa sull’acqua di un lago, un racconto che parla del rapporto con me stesso e con gli altri, di un amore costruito su basi che a volte scricchiolano. Non è un punto di arrivo, ma il momento in cui inizi a capire che puoi risalire, anche se non sai ancora come farlo davvero. Questo progetto è proprio questo: il momento in cui ho capito che il traguardo non esiste, che la vita è fatta di salite e discese. Io vi lascio quell’istante in cui la consapevolezza mi ha dato le ali, quanto riuscirò a salire lo scopriremo insieme”, racconta Mollenbeck.

Scritto da Alessandra Locatelli
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