Sicuramente, quando si parla di musica, nel bene e nel male si sa fin troppo bene che manifestazioni come il Festival di Sanremo e l’Eurovision Song Contest sono da considerarsi come alcuni tra gli eventi più visti in TV di sempre.

Ma se da una parte è la musica a tirare dall’altra c’è sempre quella passione per il gioco che, in alcuni casi, non ha condotto agli effetti sperati. Sembra però che la tematica del gioco, opportunamente coniugata, sia stata d’ispirazione a molti artisti per dare alla luce delle canzoni divenute iconiche.

E in alcuni casi anni ed anni prima che si diffondessero i casinò online, e detto questo andiamo dunque a scoprire cinque di questi brani ispirati dal mondo di dadi e carte!

Elvis Presley: Viva Las Vegas

Ovviamente non si poteva certo partire se non da un grande successo di Elvis Presley, nonché colonna sonora del suo film omonimo, in cui il re del rock ‘n roll intendeva celebrare tutto il suo amore per una delle città più famose in America, e nel mondo, per essere praticamente il paradiso dei giocatori d’azzardo.

“Oh, there’s black jack and poker and the roulette wheel / A fortune won and lost on ev’ry deal / All you need’s a strong heart and a nerve of steel / Viva Las Vegas, Viva Las Vegas”

Paolo Conte: Gioco d’azzardo

Quando si dice il titolo spiega già tutto! Qui Paolo Conte decide di sfoderare tutto il suo charme e lascia al pianoforte l’arduo compito di tratteggiare un malinconico dipinto jazz. In questo brano dal titolo più che esplicativo l’artista decide di paragonare il corteggiamento di una donna al gioco d’azzardo, ovvero un:

“Gioco di vita, duro e bugiardo / Perché volersi e desiderarsi / Facendo finta di essersi persi / Adesso è tardi e dico soltanto / Che si trattava d’amore, e non sai quanto”

Lady Gaga: Poker Face

Uno dei singoli di maggior successo di sempre della popstar e attrice Lady Gaga, qui nel suo primo album, con il quale ha voluto rendere omaggio alla sua vita decisamente sopra le righe condita da personaggi altrettanto fuori dagli schemi. Il tutto con una canzone scritta in soli dieci minuti!

“I wanna hold ’em like they do in Texas, please / Fold ’em, let ’em hit me, raise it, baby, stay with me (I love it) / Love game intuition, play the cards with spades to start / And after he’s been hooked, I’ll play the one that’s on his heart”

Sting: Shape of my Heart

Sicuramente saranno in molti coloro che ricorderanno questa delicata ballad dell’ex Police per essere una delle canzoni simbolo del film “Léon” di Luc Besson, ma se si va ad analizzare il testo allora si sarà di fronte ad un capolavoro di malinconia e poesia. Sting descrive infatti così un giocatore distrutto da una vita senza amore:

“He deals the cards to find the answer / The sacred geometry of chance / The hidden law of a probable outcome / The numbers lead a dance”

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